Commonwealth War Cemeteries

Oltre 700 partecipanti alla seconda edizione della Commonwealth War Cemeteries Trail Run. Moro e Donato a segno nella 42 km

Foto di Organizzatori

Tra corsa in montagna e memoria storica, lungo i tracciati che valorizzano e promuovono alcuni sorprendenti angoli dell’Altopiano dei 7 Comuni, la seconda edizione della Commonwealth War Cemeteries Trail Run ha celebrato una grande festa di sport con oltre 700 corridori coinvolti e tantissimi appassionati che hanno scelto di vivere una giornata all’aria aperta affrontando la camminata storica di 7 km. L’evento organizzato da Trail Running 7C, che quest’anno ha proposto due prove dalle iconiche distanze di 42 e 21 km oltre alla 12 km e alla escursione storica da 7 km, ha unito la parte più agonistica con quella ricreativa che ha abbracciato gli amanti dell’attività outdoor a tutti i livelli. 


I tracciati sfidanti, ma capaci di coinvolgere, oltre agli appassionati di trail running, anche chi abitualmente corre su strada, si snodano nelle zone delle battaglie della Prima Guerra Mondiale: i corridori hanno lambito i cimiteri britannici dell’Altopiano Boscon, Barenthal, Granezza e Val Magnaboschi oltre al cimitero austro-ungarico di Campiello, unendo all’anima sportiva di questo appuntamento un’aura di sacralità.


La prova Trail Marathon, 42 km con 1148 metri di dislivello, ha incoronato Francesco Moro (Facerunners) davanti a Michele Zorzi e Francesco Pranovi (Runner Team Zane). Tra le donne, successo per Camilla Donato davanti a Giulia Dettin e Antonella Dal Pozzo (La Fulminea Running Team)

Andrea Mottes (Emme Running Team) e Lucia Forte hanno primeggiato nel Trail Half-Marathon (21 km, dislivello +497 metri); completano il podio maschile Massimo Toniato (Emme Running Team) e Daniele Repele (Facerunners), Mariachiara Silvestrin (Atletica Vis Abano)i e Alice Casali (Facerunners) quello femminile.


Nel Entry Trail Run (12 km, dislivello +354 metri) salgono sul podio Daniele Laghetto (Runner Team Zane), Stefano Bertoldi e Francesco Longobucco nella prova maschile, Irene Frizzo (Vicenza Marathon), Letizia Rebeschini e Laura Rosin in quella femminile.


CON L’AMBASCIATORE


Al via della 12 km, c’era anche Stephen Hickey, l’Ambasciatore Britannico in Italia e a San Marino, che ha scelto di vivere in prima persona l’avventura della Commonwealth War Cemeteries Trail Run. La presenza dell’Ambasciatore, che ha colto l’occasione per visitare i cimiteri britannici dell’Altopiano, testimonia il legame sempre più solido con le istituzioni britanniche, aspetto che offre un respiro sempre più internazionale all’evento.


“Come Ambasciatore Britannico è un privilegio per me essere qui e correre questa gara molto emozionante e significativa per me - ha detto Stephen Hickey - Qui ad Asiago c’è questa connessione molto forte con la storia, secondo me è molto importante riconoscere il sacrificio delle persone italiane e inglesi in occasione della Prima Guerra Mondiale. La corsa? Un po’ difficile, ma ci ho provato, sono contento perché sto assaporando questa atmosfera meravigliosa”.


LE PAROLE DEI PROTAGONISTI


Francesco Moro, vincitore 42 km: “Qualche tratto tecnico in salita, ma sempre corribile, e i passaggi incredibili accanto ai cimiteri: in questi frangenti, mi è venuto in mente che cosa successe tanti anni fa, un interessante momento di riflessione in gara”.


Camilla Donato, vincitrice 42 km: “Sono partita tranquilla e poi ho impostato il mio ritmo, ho capito che potevo vincere intorno al secondo ristoro. Tratti impegnativi? Era tutta da correre, anche se non c’erano tratti tecnici, bisognava spingere sempre. Bello poi vivere momenti di riflessione e introspezione al passaggio dai cimiteri, è stata una delle gare più belle che abbia mai fatto”.


Andrea Mottes, vincitore 21 km: “I Cimiteri sono tenuti bene, fantastico passare lì accanto: mi sono anche commosso quando ho pensato a chi ha perso la vita qui in servizio. È una gara favolosa, l’ho già fatta lo scorso anno, ci metto il cuore quando corro qui. Si corre sempre, ma ci sono tratti davvero impegnativi”.


Lucia Forte, vincitrice 21 km: “Che spettacolo questa mattina, una gara molto veloce in una giornata magnifica. Bellissimo il passaggio nel sottobosco, stavo bene e mi sono goduta la corsa. Consiglierei davvero questa gara a chi si approccia al trail per le prime volte”.


IL BILANCIO DEGLI ORGANIZZATORI


Leonardo Franco, presidente Trail Running 7C. “Grandissima partecipazione e giornata ideale per vivere un evento del genere. Percorsi rinnovati leggermente e molto apprezzati e grande sorpresa per la presenza dell’Ambasciatore Britannico in Italia che, oltre a portarci i saluti, ha deciso di affrontare la 12 km ottenendo una discreta prestazione agonistica. Abbiamo visto la soddisfazione degli atleti: quando vanno via dalle nostre gare, vanno via tutti col sorriso, questo è ciò che ci ripaga davvero. Per il prossimo anno continueremo con le tre proposte durante la stagione sul filone della Grande Guerra, a partire dalla rinnovata corsa invernale che sveleremo a breve, e le confermate Loch Trail Cup e Commonwealth War Cemeteries Trail Run”.

Inoltre, merita una riflessione un increscioso episodio accaduto in occasione dell’evento di quest’anno che ha causato errori di percorso ad alcuni partecipanti. Ignoti hanno volutamente spostato e cambiato la direzione dei cartelli e delle segnalazioni sul percorso, aspetto che ha mandato i primi concorrenti fuori strada. Un gesto incomprensibile, ma soprattutto pericoloso per i corridori che avrebbero potuto imboccare sentieri o tracce che avrebbero potuto mettere a rischio la loro incolumità. “Facciamo di tutto per salvaguardare l’ambiente, rispettare la natura e impattare meno possibile con i nostri eventi. Inoltre, ci sono i riferimenti della nostra organizzazione su ogni cartello o balisa. Questo episodio ci indurrà ad alcune riflessioni sull’accaduto, che ci potrebbero far ritornare - con grande rammarico - all’utilizzo di metodi di segnalazione non removibili pur di salvaguardare al meglio la sicurezza degli atleti che scelgono le nostre gare”.


LEGAME CON IL TERRITORIO


Oltre al positivo riscontro dell’escursione storica da 7 km che ha coinvolto partecipanti di tutte le età, si è rinnovata la collaborazione con Commonwealth War Graves Commission, che ha partecipato attivamente alla manifestazione installando diversi punti di informazione e divulgazione e ha patrocinato l’evento. Inoltre, grazie alle presenza di Giordano Righetti, responsabile delle relazioni esterne, la Commissione ha preso parte con gli Organizzatori ad un incontro con alcuni amministratori e stakeholder dell’Altopiano per compiere una valutazione condivisa su progetti di crescita futuri legati a sport e cultura. Presenti Alessio Fabris e Fabio Rebeschini, assessore e consigliere del Comune di Roana, Giuliano Rebeschini dell’ANA, Antonio Porto, ex Sindaco di Roana ed esperto di storia locale, Vito Magnabosco del Museo della Grande Guerra di Canove.


PARTNER E ISTITUZIONI


Il comitato organizzatore ringrazia chi ha sostenuto l’edizione 2026 della Commonwealth War Cemeteries Trail Run e crede nel progetto. Un sentito riconoscimento ai partner dell’evento Mapei, SIGE Agenzia, Frigo Valentino, Centro Medico Bios, DQG, Natù - Rigoni di Asiago, UnipolSai, Lain Auto - Subaru, Tenuta Guida, Rifugio Kubelek, Klyo Lab, Mayer Servizi. Un importante supporto arriva anche dal Comune di Roana, che accoglie e ospita l’evento, oltre che dagli altri partner istituzionali Regione del Veneto, Provincia di Vicenza, Unione Montana Spett.le Reggenza dei Sette Comuni, Città di Asiago, Comune di Lusiana Conco e Comune di Cogollo del Cengio, Gruppo Alpini sezione “Monte Ortigara”, Pro Loco di Roana e Commonwealth War Graves Commission.

05/10/2026