Run Rome The Marathon

Si è svolto il convegno in collaborazione con Sapienza Università di Roma: La maratona come laboratorio di salute, inclusione e sostenibilità

Foto di Organizzatori

Con il convegno nell'Aula Magna della Sapienza Università di Roma è partita oggi la Rome Running Week, la settimana densa di incontri ed appuntamenti che porterà a domenica 22 marzo quando prenderà il via l'Acea Run Rome The Marathon, una delle maratone più affascinanti e importanti del mondo.

Una tradizione la Tavola Rotonda con Sapienza Università di Roma durante la Rome Running Week, l'unione porta a conoscere e approfondire con cognizione scientifica quello che appare solo un evento sportivo.


Prina del convegno dal titolo «La maratona come laboratorio di salute, inclusione e sostenibilità», i saluti istituzionali agli studenti in platea.


Così la Magnifica Rettrice della Sapienza Università di Roma Antonella Polimeni"Acea Run Rome The Marathon è un evento che rappresenta non soltanto una straordinaria manifestazione sportiva, ma anche un’importante occasione di riflessione sul rapporto tra salute, inclusione e sostenibilità. Un appuntamento che negli anni è diventato una tappa ormai consolidata nel percorso che accompagna l'evento. Desidero ringraziare l’Assessore Alessandro Onorato per l’impegno con cui Roma continua a valorizzare lo sport come dimensione strategica della vita urbana, turistica e sociale, ma anche come strumento di proiezione internazionale della città. Ringrazio la professoressa Cristina Limatola, Prorettrice allo Sport e al Benessere, per il lavoro con cui promuove all’interno del nostro Ateneo una cultura dello sport fondata sul benessere, sulla partecipazione e sulla qualità della vita della comunità universitaria".


Ancora la Magnifica Rettrice Polimeni: "Momenti come questo raccontano bene l’idea di università che la Sapienza ha scelto di essere. Non un’istituzione semplicemente collocata dentro la città, ma una realtà in dialogo continuo con il territorio, in una relazione di reciproca crescita. Una città nella città. La comunità Sapienza non è soltanto un insieme di persone unite dallo studio, dal lavoro o dalla ricerca. È una comunità che condivide valori, visione e soprattutto una responsabilità pubblica: contribuire al benessere sociale, culturale e civile del Paese.


Per questo la nostra università vuole essere sempre più uno spazio in cui la conoscenza incontra le grandi questioni del presente — la salute, l’inclusione, la sostenibilità, ma anche i grandi eventi cittadini e nazionali — trasformandosi in luogo di confronto tra scienza e società. E il rapporto con la Maratona di Roma incarna perfettamente questa visione. Le tavole rotonde di oggi mostrano come lo sport sia sempre più legato alle grandi sfide contemporanee: la salute delle atlete, la qualità dell’aria, la sostenibilità ambientale dei grandi eventi. In questi ambiti la ricerca universitaria svolge un ruolo decisivo, contribuendo a trasformare manifestazioni sportive di massa in occasioni di innovazione scientifica e responsabilità ambientale".


In videocollegamento l’Assessore ai Grandi Eventi, Sport e Turismo di Roma Capitale Alessandro Onorato: "Dal nostro arrivo nel 2021 la Maratona di Roma è passata da 8 mila iscritti con 2500 stranieri al sold out per la corsa competitiva con 36mila partecipanti, raggiunto con 4 mesi d'anticipo, con oltre 25mila runner stranieri da 166 paesi. Sarà un weekend di festa con oltre 120 mila presenze, tra atleti e accompagnatori. Ringrazio la Sapienza Univesrità di Roma per la collaborazione e per il grande lavoro fatto nel certificare, con studi scientifici, le ricadute economiche di questa manifestazione, con una stima dell'indotto che quest'anno supererà i 120 milioni di euro: oltre il doppio del 2024. Siamo orgogliosi di questo risultato enorme, che non è casuale. E' la conferma di come la collaborazione con gli organizzatori Infront Italy e Corriere dello Sport - Stadio sia stata positiva, lungimirante e vantaggiosa per Roma. La Maratona ormai ha raggiunto una dimensione internazionale, come dimostra l'ingresso nel European Marathon Classics, ma non ci accontentiamo: vogliamo continuare ad alzare il livello, anche avviando sinergie con altre maratone, come abbiamo fatto con quella di New York in autunno".


Per gli organizzatori presenti il Direttore Marketing di Corriere dello Sport - Stadio Daniele Quinzi e di Lorenzo Benfenati Senior Manager Infront Italy, Race Director e project manager Acea Run Rome The Marathon. 


"Un evento che abbiamo fatto crescere in maniera esponenziale in questi anni – ha detto il Direttore Quinzi -, l'abbiamo portato ad avere un forte carattere internazionale, posizionandolo al livello della maratona di New York, Londra o Berlino, ma abbiamo anche valorizzato l'unione con la città e in questo caso con la Sapienza Università di Roma. Acea Run Rome The Marathon è anche per i giovani, la fascia d'età di partecipanti sotto i trent'anni è cresciuta, così come i progetti al femminile hanno fatto sì che siamo oggi ad avere il 30% di donne al via, superato il numero di 10mila donne, prima volta nella storia".


Il Race Director Lorenzo Benfenati"Acea Run Rome The Marathon è formata da due grandi aziende come Infront Italy e Corriere dello Sport – Stadio che hanno deciso di unirsi e iniziare questo percorso sei anni fa. La nostra crescita è grazie anche a Sapienza Università di Roma, uno degli atenei più famosi e importanti del mondo, ai vari progetti e studi fatti insieme in questi anni. La maratona non è solo un evento che dura sei ore, ma è vivo tutto l'anno e crea condivisione e relazioni continuative. Un interscambio di attività e di percorsi, non ultima la tavola rotonda odierna. Ringrazio la Magnifica Rettrice Antonella Polimeni, Coris (Dipartimento di Comunicazione e Ricerca Sociale di Sapienza) e i professori intervenuti in questi mesi quali Maria Paola Faggiano e Barbara Mazza per i diversi progetti di ricerca che ogni anno sviluppiamo insieme a loro".


Alle ore 10.00 la prima Tavola Rotonda, dal titolo «Sport al femminile e salute», moderata dalla Prorettrice Sport e Benessere Sapienza Cristina Limatola Il primo intervento è stato a cura della Dr.ssa Silvia Giagio, con «La salute addomino-pelvica dell’atleta donna nella medicina dello sport» seguita dal contributo dell’ex maratoneta azzurra Lucilla Andreucci «Rome is Woman: la partecipazione femminile come motore di cambiamento», coordinatrice del progetto. E' intervenuta anche la ultramaratoneta Sarah Giomi con «Performance e benessere: la voce di un’atleta professionista». La prima tavola rotonda è stata chiusa da Daniela Simonetti con «Sicurezza e tutela delle donne nello sport: dati, rischi e responsabilità».


Alle ore 11.00 come da programma la seconda tavola rotonda «Qualità dell’aria e sostenibilità» moderata da Cesare Monetti, ufficio stampa di Acea Run Rome The Marathon. Primo intervento dell'Ing. Caterina Dentoni Litta, Chief Sustainability Officer di ACEA con “La Maratona dell'acqua: il viaggio della preziosa risorsa dalle fonti alle persone”, successivamente parola al Dr. Paolo Emilio Adami che ha affrontato il tema «Qualità dell’aria e salute negli eventi sportivi: evidenze e prospettive». E' seguito il contributo della Prof.ssa Annalisa Di Bernardino «Qualità dell’aria a Roma: metodi di monitoraggio e analisi dati scientifici». Ancora l’intervento del Manager Infront Italy Alexander C. Sause «Sostenibilità come strategia: il percorso ambientale di Acea Run Rome The Marathon». Chiusura finale con la dr.ssa Lajal Andreoletti con «Sport, sostenibilità ed impatto climatico: il caso Maratona di Roma tra Water Defenders Alliance e Climate Action».

Tenendo fede alle tradizioni, al termine del dibattito all'interno della Sapienza Università di Roma si è svolto un allenamento di gruppo, con studenti e runner che parteciperanno anche sabato mattina 21 marzo all'Acea Water Fun, la stracittadina di 5km che vedrà il via sempre dai Fori Imperiali e arrivo sempre al Circo Massimo.

17/03/2026