Epica dell’Acqua

Ad accompagnare i 300 partecipanti nella tappa finale la ravennate Anna Zacchi, pioniera dell’ultramaratona, vincitrice del Premio Atleta Epico 2026

Foto di Pioggia/Organizzatori

rappresenta la “cura”, per altri la “malattia”, ma sempre senza l’ansia da classifica, trovando magari in uno sconosciuto compagno di viaggio il sostegno per arrivare, ogni giorno, fino in fondo al traguardo. L’Epica dell’Acqua, andata in scena nel Delta del Po Veneto per la sua quarta edizione, è tornata ad incarnare appieno, per 300 appassionati runner e camminatori, questa filosofia: 100 km in 3 tappe, in totale connessione con una natura dal fragile equilibrio, dove fiume, lagune e mare si incontrano, dando vita a un ambiente ricco di biodiversità e in costante trasformazione, offrendo uno sguardo autentico sulla storia e sull’identità del territorio.


La manifestazione, ideata da Alberto Marchesani con l’organizzazione dell’ASD Gli Epici, è realizzata con il patrocinio del Ministro per lo Sport e i Giovani, Regione del Veneto, Veneto Agricoltura, Confartigianato Polesine, Provincia di Rovigo, Città di Rosolina, Città di Adria, Città di Porto Viro, i Comuni di Porto Tolle e Taglio di Po, Camera di Commercio di Venezia Rovigo, AIPo Agenzia Interregionale per il fiume Po, GAL Delta Po, Consorzio di Bonifica Delta del Po, Fondazione Ca’ Vendramin e acquevenete, insieme ai main partner Isola di Albarella, Parco Naturale Regionale Veneto del Delta del Po, Grundfos e Banca Adria Colli Euganei.


“Un viaggio davvero molto bello - racconta il runner 61enne irlandese Eamon MacFhionnlaoich - Faticoso ma incredibile! Vivo a Dublino anche se ho una casa sul Garda dove trascorro le mie vacanze. Non avevo mai partecipato a una corsa a tappe e non avevo mai esplorato il Delta del Po. Gli ultimi km sulla spiaggia sono stati epici, per bellezza e fatica!”.


“Non avevo mai corso oltre una mezza maratona - commenta la 35enne milanese Giorgia Antolini, che ha anche ricevuto dal fidanzato Marco un’inattesa proposta di matrimonio sulla finish line - Inizialmente avevo pensato di alternare corsa e camminata, non avendo tutti questi km nelle gambe, e invece poi ho desiderato correrla fino in fondo condividendo questa esperienza, che ci ha unito ancora di più, con la mia amica Elisabetta. Quando pensavo di essere arrivata e potermi riposare, ho trovato Marco con l’anello ad attendermi per la proposta. Renderemo epico anche il resto della nostra vita!”.


ANNA ZACCHI ATLETA EPICA 2026


In cammino nella terza tappa la 77enne Anna Zacchi, pioniera dell’ultramaratona, che è stata insignita del Premio Atleta Epico 2026, accompagnando nell'albo d’oro Marco Olmo, Giorgio Calcaterra e Valeria Straneo. Ravennate classe 1951, originaria di Madonna dell’Albero, si è appassionata alla corsa a 36 anni divenendo una delle prime donne a misurarsi con le lunghe distanze in un’epoca in cui erano un mondo totalmente maschile. Con il coraggio di chi non cede di fronte ai limiti, nel 1980, dopo alcune 42k, si è lanciata nel mitico Passatore, tornando due edizioni più tardi sulla Firenze-Faenza per strappare la vittoria in 9h45’. Unica donna in gara in una 72 km in Corsica, ha tagliato il traguardo mettendo in difficoltà l’organizzazione, non essendo previsti riconoscimenti per la categoria. Nel 1992 Anna si è misurata con i 236 km dell’Atene-Sparta mentre nel 1996 con la Nazionale Italiana ha affrontato da 44enne la Marathon des Sables nel deserto marocchino, sfidando temperature estreme. Nel 2005 ha percorso in solitaria i 786 km del Cammino di Santiago in 18 giorni con uno zaino di 16 kg sulle spalle.


INCLUSIVITÀ E SOSTENIBILITÀ


Presente, grazie al sostegno della Fondazione Cassa di Risparmio di Rovigo, anche il team Valle dei Segni Wine Trail per tutti, progetto coordinato dal coach Gianluca Ferro e Valentina Poli, in cui sono coinvolti Spazio Autismo Valle Camonica e le cooperative Azzurra, Arcobaleno e Il Cardo, per stimolare le persone con disabilità alla pratica sportiva e al movimento. Lungo il tracciato anche una rappresentanza della Cooperativa Sociale Titoli Minori, nata nel 2011 tra Chioggia e il Delta del Po per il coinvolgimento di persone con disabilita` e minori provenienti da contesti sensibili o di disagio sociale. La cooperativa si è occupata, inoltre, della ristorazione e del supporto logistico dell’evento e Il ricavato della vendita delle maglie ufficiali e del pasta party, gestito dalla Brigata GustAbili, sosterrà l’acquisto di attrezzature per la squadra di hockey a rotelle Ruote Libere. La manifestazione ha ottenuto la

certificazione Eco Event Plastic Free da parte della Plastic Free Odv Onlus.


I PERCORSI DELLE TRE TAPPE


Dopo la prima notte all’Oasi Rifugio Natura Delta Po San Rocco Gorino Sullam, la prima tappa (32 km) è partita venerdì 17 ottobre dal ponte di barche. Il percorso si è snodato tra lunghi argini e rettilinei cesellati dalla bonifica, toccando l’isola di Polesine Camerini e la Sacca degli Scardovari, con le sue tipiche palafitte dei pescatori nel bacino lagunare, fino all’arrivo nel villaggio itinerante presso l’azienda agricola Ca’ Bonelli. Dalla spiaggia di Boccasette la seconda tappa (33 km): dopo aver superato il Ponte di Barche sul Po di Maistra, i partecipanti sono entrati nella silenziosa Via delle Valli, abitata da pernici, folaghe, cormorani e aironi. Raggiunto Porto Levante, sono approdati in barca sull’Isola di Albarella: solo per questa occasione, l’isola ha accolto gli epici nel suo paradiso. La terza e ultima tappa (33 km) è ripartita da Albarella, seguendo la Via delle Valli (Valle Segreda, Valle Pozzatini, Valle Capitania) per risalire lungo Valle Casonetto fino all’argine e alla foce dell’Adige. Da qui ha costeggiato il fiume, attraverso Rosolina Mare e la pineta di Rosapineta, per poi terminare al distaccamento di Porto Caleri del Comando dei Vigili del Fuoco di Rovigo.



EPICA DELL’ACQUA RINGRAZIA

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Si ringrazia per il sostegno il Comando dei Vigili del Fuoco di Rovigo Distaccamento di Porto Caleri, Vassalli e Associati, Gin Caleri e Gattaccio, Cartiere del Polesine, Cooperativa Titoli Minori, Croce Verde di Adria, Confartigianato Polesine, Assipol, Auser Provinciale di rovigo, Tipografia Medici, Studio Tecnico Associato Andrea Callegari e Mauriel Vicentini, Marino Cacciatori, Co.Se. del Po, Delta Po Experience, Erboristeria Esedra, Cose del Po, Casa Cicolani, Uisp di Rovigo e Gnomi del Polesine. Epica dell’Acqua ringrazia Tommaso Pagnan di Tenuta Giarrette, Cristina Penzo di Valle Bagliona, Visentini Group di Valle Pozzatin e Filippo Persico di Camping Vittoria per i permessi ad attraversare le loro proprietà.

20/10/2026