Maratona

A partire dall'edizione di Tokyo 2025, la Maratona potrebbe scomparire dal programma dei Campionati Mondiali in favore della Mezza

Come fatto trapelare dal presidente di World Athletics, Lord Sebastian Coe, i Campionati Mondiali di Budapest 2023 (QUI IL CALENDARIO) potrebbero essere gli ultimi con la presenza della Maratona, al suo posto potrebbe essere inserita la Mezza.


La notizia, che ha del clamoroso, è stata velatamente annunciata da Coe durante una conferenza stampa londinese nell'ambito della presentazione della squadra britannica per la prossima rassegna iridata.


Alla base dell'incompressibile decisione una presunta impossibilità nel competere con le maratone Major, "ree" di attirare a livello economico tutti i migliori esponenti della specialità a discapito del Mondiale.


Ma se davvero a partire da Tokyo 2025 non vedremo più la gara sui 42.195km (sarebbe come abolire i 100m in favore dei 60m) la scelta risulterà essere davvero priva di logica: nell'ultima edizione, quella di Eugene, vinsero per esempio Tamirat Tola e Gotytom Gebreslase. Gli etiopi stabilirono il primato dei campionati con tempi di rilievo mondiale come 2h05'36" e 2h18'11". E ancora, a Doha 2019 si imposero nomi del calibro di Lelisa Desisa e Ruth Chepngetich. A Londra 2017? Geoffrey Kirui e Rose Chelimo!


Insomma, la mancanza di appeal per la Maratona mondiale è un falso problema e la sua eventuale cancellazione rappresenterebbe un clamoroso autogol per tutto il movimento