TorX
Edizione da primato con 1.789 finisher, il dato più alto di sempre, e cinque nuovi record sui sentieri della Valle d’Aosta
Foto di Roberto Roux - Zzam Agency
Dieci giorni che durano una vita. L’edizione 2026 del TORX® with Kailas lascerà un ricordo indelebile nei cuori di chi ha partecipato e di chi l’ha seguito sui sentieri o da casa. Difficile riassumere le emozioni vissute dall’11 al 20 settembre a Courmayeur e in tutta la Valle d’Aosta, perché ognuno ha il suo personale TOR. C’è chi corre per vincere, chi per una scommessa, chi per una sfida con se stesso, per affrontare un viaggio, per superare i propri limiti. Anche chi lo ha fatto più volte sa che ogni TOR è un TOR diverso. C’è però qualcosa che sicuramente i 2606 partenti delle cinque gare hanno condiviso: i paesaggi delle montagne valdostane, il calore degli oltre 2500 VolonTOR, le cure di medici, infermieri e dei più di 100 MassaggiaTOR, la sicurezza delle 20 guide alpine, i percorsi segnati dai tracciatori, il materiale trasportato in alta quota dagli elicotteristi e dagli operatori, l’entusiasmo dei rifugisti, delle scope e dei tifosi, lo sguardo vigile dei commissari, le amicizie che si sono create, la fatica, la gioia al traguardo o la delusione per i ritiri, gli incitamenti degli speaker Silvano Gadin e Ivan Parasacco, le interviste di Catie Friend, Luca Casali e Flavia Bisaro. Chi non era sul posto ha potuto seguire il TORX® with Kailas grazie ai social media, ai video sul canale YouTube, agli aggiornamenti sul Liveblog.
Ieri una giornata di festa ha chiuso la manifestazione, con un saluto speciale per Pasquale Coluccio, ultimo Gigante a tagliare il traguardo. C’era anche lui oggi con gli 806 atleti che hanno portato a termine il TOR330 o il TOR450, durante la cerimonia di premiazione al Parco Bollino. I numeri dell'edizione 2026 fotografano un circuito in piena salute. Al TOR330 – Tor des Géants sono partiti 1.118 concorrenti e in 690 hanno tagliato il traguardo di Courmayeur: è il secondo miglior risultato di sempre dopo i 743 finisher del 2025, con un tasso di completamento del 61,7%. Tutte le altre gare hanno invece stabilito il proprio record di arrivati. Al TOR450 – Tor des Glaciers i finisher sono stati 116 su 200 partenti (58%), un balzo rispetto agli 89 dello scorso anno e ai 90 del 2023, fino a oggi il massimo storico; al TOR130 – Tot Dret 240 su 409 (58,7%), ben oltre i 236 del 2022; al TOR100 – Cervino-Monte Bianco, alla sua terza edizione, 292 su 417 (70%), contro i 283 del 2025; al TOR30 – Passage au Malatrà 451 su 462 partenti (97,6%). Complessivamente, sui cinque percorsi, sono stati 2.606 i corridori partiti e 1.789 quelli che hanno concluso la propria gara: il totale di finisher più alto nella storia del TORX, quaranta in più rispetto ai 1.749 del 2025.
Una settimana che meteorologicamente ha sorriso agli atleti, che dal punto di vista sportivo hanno regalato delle performance che rimarranno nella storia e che hanno avuto risonanza in tutto il mondo. Ci sono i prestigiosi record sul TOR330 – Tor des Géants®, quello di Jiaju Zhao – primo cinese a salire sul gradino alto del podio della gara più longeva – e quello di una monumentale Katharina Hartmuth, capace di arrivare al terzo posto assoluto con una incredibile determinazione abbassando di 12 ore il suo precedente primato. C’è la vittoria al TOR450 – Tor des Glaciers di Franco Collé, che dopo aver vinto quattro TOR330 si è cimentato per la prima volta nella gara lunga, uscendone trionfatore, quelle di Kaitlin Allen nel TOR450 e di Stephanie Howe nel TOR130, e la doppietta valdostana di Davide Cheraz – quarto sigillo per lui – e Tania Rosa al TOR30 – Passage au Malatrà. E poi gli altri record, firmati da Nicolas Francesco Lemoine sul TOR130 – Tot Dret e da Davide Busuito e Rebecca Hormann sul TOR100 – Cervino Monte Bianco.
“È stato un TORX® with Kailas storico e bellissimo, tutto ha girato alla perfezione – dicono soddisfatti Alessandra Nicoletti e Paolo Griselli, presidente e vicepresidente di VDA Trailers, al termine delle premiazioni. A livello organizzativo c’è stata una grande collaborazione tra tutti che ci ha permesso di lavorare al meglio. Quest’anno, inoltre, in base operativa abbiamo utilizzato un nuovo gestionale costruito internamente che ha funzionato benissimo e ci ha permesso di seguire la gara molto meglio degli altri anni, dandoci la possibilità di tenere sotto controllo la gara in maniera più efficiente”.
Anche a livello sportivo quest’edizione ha lasciato il segno. “Ci sono stati tanti record, che non è una cosa scontata – proseguono Nicoletti e Griselli. I corridori sono sempre più preparati, e lo dimostra il primato di finisher. Il livello si sta decisamente alzando, sia nelle gare lunghe che in quelle corte, non solo tra gli atleti top ma anche tra tutti gli altri, tant’è che in pochi sono rimasti esclusi dalle barriere orarie”.
Ora, con gli occhi sognanti e le gambe ancora doloranti, il TORX® with Kailas di quest’anno va in archivio con le premiazioni e la sfilata dei finisher di TOR450 e TOR330 al Parco Bollino di oggi. Guardando già avanti: appuntamento per tutti dal 10 al 19 settembre 2027.
21/09/2026
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