adidas

La prima recensione italiana delle adidas 4DFWD: intersuola innovativa per una scarpa che spinge più del celebre Boost!

Foto di MarathonWorld.it


MarathonWorld.it presenta la prima recensione italiana delle adidas 4DFWD, abbreviazione di 4D Forward, scarpa innovativa del marchio di Herzogenaurach che ha rappresentato una grandissima sorpresa. Nonostante a prima vista possa sembrare un prototipo od un modello puramente promozionale, visto il look decisamente inusuale, è un classico caso dove l'apparenza inganna: queste adidas si sono rivelate davvero incredibili grazie allo loro comodità e ad un'intersuola estremamente ammortizzante e capace di restituire energia addirittura più della celebre schiuma Boost.


Per scoprire al meglio tutti i dettagli e vedere la scarpa in corsa, vi suggeriamo di guardare la videorecensione presente sul nostro canale YouTube ed in questa pagina.



Foto di MarathonWorld.it

Foto di MarathonWorld.it

Innanzitutto queste 4DFWD provengono in larga parte da fonti riciclate e la sua innovativa intersuola è frutto di 18 anni di analisi dei dati di corsa degli atleti, al fine di creare un modello in grado di far convogliare tutte le forze verso una spinta in avanti, da qui il nome 4D, come la speciale ragnatela dell'intersuola, e forward, ovvero avanti.


Appena indossate subito una sorpresa: queste scarpe sono davvero molto molto comode, nonostante una tomaia molto sottile, e questo è dovuto non solo alla grande capacità ammortizzante ma anche alla tomaia tecnica PRIMEKNIT+ dotata di un nuovo controtallone integrato soffice e inserti in mesh nei punti di maggior pressione.

Inferiormente troveremo invece un battistrada piatto ed in pezzo unico realizzato in collaborazione con Continental, collaborazione che avevamo avuto modo di testare in altri marchi e che è sinonimo non solo di grande resistenza all'usura ma anche di una risposta eccellente su asfalto bagnato.


Ma arriviamo al fulcro di questa scarpa, ovvero l'intersuola 4D: è realizzata in lattice, con una forma che adidas definisce a papillon, ed è in grado di trasformare la pressione verticale applicata durante la spinta in una risposta orizzontale. Questa sorta di intrecciatura assicura addirittura il 23% di effetto ammortizzante in più rispetto al modello originale che adidas aveva testato ad inizio 2020, e come potete vedere nella videorecensione non si tratta solamente di teoria in quanto la deformazione in fase di appoggio e spinta è molto evidente, sia visivamente che in corsa.


Al tatto l'intersuola risulta molto deformabile, ma in realtà il materiale appare decisamente rigido, motivo per il quale probabilmente anche l'usura della scarpa non sarà cosi elevata.


Prima di andare a scoprire come si comporta la scarpa in corsa, scarpa che è disponibile in Italia a partire dal 1 settembre 2022 al prezzo di listino di 220€, concludiamo dicendo che, come molte altre scarpe adidas, una volta portata a fine vita dal punto di vista sportivo, essa è perfettamente utilizzabile come sneakers di tutti i giorni in quanto a look si fa veramente notare.


ADIDAS 4DFWD - LA PROVA IN CORSA


Come già detto in precedenza, la resa in corsa è stata veramente una grandissima sorpresa: la comodità è eccellente cosi come la risposta alle diverse andature. A ritmi più lenti, e quindi quando l'appoggio a terra avverrà prevalentemente con il tallone, si avrà la netta percezione che l'intersuola accompagni gradualmente il piede, e di conseguenza l'intero corpo, verso il basso limitando, se non azzerando, il trauma.

Viceversa, quando si deciderà di spingere, portando l'appoggio con il mesopiede, o più in generale prevalentemente con la parte anteriore del piede, si capirà al meglio come mai questa scarpa è stata chiamata forward: l'intento del laboratorio adidas è pienamente riuscito, la risposta elastica sarà incredibile, si avvertirà nettamente come la fase aerea sia maggiore rispetto alla normalità, in quanto l'energia restituita dal telaio 4D è davvero elevata, anche la dispersione laterale delle forze sarà nulla e si avvertirà una corsa molto lineare, come essere su due binari.


Insomma, è probabilmente la più grande sorpresa tra le nostre recensioni, una scarpa completa che sa proteggere il runner a ritmi più lenti e renderlo allo stesso tempo estremamente performante in gare ad allenamenti tirati.


Foto di MarathonWorld.it