Topo Athletic
Alla scoperta della 6° versione di uno dei best seller del brand statunitense: intersuola a tripla densità per fondi brillanti
Foto di MarathonWorld.it
MarathonWorld.it ha provato le Topo Athletic Ultrafly 6, una scarpa che, per ammissione della stessa azienda, appare totalmente rivoluzionata e, aggiungiamo noi, rivoluzionata per le sensazioni in corsa.
Nata per accompagnare il runner durante gli allenamenti piu lunghi, questa sesta versione continua ad accompagnare ma lo fa in modo diverso, a nostro parere si tratta di una vera e propria doppia identità che si puo apprezzare distintamente nella fase di appoggio.
E a proposito di Topo Athletic, visto che è un po' di tempo che non parliamo di questo brand, ricordiamo che è un'azienda statunitense che prende il nome dalle iniziali del suo fondatore, Tony Post, e di cui parleremo anche tra qualche giorno in una seconda recensione, che andrà a scoprire una delle scarpe piu minimaliste nel panorama running, ovvero le ST-6.
TOPO ATHLETIC ULTRAFLY 6 - LE CARATTERISTCHE
Partiamo dalle caratteristiche di queste Ultrafly 6 premettendo che, a livello di recensione, abbiamo "saltato una generazione", in quanto l'ultima da noi provata fu, nell'ormai lontano 2022, la numero 4. Eventuali paragoni si baseranno quindi sulla penultima versione.
Peso di 272g, un dato ottimo in quanto stiamo parlando di una scarpa un po' piu leggera delle ultime daily trainer che abbiamo recensito, si è quindi riusciti a restare su numeri abbastanza contenuti nonostante si stia parlando di una daily trainer pura, che si, come vedremo in seguito strizza l'occhio ai ritmi brillanti, ma pur sempre daily trainer rimane.
Il drop è di 5mm con un'altezza che cresce rispetto al passato, 32mm posteriormente e 27mm anteriormente, anche se, a dire il vero, come sempre Topo riesce nell'impresa di far sembrare tutte le sue scarpe molto "neutrali" in corsa, non si avverte mai una particolare altezza da terra o alcun drop.
Superiormente stringhe piatte, evidenti inserti morbidi su tutte le parti di contatto, una linguetta in questo caso molto essenziale e, tratto distintivo del marchio, un ampissimo spazio anteriore che tuttavia viene compensato dalla parte mediale che presenta pareti laterali molto aderenti che immobilizzano il piede. Tomaia moderna e ultratraspirante con una piccola evoluzione grafica di Topo, che presenta sempre colorazioni molto poco appariscenti, quasi spente, ma che da circa un anno inizia a rendersi piu visibile con una maggior presenza di loghi e scritte.
Conchiglia posteriore tipica di una daily trainer ma che lascia ampio spazio di adattamento, internamente la tradizionale soletta Ortholite di 5mm e inferiormente un battistrada di 3mm piatto con numerose scanalature per aumentare il grip e che, fattore fondamentale, presenta un rigidissimo inserto antipronazione sul tallone. Ribadendo, come già fatto per altri modelli, che gli inserti antipronazione non sono in nessun modo limitanti per chi ha un appoggio normale, tanto che l'azienda non ha neanche pubblicizzato troppo questo dettaglio nell'ambito di presentazione della scarpa, l'inserimento di questo inserto, reciterà un ruolo fondamentale nelle sensazioni in corsa.
Chiudiamo con le specifiche parlando dell'intersuola: Topo Athletic continua a proporre la sua mescola ZipFoam ma continua a proporla ogni volta in modo diverso: nome uguale ma materiale evoluto. In questo caso possiamo vedere, anche graficamente, una tripla densità: superiormente, in blu, uno strato morbido che sarà responsabile della grande comodità che la scarpa offre in fase di contatto, nel mezzo lo strato bianco, ancor piu morbido, deputato all'ammortizzazione, e inferiormente uno strato blu scuro molto piu duro è ben presente sul tallone e nella parte mediale interna, ma che va poi man mano a spegnersi.
Questo tassello blu scuro, fungerà da supporto antipronazione per chi ne ha bisogno, ma in linea generale lo possiamo reputare il principale responsabile del grande dinamismo che offre questa scarpa in corsa. Ma, a proposito di corsa, andiamo a vedere come si è comportata questa scarpa durante gli allenamenti ricordandovi il prezzo, che è di 165€.
Foto di MarathonWorld.it
TOPO ATHLETIC ULTRAFLY 6 - LA PROVA IN CORSA
"Impostazione piu orientata alla performance, che rende la scarpa una daily trainer dinamica", si può leggere questo nella presentazione diffusa da Topo Athletic, una definizione a nostro parere azzeccatissima in quanto queste Ultrafly 6, che ribadiamo ancora una volta essere una pura daily trainer, una scarpa comoda per macinare tanti tanti chilometri con uno spazio, tra virgolette di sfogo, nella parte anteriore grazie al grande spazio, riessce comunque a rendere la corsa brillante.
E la brillantezza è dovuta principalmente all'inserto blu scuro che abbiamo visto prima e che, definirlo antipronazione è decisamente limitativo: tutta la parte piu rigida della scarpa posta nella parte inferiore e posteriore, fa si che al momento dell'appoggio ci sia si un buon grado di ammortizzazione dovuto alle porzioni superiori, ma questo tempo è decisamente ridotto rispetto alle daily trainer tradizionali. In poche parole la scarpa ti porta immediatamente dalla fase del primo appoggio a quella di spinta, dove poi il piede trova uno spesso strato morbido, ma a quel punto, detto in modo simpatico, " il danno è fatto" è siamo già pronti alla fase di volo.
Tradotto nella pratica, è una scarpa che livella verso il basso, inteso come miglioramento, la vostra media cronometrica in quanto sin dai primissimi passi porterà ad un'attivazione del ritmo, e questo è un grande vantaggio in tutti i fondi dove vogliamo mantenere una media chilometrica ben precisa. Se per esempio vogliamo correre un fondo a 5 al chilometro, è naturale che nel primo chilometro o nei primi due, quando si è in fase di riscaldamento e spesso si è ancora distratti, il riscontro sia molto piu lento, per esempio 5:20, e questo farà si che per il resto dei chilometri si sia alla rincorsa di parziali migliori per annullare il gap che si è creato inizialmente.
Con queste Ultrafly 6 abbiamo notato che già dal primo chilometro il riscontro è decisamente migliore rispetto a una scarpa da allenamento normale. Da qui la doppia identità della scarpa: una prima fase molto molto rapida e reattiva, e una seconda molto molto morbida che si può avvertire chiaramente poco prima di lasciare terra, quando il piede affonderà per qualche istante sulla gomma.
Una volta raggiunta l'andatura di crociera, come già detto, si comporta con una daily trainer tradizionale, tanta comodità, ancor piu marcata rispetto agli altri marchi per le ormai note caratteristiche di Topo Athletic e che si rende quindi adatta a tutti coloro soliti correre fondi a ritmi brillanti, quindi normalmente di durata ridotta, o coloro che non amano scarpe troppo dispersive, con troppa poca resa, e vogliono restare sempre sul pezzo.
18/05/2026
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