Toronto Waterfront Marathon

Beatrice Cheserek torna a Toronto con grandi ambizioni: nel mirino il record del percorso

Foto di Organizzatori

Un anno dopo aver scelto la TCS Toronto Waterfront Marathon per debuttare sulla distanza dei 42,195 km, la keniana Beatrice Cheserek tornerà al via dell'edizione 2026, in programma il 18 ottobre, con ambizioni decisamente maggiori.


La 27enne era riuscita a conquistare soltanto il quinto posto nel 2025, chiudendo in 2h30:25. Quattro mesi più tardi, però, ha compiuto un notevole salto di qualità, classificandosi seconda alla Maratona di Siviglia del 15 febbraio con il tempo di 2h21:56. Un miglioramento così significativo ha una spiegazione precisa.


«Quest'anno il mio allenamento è più intenso rispetto allo scorso anno, perché nel 2025 arrivavo dalla maternità», racconta dalla sua camera d'albergo a Bogotá, in Colombia, dove pochi giorni prima aveva concluso al quarto posto la Mezza Maratona di Bogotá.


«Quindi ho svolto più allenamento rispetto all'anno scorso. Ho fatto molti chilometri, ma anche lavori di velocità e di forza. Ora sono in grado di correre meglio».


Cheserek si allena principalmente insieme al marito Cyrus Kiplagat, che è anche il suo principale compagno di allenamento. In vista della TCS Toronto Waterfront Marathon, gara inserita nel calendario delle World Athletics Elite Label, la keniana è arrivata a percorrere fino a 150 chilometri alla settimana.


Nel 2024 la coppia ha avuto un figlio, Fabian. «Sta bene. Ha quasi tre anni», racconta con orgoglio Cheserek. Quando Beatrice è lontana da casa per allenarsi o gareggiare, è la cognata a occuparsi del bambino.


«Toronto l'anno scorso era un buon posto, ma era la mia prima maratona», ricorda. «Avevo dei dubbi perché era il mio debutto. Mi chiedevo se sarei riuscita a finirla o se avrei dovuto ritirarmi. Poi ho corso a Siviglia e lì sono stata felice. Penso che a Toronto potrò fare qualcosa di importante».


Quel "qualcosa" significa innanzitutto migliorare il proprio primato personale, ma, se le condizioni saranno favorevoli, Cheserek potrebbe anche puntare al record del percorso della Toronto Waterfront Marathon. Il primato è stato stabilito nel 2024 dall'etiope Waganesh Mekasha, con 2h20:44.


Questa volta, inoltre, la keniana non sarà sola nella sua sfida. Come da tradizione, gli organizzatori della Canada Running Series metteranno a disposizione dei pacemaker per gli atleti élite, ma per l'edizione 2026 sarà proprio Cyrus Kiplagat ad accompagnare la moglie a Toronto, ricoprendo il ruolo di uno dei due pacemaker del gruppo di testa femminile.


Cheserek vanta un eccellente primato personale di 1h06:48 sulla mezza maratona, un risultato che aveva già fatto pensare agli addetti ai lavori che il suo passaggio alla maratona avrebbe potuto produrre risultati importanti.


Il suo talento era emerso anche nel 2023, quando fu scelta come pacemaker ufficiale della connazionale Rosemary Wanjiru nella maratona di Tokyo, gara che Wanjiru avrebbe poi vinto. Cheserek ha svolto un ruolo analogo anche nella maratona femminile élite di Londra 2025.


Avere Cyrus al suo fianco a Toronto potrebbe quindi rappresentare un aiuto importante.


«Anche prima di andare a Siviglia mi allenavo con lui ed era lui a spingermi», aggiunge Cheserek. «Per me è positivo che Cyrus sia a Toronto: proveremo a migliorare il record del percorso. In tutte le maratone precedenti ero stata io a fare da pacemaker, quindi lui non era mai venuto con me. C'eravamo io e gli altri atleti. E a Siviglia non c'era».


Beatrice e la sua famiglia vivono a Iten, conosciuta in Kenya come la "Home of Champions", a circa 2.400 metri sul livello del mare. Bogotá si trova a un'altitudine ancora maggiore, quindi le due settimane trascorse in Colombia non hanno rappresentato un'interruzione della preparazione in vista di Toronto.


«Trascorrerò due settimane in Colombia, è la prima volta che vengo qui», spiega. «È un ottimo posto per allenarsi e anche per gareggiare in condizioni di caldo. Qui ci sono anche alcuni miei compagni di allenamento keniani».


Il 26 luglio Cheserek ha chiuso al quarto posto la Mezza Maratona di Bogotá in 1h12:42, a soli 13 secondi dalla vincitrice. Come prevedibile, la gara è stata dominata da atlete provenienti da Paesi caratterizzati dall'alta quota, come Etiopia e Kenya, particolarmente abituate a correre ai 2.600 metri di altitudine di Bogotá.


Il 9 agosto, invece, la keniana ha conquistato il quarto posto nella Cali 10K, chiudendo in 32:57. Il giorno successivo, mentre lei e le connazionali si trovavano all'aeroporto di Cali per effettuare il check-in, un terremoto di magnitudo 7,4 della scala Richter ha provocato momenti di panico.


L'aeroporto è stato temporaneamente chiuso e Cheserek e le altre atlete sono tornate in hotel.


Gli organizzatori della TCS Toronto Waterfront Marathon, attraverso la Canada Running Series, si augurano ora che il 18 ottobre possano esserci condizioni ideali per consentire ad atlete come Beatrice Cheserek di attaccare i record del percorso.


Per la keniana, d'altronde, tutta la preparazione è ormai finalizzata a quell'appuntamento.

13/08/2026