Kalie McCrystal

Dopo due settimane di ricerche la forte trail runner canadese non è stata ritrovata: l'addio della famiglia

La famiglia di Kalie McCrystal, la 38enne trail runner e skyrunner canadese scomparsa sul Cervino lo scorso 1° settembre, ha diffuso un messaggio attraverso Athletics Canada. Dopo due settimane di ricerche, non è stato possibile ritrovare l'atleta e, sulla base degli elementi raccolti, i familiari ritengono che possa essere caduta durante la discesa dalla montagna.


McCrystal era sul versante italiano del Cervino per una ricognizione in vista di un ambizioso tentativo sulla Cresta del Leone, con l'obiettivo di completare salita e discesa in meno di cinque ore. Un progetto per il quale la canadese si era preparata a lungo e che arrivava dopo diverse esperienze sul Cervino.


Due settimane di ricerche


L'ultima volta che McCrystal è stata vista risale al 1° settembre, durante la salita verso la vetta. Alcuni alpinisti l'avevano avvistata nella zona del Pic Tyndall, a oltre 4.000 metri di quota, mentre altre osservazioni erano state effettuate dal versante di Cervinia.


Nelle ore e nei giorni successivi erano scattate le ricerche, coordinate dalle autorità italiane e con il coinvolgimento delle squadre di soccorso. Sono stati utilizzati anche elicotteri dotati di sistemi tecnologici per individuare eventuali segnali provenienti dall'equipaggiamento dell'atleta, senza però ottenere risultati. Le operazioni aeree erano state progressivamente ridotte dopo diversi giorni senza nuovi elementi.


Nel comunicato diffuso da Athletics Canada, la famiglia ringrazia in particolare il soccorso alpino della Guardia di Finanza, la RCMP e l'Ambasciata canadese per il lavoro svolto durante le ricerche.


“Nonostante gli sforzi di così tante persone nelle ultime settimane, la ricerca non ha portato a Kalie”, spiegano la madre Wendy Cooper e la sorella Jody McCrystal. La famiglia aggiunge che, sulla base di quanto emerso, “tutto ciò che ora sappiamo suggerisce che sia caduta durante la discesa”.


Una specialista dello skyrunning


McCrystal era una delle atlete canadesi più conosciute nel panorama internazionale dello skyrunning ed era inserita nella nazionale canadese di trail running. Nel 2026 aveva iniziato la stagione con la vittoria alla 4 Refugios Non-Stop in Argentina, una gara di circa 40 chilometri con oltre 3.300 metri di dislivello positivo.

Nel suo curriculum figurano inoltre numerose partecipazioni alle principali competizioni internazionali. Nel 2024 aveva conquistato il terzo posto alla Madeira SkyRace e il quinto allo SkyMasters, mentre nel 2022 aveva vinto la Whistler Alpine Meadows 50K stabilendo anche il record del percorso.


Nel corso dell'estate 2026 McCrystal aveva dedicato particolare attenzione al Cervino. Il 14 agosto aveva stabilito un FKT sulla Hörnli Ridge, completando salita e discesa dal versante svizzero in 6 ore, 47 minuti e 33 secondi. Pochi giorni prima della scomparsa aveva inoltre partecipato al Trofeo Kima, in Val Masino, chiudendo al quarto posto tra le donne dopo 48 chilometri e circa 3.800 metri di dislivello positivo secondo i dati UTMB.


Era inoltre attesa ai Campionati Mondiali di Skyrunning 2026, in programma alle Isole Canarie dal 18 al 20 settembre.


“Il Cervino è maestoso quanto implacabile”


Nel loro messaggio, Wendy Cooper e Jody McCrystal ricordano anche il rapporto speciale che l'atleta aveva con la montagna e con le comunità dello skyrunning e di Squamish, in British Columbia, dove viveva.


Kalie era una persona incredibilmente speciale”, scrivono. “Affrontava la vita con la stessa determinazione e lo stesso divertimento”. La famiglia sottolinea inoltre come il Cervino sia “tanto maestoso quanto implacabile” e ricorda l'esperienza di McCrystal sui terreni tecnici d'alta montagna, compresa la precedente esperienza sullo stesso Cervino.


Un ringraziamento particolare è rivolto anche a Hillary Gerardi, atleta e alpinista statunitense che per prima aveva dato l'allarme e che ha seguito da vicino le operazioni. Gerardi e McCrystal erano legate da una stretta amicizia nata nell'ambiente dello skyrunning.


“Avremmo disperatamente voluto poterla ritrovare”, conclude la famiglia. “Troviamo però pace nel sapere che stava facendo ciò che la faceva sentire più viva fino ai suoi ultimi momenti e che rimane tra le montagne dove si sentiva più a casa”.


La famiglia non parla dunque di un ritrovamento: Kalie McCrystal resta ufficialmente dispersa, mentre le informazioni raccolte portano i familiari a ritenere probabile una caduta durante la discesa dal Cervino.

16/09/2026