London Marathon

Tutti i top runners al via della Maratona di Londra 2019: sfide Kipchoge-Farah e Keitany-Cheruiyot, per l'Italia Rachik

Una London Marathon stellare attenderà gli appassionati domenica 28 aprile 2019, una 42.195km che sia al maschile che al femminile proporrà praticamente il meglio della corsa su strada mondiale. Al via 7 atleti con un PB al di sotto delle 2:05 e 6 atlete con un record inferiore alle 2:20.
 
L'attesa è per rivedere all'opera Eliud Kipchoge, primatista nel mondo all'ultima Berlin Marathon con lo straordinario 2:01:39; il keniano è anche il Campione Olimpico in carica e primatista della London Marathon con 2:03:05, gara in cui si è imposto nel 2015, 2016 e 2018. Il secondo accredito appartiene a Wilson Kipsang (2:03:13), ex primatista del mondo e primo in questa gara negli ormai lontani 2012 e 2014.
 
Esordirà a Londra l'etiope Mosinet Geremew che lo scorso anno a Dubai vinse in 2:04:00; ci sarà anche il secondo di Dubai 2018, ovvero Leul Gebresilasie (2:04:02). Etiopia rappresentata anche da Tamirat Tola (2:04:06), argento ai Mondiali 2017, Tola Shura Kitata (2:04:49), secondo lo scorso anno a Londra, e Mule Wasihun (2:04:37).
 
C'è attesa anche per la prestazione del beniamino del pubblico locale Sir Mo Farah, capace di arrivare a 2:05:11 lo scorso anno a Chicago (primato europeo) dopo aver esordito proprio a Londra nel 2014 ed essere giunto sul terzo gradino del podio lo scorso anno. Ma il cast è davvero infinito grazie alla presenza di atleti del calibro di Daniel Wanjiru (2:05:21), vincitore a Londra nel 2017, e Abraham Kiptum (2:05:26), 6 volte sul podio in 7 maratone internazionali disputate.
 
Molti anche gli atleti europei che potranno correre per posizioni da Top 10 come il polacco Henryk Szost (2:07:39), l'olandese Michel Butter (2:09:58), il belga Bashir Abdi (2:10:46) ed il nostro Yassine Rachik (2:12:09), terzo agli ultimi campionati europei. Per la Gran Bretagna anche Dewi Griffiths (2:09:49), Callum Hawkins (2:10:17) e Andy Vernon (Debutto).
 
Al femminile ci sarà al campionessa uscente Vivian Cheruiyot (2:18:31) che nel 2018 ha colto anche il secondo posto a New York, la 35enne vanta un palmares che comprende quattro titoli mondiali e 4 medaglie olimpiche tra 5mila e 10mila. Con lei la connazionale Mary Keitany, passata alla storia di questa specialità per aver corso in 2:17:01 a Londra nel 2017 (record mondiale in gara solo femminile) ed aver vinto anche nel 2011 e nel 2012 oltre ad aver trionfato in quattro occasioni a New York.
Ma la gara sarà davvero aperta a 1000 sorprese grazie alla presenza di tantissime altre atlete di primissimo piano come Gladys Cherono (2:18:11), campionessa della Berlin Marathon 2015, 2017, 2018 e quarta qui lo scorso anno, Brigid Kosgei (2:18:35), campionessa unscente a Chicago e seconda lo scorso anno a Londra, e Roza Dereje (2:19:17), vincitrice nel 2018 a Dubai.
 
Fari puntati anche sulla prima di Tokyo 2018 Birhane Dibaba (2:19:51) e la vincitrice di Amsterdam 2018 Tadelech Bekele (2:21:40). Compirà invece 25 anni il giorno della gara Haftamnesh Tesfay (2:20:13).
 
Le migliori rappresentati non africane saranno le giapponesi Mao Ichiyama (2:24:33) e Yuka Ando (2:21:36) e l'australiana Sinead Diver (2:25:19), per gli USA attenzione a Molly Huddle (2:26:44) mentre le migliori europee saranno la portoghese Carla Salome Rocha (2:25:27), la macedone Lilia Fisikovici (2:28:26) e le britanniche Sonia Samuels (2:28:04), Charlotte Purdue (2:29:23) e Lily Partridge (2:29:24).

23/04/2019
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