Run Rome the Marathon
Alla scoperta dei top runner dell'Acea Run Rome The Marathon: Ngeno e Rutto per il bis, Chepkwony per il tris
Foto di Phototoday
Ore 8.10 di domenica 22 marzo, Fori Imperiali, in 36mila alla Acea Run Rome The Marathon, evento che ha sgretolato i precedenti primati e che si affaccia nel mondo del podismo internazionale per conquistare un posto tra quelli epici. Tra i 36mila, c’è chi sgomita per un posto di lusso, quello nell’albo d’oro, dedicato ai campioni che hanno dato lustro all’evento.
La maratona più veloce d'Italia 2025
Acea Run Rome The Marathon è stata la maratona più veloce sul suolo italiano nel 2025, di assoluto livello il tempo del vincitori della 30esima edizione del marzo scorso: il keniano Robert Ngeno vinse in 2h07'35"a conferma di un percorso che negli anni con diverse modifiche si è dimostrato sempre più veloce. Al femminile nel 2025 vittoria per la connazionale Betty Chepwony in 2h26'16", terzo tempo in Italia 2025.
Albo d’oro
Nella storia della maratona di Roma, giunta alla 31^ edizione, hanno sventolato otto bandiere. Al maschile, l’Africa ha fatto segnare 27 vittorie, 16 per il Kenya, 10 per l’Etiopia e 1 per il Marocco. L’Europa si è difesa con gli atleti italiani che hanno vinto per tre volte con nomi blasonati: Stefano Baldini nel 1998, Ruggero Pertile nel 2004 e Alberico Di Cecco nel 2005, ultimo a far issare il tricolore.
Al femminile è l’Etiopia a guidare la classifica con 11 vittorie, seguita dal Kenya con 7, Italia con 6, Russia con 3 ed 1 per Algeria, Estonia e Ucraina. Per l’Italia è stata Franca Fiacconi nel 1998 la prima a vincere, subito seguita dalla compianta Maura Viceconte. Dal 2001 al 2004 Maria Guida, Maria Cocchetti, Gloria Marconi e Ornella Ferrara hanno firmato un poker di vittorie
Gara maschile
Il primato del percorso da battere è di 2h06:24 del keniano Asbel Rutto che nel 2024 ha regalato grandi emozioni tagliando il traguardo dopo un finale tutto in solitaria. Rutto torna, portando in dote proprio il crono con cui ha vinto la Acea Run Rome The Marathon 2024, suo attuale primato personale.
Dovrà ben guardarsi le spalle dall’etiope Lencho Tesfaye Anbesa capace, nel 2020, di 2h06’18", a Dubai, così come dal rwandese Felicien Muhitira che a Valencia, nel 2024, ha fermato il cronometro in 2h06'54" e qui a Roma, nel 2019, già sesto.
Nel primo gruppo di inseguitori ci sono il keniano Edwin Kosgei, che, nel 2023, ha firmato il primato di 2h07'31" a Seoul, ed il vincitore dell’ultima edizione, il suo connazionale Robert Ngeno, quando ha anche siglato il primato personale in 2h07'35".
Ad un soffio i keniani Elkana Langat che porta in dote il crono di 2h07'56" da Milano 2022 e Fredrick Kibii, che lo ha seguito, nel 2025, classificandosi quarto e ha nelle gambe il crono di 2h08'09" dalla maratona di Hannover 2023. In questo gruppetto anche l’etiope Birhanu Teshome Demisie che a Dubai, nel 2019, ha terminato le sue fatiche in 2h08'20".
Nel gruppo successivo di inseguitori anche l’etiope Abebaw Desalew Zewda, capace, nel 2024, di 2h09'11" a Dubai. Con lui anche il terzetto keniano Hammington Kimayo Cherop, qui quinto lo scorso anno, quando ha staccato il suo personal best con 2h09'21", e i suoi connazionali Mathew Kibiwott Sang e Abraham Kapsis Kipyatich, capaci di 2h09'20" e 2h09'55", rispettivamente a Malaga 2022 e Rotterdam 2025.
Torna per migliorare la sesta posizione del 2024, il keniano Paul Tiongik (GP Parco Alpi Apuane) che si presenta al via proprio con il crono di 2h10’25” fatto segnare in quella occasione.
Per l’Italia brilla il nome dell’azzurro Giorgio Calcaterra (Calcaterra Sport ASD) che ha partecipato a decine di edizioni dell’evento romano. Calcaterra è sempre attesissimo e amatissimo dal pubblico, eccellente ultramaratoneta, per lui tre medaglie d’oro ai campionati del mondo di 100 km su strada ed una collezione di podi innumerevole, comprese 12 vittorie consecutive alla 100km del Passatore. Giorgio porta in dote il primato di 2:13:15 dalla maratona di Ferrara del 2000. Con lui gli atleti di origine marocchina Hicham Boufars (ASD International Security), esperto maratoneta, che in carriera ha strappato il crono di 2h12:16 a Firenze 2018, e Ourras M’Barek (ASD Atl. Blizzard), al debutto sulla distanza ma che può contare sul recentissimo primato di 1h04'44" alla Romeo&Giulietta Half Marathon 2026. Al debutto anche l’etiope Demisu Anegagreng Gemeda, attenzionato speciale grazie al primato personale di 1h01'07" dalla mezza maratona di Yangzhou 2024.
Gara femminile
Per le donne, il primato di gara è stato fissato nel 2019 a 2:22:52 ad opera dell’etiope Kebede Megertu Alemu.
La più quotata è la keniana Betty Chepkwony che torna per il tris dopo la vittoria su queste strade del 2023 dove ha anche fissato il suo primato di 2:23:02, e nella scorsa edizione. La Chepkwony non può certo dormire sugli allori, c’è infatti l’etiope Netsanet Gudeta Kebede, quarta alla Boston Marathon 2021, ottava ai Campionati Mondiali di mezza maratona 2020, sesta nel 2014, quarta nel 2016, e vincitrice nel 2018. La Kebede è inoltre medaglia di bronzo ai Campionati del Mondo di Cross Country 2015, e ha staccato il primato personale di 2h23'43" a Incheon, nel 2025.
Dietro le leader, la keniana Pascaline Kibiwot Jelagat, capace, lo scorso anno, di 2h24'56" a Francoforte, e l’etiope Aberash Fayesa Robi, che a Riyadh, nel 2023, ha firmato il crono di 2h24'59".
Nel secondo gruppo di inseguitrici, l’etiope Azalech Masresha Woldeselasse, dodicesima ai campionati del mondo di Cross Country U20 nel 2020 al personale nel 2010 a Parigi con 2h25'34" e che si presenta al via con il secondo posto all’ultima Venicemarathon, dove ha terminato la sua prova in 2h30’42”. A pochi secondi la sua connazionale Genet Tadesse Robi, già autrice del crono di 2h26'07" a Mersin 2025 e l’etiope Betelhem Nega Ferede con 2h26'50” dall’ultima maratona di Ravenna.
Nell’ultimo gruppo, la bahreinita Roselidah Jepketer, la keniana Gladys Chemutai e l’etiope Tsega Desta Mehari, rispettivamente capaci di 2h28'51" ad Amburgo 2025, 2h29'53" a Riyadh 2024 e 2h30'37", crono che le è valso la vittoria della Firenze Marathon 2025. Al debutto sulla distanza regina, l’etiope Addisie Mislenew, forte del crono di 1h07’59” a Lille Half Marathon nel 2023.
17/03/2026
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