Il personaggio
Mikky Keetels, assistente di volo KLM e campionessa olandese di maratona, ha corso la Maratona di Amsterdam in 2:30
Mikky Keetels è una delle protagoniste più sorprendenti della maratona olandese. Assistente di volo della compagnia KLM, la 27enne originaria di Schijndel, nel Brabante Settentrionale, ha corso il 18 ottobre la TCS Amsterdam Marathon in 2h30'36", stabilendo il proprio primato personale e confermandosi la migliore atleta olandese al traguardo della gara femminile. Una prestazione che arriva dopo una stagione straordinaria, nella quale ha conquistato il titolo nazionale nella maratona a Rotterdam e ha vinto anche la BMO Vancouver Marathon.
La sua storia è particolare perché il percorso verso l'élite della corsa su strada è avvenuto parallelamente a una professione che la porta a viaggiare in tutto il mondo. Mentre molte atlete di alto livello organizzano la propria quotidianità attorno agli allenamenti, Keetels deve incastrare la preparazione con turni di lavoro, voli intercontinentali e cambi di fuso orario. Una sfida organizzativa che non le ha impedito di migliorare rapidamente i propri risultati, fino a raggiungere un livello competitivo sempre più vicino a quello delle migliori maratonete olandesi.
Dagli esordi alla scoperta della maratona
Nata il 25 gennaio 1999, Keetels ha praticato sport fin da giovane, dedicandosi anche all'hockey durante gli anni dell'adolescenza. La corsa è diventata progressivamente una componente importante della sua vita, inizialmente senza particolari ambizioni agonistiche. La svolta arriva nel 2019, quando decide di iscriversi alla Maratona di New York con l'obiettivo di raccogliere fondi per KiKa, organizzazione olandese impegnata nella ricerca contro il cancro infantile. La sua prima esperienza sulla distanza si conclude in circa quattro ore. Un tempo che, con il senno di poi, rappresenta soltanto l'inizio di una progressione notevole.
Nel 2023, alla Maratona di Melbourne, scende a circa 3h11'. Nel dicembre 2024 compie un ulteriore salto di qualità alla Generali Maratón de Málaga, dove corre in 2h45'04", abbassando sensibilmente il proprio personale. La sua crescita si sviluppa inizialmente al di fuori dei percorsi tradizionali dell'atletica di alto livello. Keetels si costruisce una notevole esperienza attraverso l'allenamento individuale, lo studio e il confronto con altri corridori, adattando le sedute agli impegni professionali. In passato ha raccontato di aver utilizzato anche strumenti digitali per organizzare gli allenamenti e individuare percorsi sicuri nelle città visitate durante il lavoro. La possibilità di correre in luoghi diversi diventa così parte integrante della sua esperienza atletica. Un lungo a New York, una seduta dopo un volo intercontinentale o una gara durante una sosta lavorativa possono entrare nella sua programmazione, purché compatibili con il recupero e le esigenze della preparazione.
Il 2025: la svolta a Rotterdam e il podio nazionale ad Amsterdam
La stagione 2025 segna l'ingresso di Keetels tra le migliori maratonete dei Paesi Bassi. Il 13 aprile, alla NN Marathon Rotterdam, corre in 2h34'09", ottenendo il secondo posto tra le atlete olandesi. La prestazione colpisce anche per le modalità della sua partecipazione: Keetels non parte dal settore riservato alle atlete élite, ma da quello amatoriale, riuscendo comunque a emergere nel confronto con numerose avversarie. Il 19 ottobre torna protagonista alla TCS Amsterdam Marathon, valida anche come campionato nazionale olandese. In quella circostanza ferma il cronometro a 2h31'23", migliorando di quasi tre minuti il personale stabilito in primavera e conquistando il terzo posto nella classifica nazionale alle spalle di Anne Luijten e Jill Holterman. Keetels affronta la gara con grande coraggio, passando nella prima parte a un ritmo aggressivo. La scelta le permette di guadagnare un vantaggio sulle rivali, ma lo sforzo viene pagato nella seconda metà della maratona, quando le avversarie riescono a recuperare terreno e a superarla. Il risultato rappresenta comunque una conferma importante: in pochi mesi, la runner olandese è passata da atleta in crescita a candidata concreta per il titolo nazionale.
Il 2026 della consacrazione: titolo olandese e vittoria a Vancouver
Il 2026 porta Keetels a un livello ancora superiore. Il 12 aprile, alla NN Marathon Rotterdam, firma il proprio primato personale in 2h30'42" e conquista il titolo olandese assoluto di maratona. È il risultato più importante della sua carriera fino a quel momento, ottenuto al termine di una preparazione che ha previsto settimane di allenamento particolarmente impegnative. La particolarità del suo percorso emerge anche dai carichi di lavoro: secondo quanto riferito dalla stessa atleta e riportato dalla stampa olandese, arriva a correre circa 200 chilometri settimanali, con picchi che possono raggiungere i 220 chilometri. Tutto questo mentre continua a volare per KLM, arrivando a rientrare da Buenos Aires pochi giorni prima della gara di Rotterdam. Keetels ha dichiarato di voler continuare a migliorare e di coltivare l'ambizione di costruire una carriera professionistica nell'atletica, mantenendo però un legame con il mondo dell'aviazione.
Il 3 maggio, appena tre settimane dopo il successo olandese, vola in Canada per partecipare alla BMO Vancouver Marathon. Anche in questa occasione si impone nella gara femminile, concludendo in 2h33'02" e facendo registrare il record del percorso. Una prestazione che conferma la sua capacità di competere ad alto livello anche al di fuori dei Paesi Bassi, nonostante un calendario particolarmente intenso. Nel corso dello stesso mese partecipa anche alla Wings for Life World Run di Breda, dove percorre 62,24 chilometri prima di essere raggiunta dalla Catcher Car. La sua distanza risulta la migliore tra le donne a livello mondiale nell'edizione 2026, un altro risultato significativo in una stagione già ricca di soddisfazioni. Il 30 agosto è invece al via della TCS Sydney Marathon, dove conclude in 2h40'23". Il tempo è più alto rispetto alle sue migliori prestazioni, ma si inserisce in un calendario che comprende diverse maratone e trasferte internazionali.
Amsterdam, nuovo primato personale in condizioni difficili
Il 18 ottobre Keetels torna nella capitale olandese per la TCS Amsterdam Marathon, con l'obiettivo di scendere sotto le 2h30'. La gara si svolge in condizioni meteorologiche complicate, con pioggia, freddo e vento che rendono più difficile mantenere il ritmo desiderato. L'olandese affronta la prova insieme a tre amici che svolgono il ruolo di pacemaker, accompagnandola lungo il percorso fino all'arrivo nello stadio olimpico. La collaborazione tra i quattro corridori diventa uno degli elementi centrali della gara, in un'atmosfera che Keetels descrive come particolarmente emozionante. Il risultato finale è 2h30'36", sei secondi meglio del precedente primato stabilito a Rotterdam in primavera. Keetels conclude al quattordicesimo posto assoluto nella gara femminile e si conferma la prima olandese al traguardo. L'obiettivo delle 2h30' resta appena fuori portata, ma la prestazione assume un valore particolare proprio per le condizioni nelle quali è stata ottenuta. L'atleta ha spiegato di essere soddisfatta per aver mantenuto un ritmo regolare fino alla fine, nonostante la fatica accumulata e le difficoltà incontrate nella parte conclusiva. Il nuovo personale arriva inoltre nella sua quinta maratona del 2026, un dato che evidenzia l'intensità della stagione affrontata. Dal 2h45'04" di Málaga nel dicembre 2024 al 2h30'36" di Amsterdam nell'ottobre 2026, Keetels ha migliorato il proprio primato di 14 minuti e 28 secondi.
Il sogno olimpico e il futuro della maratoneta della KLM
Keetels non nasconde le proprie ambizioni. Dopo aver conquistato il titolo nazionale e migliorato ulteriormente il personale ad Amsterdam, il suo obiettivo è continuare a progredire e provare a costruire una carriera sempre più professionale, con il sogno di arrivare un giorno ai Giochi olimpici.
La sua intenzione è mantenere anche il lavoro per KLM, valutando una possibile organizzazione part-time che le consenta di dedicare più spazio alla preparazione atletica. Il progetto è quello di continuare a volare, ma con una struttura che permetta di sostenere allenamenti e recupero in modo più funzionale alle ambizioni agonistiche. La storia di Mikky Keetels dimostra come la crescita ai vertici della maratona possa seguire percorsi differenti da quelli tradizionali. In poco più di due anni è passata da un personale di 2h45'04" a una prestazione di 2h30'36", conquistando nel frattempo il titolo olandese e una vittoria internazionale.
La barriera delle due ore e trenta minuti resta il prossimo traguardo immediato. Ma, considerando la progressione degli ultimi mesi e la capacità di migliorarsi anche in una stagione ricca di gare, la sensazione è che il percorso della maratoneta olandese sia ancora lontano dal suo punto di arrivo.
20/10/2026
Ti potrebbe interessare anche:
Trail Monte Casto: sfida sui sentieri biellesi con Gianluca Ghiano, Fabiola Conti e Francesca Ghelfi tra i protagonisti attesi delle gare da 44 e 20 k
Ad accompagnare i 300 partecipanti nella tappa finale la ravennate Anna Zacchi, pioniera dell’ultramaratona, vincitrice del Premio Atleta Epico 2026
Il tempo morto del runner: viaggi, scarico, recupero
Il calendario di tutte le gare nazionali omologate che si disputeranno in Italia a Novembre: oltre 30 tra Maratone e Mezze
VK Open World Cup 2026, Louis Dumas e Irina Chernova conquistano il titolo mondiale nella spettacolare gara vertical austriaca del Fulseck
