Ineos 1:59 Challenge

Le parole di Eliud Kipchoge a poche ore dal via dell'INEOS 1:59 Challenge, l'appuntamento è per sabato mattina

Eliud Kipchoge è pronto a fare la storia e creare il suo ennesimo momento di gloria: l'appuntamento è per sabato mattina a Vienna quando, nell'ambito dell'INEOS 1:59 Challenge, tenterà di coprire i 42.195km in meno di 2 ore.
 
Il maratoneta keniano, che ha vinto 11 maratone su 12 tra cui quella olimpica di Rio 2016, è arrivato nella capitale austriaca martedì dopo un volo notturno dal Kenya.
 
Queste le impressioni di Kipchoge nella conferenza stampa che ha anticipato di 48h l'evento:
 
"Mi sento bene, sono contento del percorso e sto aspettando che arrivi sabato. Vienna è una città sportiva, il òubblico ama lo sport e sono contento di correre in un ambiente naturale come quello di un parco".
 
 
"A Berlino puntavo al record mondiale mentre a Vienna si parla di storia, come il primo uomo sulla luna."
 
Eliud si è allenato duramente nel suo camp di Kaptagat negli ultimi quattro mesi sotto la guida del suo allenatore personale Patrick Sang e supportato da un team di esperti di livello mondiale. "La pressione è ovunque e sto cercando di rimanere il più calmo possibile. Non puoi essere in forma fisica senza essere mentalmente in forma, se la tua mente è lì, allora starai bene".
 
Nel maggio 2017 Eliud ha tentato di correre una maratona sotto le 2 ore nel progetto Breaking2 a Monza e chiudendo in 2h00'25", dopo circa due anni e mezzo e il 34enne crede di essere in una posizione migliore per raggiungere questo iconico obiettivo.
 
"Prima che Roger Bannister percorresse un miglio in meno di quattro minuti, molti umani credevano che non fosse possibile", spiega. “L'anno scorso ho corso 2:01:39 e nessuno in quel momento pensava fosse possibile così come quando il mese scorso Kenenisa Bekele ha corso 2:01:41 alla Maratona di Berlino. Questo è un esempio perfetto del fatto che nessun essere umano è limitato. Mi sento più preparato, più pronto e più fiducioso. Ho corso con quella velocità (di meno di due ore) negli ultimi due anni, quindi non mi chiedo come lo farò".
 
Eliud è molto fiducioso, tanto che sua moglie Grace ed i suoi figli Lynne, Griffin e Gordon saranno presenti per la prima volta ad una sua gara. "Significa molto. Vorrei che facessero parte della storia ".
 

10/10/2019
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