Run Rome The Marathon

Fin dal 2021 la gara ha attuato una importante politica di sviluppo sostenibile per l’evento sportivo più grande e partecipato d’Italia

Foto di Organizzatori

Acea Run Rome The Marathon prosegue con determinazione il proprio percorso verso la sostenibilità e, in particolare, verso la riduzione dell’impatto ambientale dell’evento. A cinque anni dalla prima edizione (settembre 2021), la manifestazione ha raggiunto un traguardo importante: la compensazione di tutte le emissioni direttamente riconducibili all’evento (Scope 1 e Scope 2) e di parte delle emissioni indirette (Scope 3).


In questo percorso sono stati coinvolti direttamente anche i maratoneti, ai quali viene offerta la possibilità di compensare volontariamente le emissioni medie legate al proprio viaggio verso Roma, contribuendo così alla riduzione dell’impatto complessivo della manifestazione.


LifeGate


Con il supporto di LifeGate, l’evento sostiene il progetto certificato Gold Standard “Improved Cookstove and Safe Water Programme – Nigeria VPA 16”, che promuove sistemi a basse emissioni per la purificazione dell’acqua nelle scuole e nelle comunità locali. Il progetto contribuisce a ridurre l’utilizzo di combustibili tradizionali impiegati per la bollitura dell’acqua, migliorando al tempo stesso la qualità dell’aria e l’accesso all’acqua potabile in contesti vulnerabili grazie alla diffusione di tecnologie di purificazione più efficienti e sostenibili.


ISO 20121


Il percorso di sostenibilità di Acea Run Rome The Marathon avviato nel 2021 continua a evolversi grazie a un sistema strutturato di monitoraggio e rendicontazione. Anche per questa edizione è stata riconfermata la certificazione ISO 20121 “Sustainable Event Management”, rilasciata dall’ente certificatore RINA, mentre Circularity, società benefit operante nel mondo della circular economy, affianca l’organizzazione come sustainability partner per la misurazione, il monitoraggio e il miglioramento continuo delle performance ambientali dell’evento.


Recupero e riciclo


Tra i risultati più significativi dell’edizione 2025 vi è la riduzione delle emissioni per partecipante, pari a 0,34 tCO2e, con un miglioramento del 15% rispetto al 2024 (0,40 tCO2e per partecipante), ottenuto grazie a interventi su mobilità, logistica, materiali e gestione delle risorse. Importanti progressi riguardano anche la gestione dei rifiuti: i rifiuti prodotti per partecipante sono scesi a 0,64 kg, rispetto a 1,08 kg nel 2024, confermando l’efficacia delle azioni intraprese per ridurre l’impatto complessivo dell’evento.


Parallelamente sono state rafforzate le iniziative di recupero e redistribuzione delle eccedenze. Grazie alla collaborazione con Banco Alimentare Roma ODV, nell'edizione 2025 sono state recuperate e donate 1,8 tonnellate di cibo e oltre 9.200 litri di bevande, mentre 984 kg di indumenti tecnici lasciati dai runner alla partenza sono stati raccolti e destinati ad associazioni del territorio. Durante l’Expo Village il Banco Alimentare sarà inoltre presente per mostrare il processo di recupero e redistribuzione degli indumenti.


Grande attenzione è dedicata anche alla gestione dei rifiuti e alla sensibilizzazione ambientale dei partecipanti. In collaborazione con Plastic Free è stata rafforzata la raccolta differenziata durante tutta la manifestazione ed è stato introdotto un sistema di raccolta dei mozziconi di sigaretta nell’area Expo Village che, nel 2025, ha permesso di raccogliere e avviare a riciclo oltre 30.000 mozziconi, contribuendo a contrastare il fenomeno del littering.


Sustainability partner


Sempre più centrale è inoltre il tema della filiera sostenibile. Il processo di selezione dei fornitori è stato ulteriormente rafforzato, privilegiando aziende che adottano processi produttivi responsabili e l’utilizzo di materiali riciclati o a ridotto impatto ambientale. Tra gli esempi concreti figurano le placche premio realizzate in MDF riciclato, i banner lungo il percorso gara prodotti con materiali riciclati e riciclabili, i palloncini dei pacer di Gemar in lattice naturale biodegradabile, le maglie tecniche Joma degli atleti realizzate in poliestere riciclato e l’utilizzo di cisterne idriche di Acea nei punti ristoro per ridurre l’impiego di bottigliette di plastica. Un impegno che coinvolge sempre più anche gli sponsor della manifestazione, oggi particolarmente attenti ai temi ESG.


Tra i sustainability partner della maratona si conferma anche Ecopneus, grazie al quale l’ultimo tratto della finish line al Circo Massimo sarà ancora una volta realizzato con una pedana in gomma riciclata derivata da Pneumatici Fuori Uso: una soluzione che rappresenta concretamente i principi dell’economia circolare e offre al tempo stesso sicurezza e comfort agli atleti.


È inoltre riconfermata l’adesione di Acea Run Rome The Marathon alla Water Defenders Alliance, l’alleanza promossa da LifeGate per la tutela dei mari. Grazie a questa iniziativa continuerà a essere operativo nel porto turistico Blue Dolphin di Fiumicino il Seabin, dispositivo capace di intercettare fino a 500 kg di rifiuti galleggianti all’anno, incluse plastiche e microplastiche.


L’impegno della maratona si estende infine anche alla dimensione sociale, attraverso il sostegno a progetti come “Si Muove la Città”, che promuove lo sport nelle scuole romane, e la Congo Youth Academy, iniziativa che utilizza lo sport come strumento di crescita e opportunità per i giovani.

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Iscrizioni


Le iscrizioni alla Acea Run Rome The Marathon e Acea Run4Rome sono chiuse. Le iscrizioni alla Stracittadina Fun Run sono aperte sul sito fino a oggi, mercoledì 18 marzo 2026, salvo chiusura anticipata per esaurimento pettorali – CLICCA QUI. Sul sito sono disponibili quote di iscrizione bambino e adulto.

18/03/2026