Berlin Marathon

Assefa, con infortunio al tendine, e Adola vincono la Maratona di Berlino: è stata la seconda maratona piu veloce della storia

Foto di Scc Events

La 52ª BMW Berlin Marathon regala una giornata di altissimo livello, con due vittorie etiopi e tempi complessivi che collocano l'edizione 2026 tra le più veloci maratone di sempre. Tigst Assefa domina la gara femminile in 2:11:04, nuovo record del percorso, mentre tra gli uomini Guye Adola torna a vincere a Berlino con 2:02:50.


Sommando i due tempi dei vincitori, 4h13:54, Berlino 2026 diventa la seconda maratona più veloce di sempre considerando la somma dei tempi delle gare maschile e femminile. Davanti resta Chicago 2024, con 4h12:40.


Alla partenza erano presenti oltre 56.000 runner provenienti da 162 nazioni, confermando la BMW Berlin Marathon come uno degli appuntamenti più importanti al mondo sulla distanza.


Assefa, vittoria e record del percorso dopo una maratona da record mondiale


La gara femminile sembrava destinata a entrare ancora più profondamente nella storia. Tigst Assefa ha infatti seguito fin dai primi chilometri un ritmo compatibile con il record mondiale di 2:09:56, transitando ai 10 km in 30:48, alla mezza maratona in 1:04:57 e ai 30 km in 1:32:19. L'etiope, sempre alle spalle delle lepri e senza avversarie in grado di seguirla, ha continuato ad aumentare il vantaggio sul ritmo-record. A 5 km dal traguardo il passaggio proiettava addirittura verso un tempo di 2:09:36, quindi al di sotto del primato mondiale.


Poi, a circa 40 km, il colpo di scena. La falcata di Assefa è improvvisamente diventata irregolare e poco dopo l'atleta ha iniziato a zoppicare vistosamente a causa di un problema improvviso al tendine d'Achille della gamba destra. Negli ultimi 2 km il ritmo è inevitabilmente crollato e il sogno del secondo record mondiale a Berlino è sfumato.


Assefa ha comunque completato la gara in 2:11:04, stabilendo il nuovo record della manifestazione e ottenendo il terzo tempo più veloce di sempre sulla distanza.


Per Assefa si tratta della terza vittoria a Berlino, dopo il successo del 2022 in 2:15:37 e quello del 2023, quando aveva stabilito il record mondiale con 2:11:53. È inoltre la terza volta che l'etiope realizza il record del percorso: un risultato senza precedenti nella storia della BMW Berlin Marathon. La giornata, tuttavia, non si è conclusa con i festeggiamenti. A causa dell'infortunio, Assefa è stata portata in ospedale e successivamente ha raggiunto Monaco per sottoporsi alle cure al tendine d'Achille. Non ha quindi potuto rilasciare interviste dopo la gara.


Alle sue spalle, Bedatu Hirpa ha conquistato il secondo posto in 2:16:53, mentre Dera Dida ha completato il podio in 2:16:55.


Langerwisch prima tedesca in 2:27:31


La gara femminile ha visto anche il ritiro di Esther Pfeiffer, partita con l'obiettivo di attaccare il record tedesco di 2:19:19 stabilito da Irina Mikitenko nel 2008 proprio a Berlino. Pfeiffer, accompagnata dal marito e pacer Hendrik Pfeiffer, aveva impostato un ritmo da meno di 2h20', ma ha dovuto ritirarsi intorno al 14° km.

Dopo il forfait dell'ultima ora di Laura Hottenrott, la migliore tedesca è stata così la berlinese Anna Langerwisch, atleta del Marathon Team Berlin, che ha chiuso al 16° posto in 2:27:31.


Per la 25enne si tratta della prima volta sotto le 2h30' e del terzo miglior crono tedesco dell'anno.


Adola torna a vincere a Berlino: 2:02:50


Anche la gara maschile ha regalato un successo etiope. Guye Adola ha conquistato per la seconda volta la BMW Berlin Marathon, dopo il successo del 2021. La prima metà di gara è stata affrontata da un gruppo di otto atleti, transitato alla mezza maratona in 1:01:01. Poco prima del 30° km tre etiopi – Adola, Gemechu Diriba e Selemon Barega – hanno preso il largo. La situazione è però cambiata a poco meno di 10 km dal traguardo, quando Adola ha aumentato ulteriormente il ritmo riuscendo a staccare gli avversari. Il 35enne ha tagliato il traguardo davanti alla Porta di Brandeburgo in 2:02:50, migliorando nettamente il proprio personale di 2:03:46, stabilito proprio a Berlino nel 2017 al debutto sulla distanza, quando aveva chiuso secondo.


«Sono molto felice. La gara è stata buona, ma anche dura. Ero fiducioso perché mi ero allenato bene e anche il mio allenatore era ottimista», ha spiegato Adola. Secondo posto per il connazionale Gemechu Diriba in 2:03:19, mentre il podio è stato completato dal tanzaniano Gabriel Geay, terzo in 2:03:59.


Il miglior tedesco è stato Haftom Welday, 16° in 2:08:25, a soli 12 secondi dal proprio primato personale. Dopo i ritiri nelle edizioni 2024 e 2025, Welday è riuscito questa volta a completare la maratona berlinese.


I risultati maschili


  1. Guye Adola (ETH) – 2:02:50
  2. Gemechu Diriba (ETH) – 2:03:19
  3. Gabriel Geay (TAN) – 2:03:59
  4. Getaneh Molla (ETH) – 2:04:55
  5. Selemon Barega (ETH) – 2:04:58
  6. Asefa Boki (ETH) – 2:05:32
  7. Andamlak Belihu (ETH) – 2:05:55
  8. Shura Kitata (ETH) – 2:06:04
  9. Yuhei Urano (JPN) – 2:06:09
  10. Abate Tadu (ETH) – 2:07:16


I risultati femminili


  1. Tigst Assefa (ETH) – 2:11:04
  2. Bedatu Hirpa (ETH) – 2:16:53
  3. Dera Dida (ETH) – 2:16:55
  4. Bekelech Gudeta (ETH) – 2:18:58
  5. Alemitu Tariku (ETH) – 2:19:01
  6. Pascaline Jelagat (KEN) – 2:20:23
  7. Misgane Alemayehu (ETH) – 2:20:27
  8. Ludwina Chepngetich (KEN) – 2:21:25
  9. Evaline Chirchir (KEN) – 2:21:32
  10. Aminet Ahmed (ETH) – 2:21:45


Da segnalare infine il ritiro, già prima del passaggio ai 10 km, della campionessa europea di maratona Alisa Vainio.

27/09/2026