Berlin Marathon
Incredibile alla Maratona di Berlino: Tigst Assefa, che si stava involando verso il record del mondo, si infortuna nell'ultimo chilometro!
Sembrava ormai pronta a riscrivere la storia della maratona femminile, ma la BMW Berlin Marathon 2026 si è trasformata negli ultimi chilometri in un finale clamoroso per Tigst Assefa. L'etiope, dopo aver dominato la gara e aver viaggiato a lungo sotto il ritmo del record mondiale, è stata colpita da un infortunio nelle battute conclusive ed è stata costretta a rallentare vistosamente, arrivando al traguardo zoppicando in 2:11:04. Un epilogo inatteso per una gara che, fino a quel momento, sembrava indirizzata verso un nuovo primato mondiale. (QUI I RISULTATI DELLA GARA MASCHILE)
SCARICA L'APP ATHLETICS RECORDS
Assefa fa subito il vuoto
Fin dai primi chilometri Assefa impone un ritmo completamente diverso rispetto alle avversarie. Al 5 km passa in 15:30, con Rosemary Wanjiru già a 25 secondi e il resto delle inseguitrici a quasi 40". Al 10 km il vantaggio dell'etiope sale a 1'05": Assefa transita in 30:48, mentre alle sue spalle Wanjiru è in 31:53. Il gruppo delle inseguitrici, guidato da Dera Dida, Alemitu Tariku e Pascaline Jelagat, è già a oltre un minuto e mezzo. La fuga diventa sempre più consistente. Ai 15 km Assefa passa in 46:13, con Wanjiru a 1'50" e le altre principali inseguitrici oltre i due minuti.
Ritmo da record
La prima metà di gara conferma le straordinarie ambizioni dell'etiope. Alla mezza maratona Assefa passa in 1:04:57, una proiezione che la porta praticamente sul ritmo del record mondiale di 2:09:56. Wanjiru transita invece in 1:07:57, a tre minuti esatti, mentre Dida, Tariku e Jelagat sono intorno a 1:08:20.
Assefa continua però a spingere. Ai 25 km il cronometro segna 1:17:00, con una proiezione finale di circa 2:09:58, appena due secondi sopra il record mondiale.
Ai 30 km è addirittura davanti al record
Il passaggio ai 30 km, in 1:32:15, cambia ulteriormente le prospettive. La proiezione porta Assefa verso circa 2:09:43, quindi con un margine teorico di una dozzina di secondi sul primato mondiale. L'etiope corre ormai completamente sola e il vantaggio sulle inseguitrici diventa enorme. La seconda parte di gara è un autentico assolo, con Assefa che continua a mantenere un ritmo da record. Ai 35 km passa in 1:47:32. La proiezione è ancora intorno alle 2:09:40, mentre le avversarie sono ormai lontanissime.
Il dramma negli ultimi chilometri
Poi, quando sembrava ormai soltanto una questione di tempo, arriva il colpo di scena. Negli ultimissimi chilometri Assefa accusa un problema fisico e il ritmo crolla. L'atleta etiope è costretta a rallentare vistosamente e affronta il finale zoppicando, perdendo così il margine costruito nel corso di una gara dominata dall'inizio alla fine. Il sogno del record mondiale sfuma proprio quando sembrava ormai alla sua portata. Assefa riesce comunque a completare la maratona e chiude in 2:11:04, un tempo di assoluto livello ma lontano dalla proiezione costruita fino al 35° chilometro. Un finale drammatico per una gara che, per oltre 35 km, aveva mostrato una Tigst Assefa lanciata verso una delle più grandi prestazioni mai viste sulla distanza.
Il podio: Hirpa e Dida completano il dominio etiope
Alle spalle di Assefa, il podio è completamente etiope. Bedatu Hirpa approfitta del crollo finale della connazionale e chiude al secondo posto in 2:16:53, con un distacco di 5'49" dalla vincitrice. Terza è Dera Dida, che taglia il traguardo in 2:16:56, appena tre secondi dopo Hirpa. La gara femminile di Berlino si completa con un poker etiope nelle prime quattro posizioni: Bekelech Gudeta è infatti quarta in 2:18:58, a 7'54", mentre Alemitu Tariku chiude quinta in 2:19:01, a 7'57".
Un dominio dell'Etiopia sul podio, con Assefa che, nonostante il drammatico finale, aveva costruito un vantaggio enorme sulle inseguitrici nella prima parte della gara.
27/09/2026
Ti potrebbe interessare anche:
“Learning to Fly”: il nuovo documentario dedicato all’ultra trail running arriva su Prime Video il 24 settembre
Epica dell’Acqua torna nel Delta del Po Veneto dal 16 al 18 ottobre. Alla pioniera Anna Zacchi il Premio Atleta Epico 2026
Il calendario di tutte le gare nazionali omologate che si disputeranno in Italia a ottobre: pioggia di date per tutte le distanze
Maratone virtuali: come la corsa è diventata comunità
L'elenco delle strade chiuse e dei divieti in occasione della 10 km di Monza in programma sabato 19 settembre 2026
