Epica dell’Acqua

Epica dell’Acqua torna nel Delta del Po Veneto dal 16 al 18 ottobre. Alla pioniera Anna Zacchi il Premio Atleta Epico 2026

Foto di Organizzatori

Nella cornice della Festa del Riso di Porto Tolle Epica dell’Acqua ha presentato la sua quarta edizione, ormai pronta a partire dal 16 al 18 ottobre: un’esperienza immersiva limitata a circa 300 appassionati runner e camminatori, che condivideranno ancora una volta 100 km in 3 tappe per accompagnare il fiume più lungo d’Italia nel suo Delta Veneto, da sud a nord, e connettersi alla natura abbandonando ogni spirito competitivo.


La manifestazione, ideata da Alberto Marchesani con l’organizzazione dell’ASD Gli Epici, è realizzata con il sostegno di una solida rete di realtà istituzionali e territoriali: i main partner Isola di Albarella, Parco Naturale Regionale Veneto del Delta del Po, Grundfos e Banca Adria Colli Euganei insieme agli enti patrocinanti Regione del Veneto, Veneto Agricoltura, Confartigianato Polesine, Provincia di Rovigo, Città di Rosolina, Città di Adria, Città di Porto Viro, i Comuni di Porto Tolle e Taglio di Po, Camera di Commercio di Venezia Rovigo, AIPo Agenzia Interregionale per il fiume Po, GAL Delta Po, Consorzio di Bonifica Delta del Po, Fondazione Ca’ Vendramin e acquevenete.


ZACCHI NELL’ALBO D’ORO DEGLI ATLETI EPICI


Sull’Isola di Albarella, nella serata di gala finale, sarà Anna Zacchi, pioniera dell’ultramaratona e simbolo di una libertà conquistata km dopo km, ad essere insignita del Premio Atleta Epico 2026. Classe 1951, originaria di Madonna dell’Albero, nel ravennate, si appassiona alla corsa a 36 anni divenendo una delle prime donne a misurarsi con le lunghe distanze in un’epoca in cui erano un mondo maschile. Con il coraggio di chi non cede di fronte ai limiti, nel 1980, dopo alcune 42k, si lancia nel mitico Passatore, tornando due primavere più tardi sulla Firenze-Faenza per strappare una meravigliosa vittoria in 9h45’. È l’inizio di un’avventura fatta di fatica e imprese, che la portano a correre anche oltre confine, in contesti in cui la presenza femminile era tutt’altro che scontata.


Unica donna in gara in una 72 km in Corsica, taglia il traguardo mettendo in difficoltà l’organizzazione: non essendo previsti riconoscimenti per la categoria, riceve come premio last minute una statuina in bronzo. Nel 1992 Anna si misura con i 236 km dell’Atene-Sparta mentre nel 1996 con la Nazionale Italiana affronta da 44enne la Marathon des Sables nel deserto marocchino, sfidando temperature estreme. Ma la sua idea di avventura non si ferma alle competizioni: nel 2005 percorre in solitaria i 786 km del Cammino di Santiago in 18 giorni con uno zaino di 16 kg sulle spalle. Il Premio Atleta Epico vuole rendere omaggio non solo ai suoi successi, ma al valore pionieristico di un percorso capace di anticipare i tempi e lasciare un segno oltre il risultato sportivo. “Correre era la mia vita, lo facevo pure di notte. Tutt’oggi parlarne mi emoziona e, nonostante non possa più farlo, tutti i giorni cammino 10 km”, racconta la Zacchi.


UN’ESPERIENZA INCLUSIVA E SOSTENIBILE


Sin dalla sua nascita, Epica dell’Acqua ha posto al centro della propria visione un valore fondante: l’impegno nell’inclusione sociale, con l’obiettivo di rendere la manifestazione sempre più aperta, accessibile e attenta alle esigenze di tutti. Grazie al sostegno della Fondazione Cassa di Risparmio di Rovigo, quest’anno scenderà in campo il team Valle dei Segni Wine Trail per tutti, progetto guidato dal coach ultrarunner Gianluca Ferro e Valentina Poli, in cui sono coinvolti Spazio Autismo Valle Camonica e le cooperative Azzurra, Arcobaleno e Il Cardo, per stimolare le persone con disabilità alla pratica sportiva e al movimento, favorendo autostima e autodeterminazione. Lungo il tracciato anche una folta rappresentanza della Cooperativa Sociale Titoli Minori, nata nel 2011 tra Chioggia e il Delta del Po per il coinvolgimento di persone con disabilita` e minori provenienti da contesti sensibili o di disagio sociale. Come da tradizione, la cooperativa si occuperà, inoltre, della ristorazione e del supporto logistico dell’evento e Il ricavato della vendita delle maglie ufficiali Epica dell’Acqua e del pasta party finale, gestito dalla Brigata GustAbili, sosterrà l’acquisto di attrezzature per la squadra di hockey a rotelle Ruote Libere.


Sul fronte della sostenibilità, acquevenete allestirà sul percorso punti acqua temporanei collegati alla rete idrica, consentendo agli atleti di rifornirsi con borracce e contenitori personali, evitando l’uso di bottiglie di plastica monouso ai ristori. Una soluzione che ha contribuito al raggiungimento della certificazione Eco Event Plastic Free da parte della Plastic Free Odv Onlus.


UN VIAGGIO IN TRE TAPPE


Dopo la prima notte all’Oasi Rifugio Natura Delta Po San Rocco Gorino Sullam, l’avventura prenderà il via venerdì 17 ottobre dal ponte di barche, con la prima tappa (32 km). Il percorso si snoderà tra lunghi argini e rettilinei cesellati dalla bonifica, toccando l’isola di Polesine Camerini e la Sacca degli Scardovari, tra gli scenari locali più iconici, con le palafitte dei pescatori, sospese sull’acqua nel bacino lagunare. Arrivo nel villaggio itinerante allestito presso l’azienda agricola Ca’ Bonelli.


Sabato 18 ottobre la seconda tappa (33 km) dalla spiaggia di Boccasette. Dopo aver superato il Ponte di Barche sul Po di Maistra, si entrerà nella silenziosa Via delle Valli, ambiente naturale abitato da pernici, folaghe, cormorani e aironi. Raggiunto Porto Levante, i partecipanti salperanno in barca per approdare, oltre il fiume, sull’Isola di Albarella: solo per questa occasione, l’isola – normalmente riservata ai suoi ospiti – accoglierà gli epici in un paradiso tra mare e laguna. Domenica 19 ottobre la terza e ultima tappa (33 km) ripartirà da Albarella, seguendo la Via delle Valli (Valle Segreda, Valle Pozzatini, Valle Capitania) per risalire lungo Valle Casonetti fino all’argine e alla foce dell’Adige. Da qui costeggerà il fiume, attraverso Rosolina Mare e la pineta di Rosapineta, affacciata su una delle spiagge più suggestive del litorale. Il viaggio terminerà a Porto Caleri, accompagnato da festeggiamenti e brindisi finale.


Anche il pacco gara, nelle borse di Angolo dello Sport e deuter (solo full), parlerà di territorio con gadget di Banca Adria Colli Euganei ed Ente Parco Delta del Po, borracce di acquevenete, campioni dell’Erboristeria Esedra, pane del marchio Agrifree, riso dell’Azienda Agricola Canella (solo corsa), Riso Pezzolato (full exp), Cracker Gin Caleri, confezione di Granchio Blu del Consorzio Scardovari (full exp). In occasione della serata di sabato una degustazione della rinomata ostrica rosa Tarbouriech.


EPICA DELL’ACQUA RINGRAZIA

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Si ringrazia per il sostegno Vassalli e Associati, Gin Caleri e Gattaccio, Cartiere del Polesine, Cooperativa Titoli Minori, Croce Verde di Adria, Confartigianato Polesine, Assipol, Auser Provinciale di rovigo, Tipografia Medici, Studio Tecnico Associato Andrea Callegari e Mauriel Vicentini, Marino Cacciatori, Co.Se. del Po, Delta Po Experience, Erboristeria Esedra, Cose del Po, Casa Cicolani, Uisp di Rovigo e Gnomi del Polesine. Epica dell’Acqua ringrazia Tommaso Pagnan di Tenuta Giarrette, Cristina Penzo di Valle Bagliona, Visentini Group di Valle Pozzatin e Filippo Persico di Camping Vittoria per i permessi ad attraversare le loro proprietà.

22/09/2026