Maratona

Clamoroso scontro a distanza esploso in queste ore tra Mo Farah e Haile Gebrselassie: tutti i dettagli

Clamoroso scontro a distanza esploso a pochi giorni dalla London Marathon protagonista l'ex atleta e vera e propria leggenda dello sport Haile Gebrselassie ed il primatista europeo di Maratona Mo Farah.
 
Il tutto nasce durante la conferenza stampa degli atleti in vista della 42.195km londinese quando Farah, in modo piuttosto ingeneroso e non certamente da "Sir" quale è, ha attaccato Gebrselassie. Il britannico ha infatti dichiarato che durante il suo soggiorno in Etiopia allo Yaya Africa Athletics Village, hotel di proprietà dello stesso Gebrselassie, ha subito un furto nella sua stanza: "sono uscito alle 5.30 nel giorno dei mio compleanno dopo aver consegato la chiave alla reception, al mio rientro la mia borsa era aperta ma ho notato che la stanza era chiusa, quindi qualcuno ha preso la chiave per poi sottrarmi il denaro, il mio orologio e due smartphone. L’orologio aveva un valore particolare in quanto regalato da mia moglie". Farah ha concluso attaccando duramente la proprietà, "Non avevano intenzione di aiutarmi e così ho chiamato la Polizia che in seguito ha detto di aver arrestato 5 uomini che sono stati poi subito rilascaiti, ho deciso di scrivere ad Haile ma non ho ricevuto risposta".
 
Farah ha poi mostrato quanto scritto all'etiope, frasi che come riportato poi dallo stesso Haile sono apparse come una minaccia: "Ti informo della mia delusione per il fatto che tu non mi sia venuto incontro per trovare i soldi rubati ed il mio orologio. Ho provato a contattarti più volte. Sappi che non sono responsabile per ciò che dirò durante la conferenza stampa a Londra e quale influenza avrà sulla reputazione”.
 
Ma poco più tardi è arrivata la clamorosa replica di Gebrselassie con la citazione di fatti che, se confermati, gettano molte ombre su Farah: in una ricostruzione fornita alla stampa Haile dichiara che l'Hotel al momento del check-in chiede agli ospiti di dichiarare se posseggano piu di 350 dollari in contanti (A Farah sarebbero stati rubati circa 2500€) in modo da fornire una speciale cassetta di sicurezza, Farah avrebbe però omesso tale dichiarazione e quindi l'Hotel si dichiara non responsabile. Ma Gebrselassie getta poi accuse gravissime sul campione britannico: "Abbiamo fatto sin da subito tutto il possibile tanto che 5 dei miei impiegati sono stati arrestati per 3 settimane ma poi rilasciati per l'assenza di prove nei loro confronti, in più nonostante l'Hotel abbia applicato uno sconto del 50% sul soggiorno di Farah ancora oggi non è stato pagato il conto di 3000 dollari. Ci sono poi arrivate accuse di aggressione verso un'atleta sposata e suo marito che si stavano allenando in palestra, grazie al mio intervento di mediazione è stata evitata la denuncia".
 
Haile conclude anticipando una inevitabile azione legale, staremo a vedere cosa succederà.

24/04/2019
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