Tennis e Maratona

Caroline Wozniacki e non solo: ecco tutti i più famosi tennisti che si sono cimentati con successo nei 42.195km

Resistenza fisica, capacità aerobica fuori dal comune, l'abitudine ad affrontare sforzi prolungati nel tempo. È ciò che accomuna due discipline all'apparenza estremamente diverse tra loro ma che in realtà hanno molti punti di contatto: tennis e maratona. Negli ultimi anni il rapporto si è fatto ancora più stretto con alcuni dei tennisti più famosi al mondo che si sono cimentati sui canonici 42.195 metri. Magnus Norman, Shahar Peer e Caroline Wozniacki e molti altri prima di loro ci hanno provato. Scopriamo com'è andata.

Dopo essere stati numero 2 del mondo, aver vinto una Coppa Davis con la Svezia e 12 tornei ATP e aver perso una finale del Roland Garros, Magnus Norman poteva non aver nient'altro da chiedere allo sport professionistico. Invece non è così. A pochi anni dal ritiro ufficiale è diventato uno degli allenatori più quotati del circuito, ha portato Stan Wawrinka alla vittoria di ben tre tappe del Grande Slam e ha fondato la sua academy “Good to Great”.

Ma non solo. Nel 2016 il tennista svedese ha deciso di cimentarsi in un'altra impresa: ha corso la maratona di Oslo in meno di 4 ore. Niente male per un ex tennista classe '76.

Nel 2014 c'era chi aveva fatto ancora meglio. Stiamo parlando di Caroline Wozniacki, ex numero uno del ranking WTA e fresca vincitrice dell'Australian Open, torneo in cui era considerata tra le favorite della vigilia da BetStars. Una vittoria, la prima in un torneo del Grande Slam, che ha rappresentato il coronamento di un periodo d'oro iniziato con le vittorie a Tokyo e nelle WTA Finals di fine 2017.

Una delle doti da sempre riconosciute alla tennista danese è la resistenza fisica. Basti pensare che senza allenamenti specifici era stata capace di percorrere i 42.195 metri della maratona di New York 2014 in sole 3h26'33'': un tempo da veri e propri professionisti.

Due anni dopo ci ha provato anche la tennista israeliana Shahar Peer (best ranking WTA undicesima posizione). A ottobre 2016, ferma da quasi otto mesi, l'atleta annunciò sulla pagina Facebook personale la sua partecipazione alla maratona di Suunto come primo passo verso una nuova carriera agonistica.

Wozniacki e Peer sono state soltanto le ultime due tenniste professioniste a cimentarsi con la maratona. Prima di loro ci avevano provato Amelie Mauresmo, dal 2009 impegnata in alcune delle gare più importanti come Parigi e New York (3 ore e 40 minuti il suo tempo nella prova statunitense del 2010) e Kimiko Date Krumm, brava a completare la maratona di Londra del 2004 in 210 minuti.

Chiudiamo con due “maratoneti” che hanno corso ben più dei canonici 42 km su un percorso diverso: il campo di tennis. I loro nomi sono John Isner e Nicolas Mahut e nel 2010 hanno battuto ogni record di durata di un incontro di singolare. In occasione del torneo di Wimbledon l'americano e il francese sono stati in campo per ben 11 ore e 5 minuti suddivisi in 3 giorni, dal 22 al 24 giugno. Una vera e propria “maratona” chiusasi con un punteggio incredibile: 6-4, 3-6, 6-7, 7-6, 70 a 68 per Isner.

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17/05/2018
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