Val Bregaglia Trail

Domenica 18 ottobre i Campionati Italiani Assoluti, Juniores e Master di corsa in montagna: tutte le sfide in programma

Foto di Gulberti/Organizzatori

Una doppietta da difendere, rivali storiche pronte a tornare protagoniste e una gara nella quale la scelta dei frazionisti potrebbe valere quanto la forza dei singoli campioni. Domenica 18 ottobre, il X Val Bregaglia Trail ospiterà i Campionati Italiani Assoluti, Juniores e Master di staffette di corsa in montagna FIDAL, portando alcune delle migliori formazioni italiane sui sentieri che collegano la Bregaglia svizzera alla Valchiavenna.


Tutti contro La Recastello, la società bergamasca che nel 2025, a Casnigo, conquistò entrambi i titoli assoluti. Un risultato che confermò il ruolo delle maglie neroverdi ai vertici della corsa in montagna italiana e che oggi rende la squadra di Luciano Merla il riferimento per tutte le avversarie. Ma il confronto promette di essere tutt'altro che scontato. La S.A. Valchiese, argento maschile e bronzo femminile lo scorso anno, punta a migliorarsi. L'Atletica Valli Bergamasche Leffe, protagonista di tante pagine della specialità, cerca di tornare nelle posizioni che le competono. La Podistica Valle Varaita affida le proprie ambizioni a due atleti in piena maturazione agonistica e all'esperienza di Martin Dematteis.


Tra le donne la Recastello ha ulteriormente rafforzato il proprio organico, anche grazie all'arrivo di Martina Falchetti, che nel 2025, insieme ad Anna Hofer, aveva trascinato lo Sportclub Merano al secondo posto tricolore. Un passaggio di maglia che modifica gli equilibri della sfida e rende particolarmente interessante la composizione delle staffette femminili.


A rendere ancora più avvincente il Campionato Italiano sarà la formula con un ritrovato percorso in linea, anziché un circuito da ripetere, con frazioni differenti per lunghezza, altimetria e caratteristiche tecniche. Una scelta che recupera la tradizione delle staffette italiane e restituisce alle società un ruolo strategico decisivo.


RECASTELLO - VALCHIESE, SI RINNOVA LA SFIDA PER IL TITOLO MASCHILE


Il precedente più recente è quello del 15 giugno 2025, quando a Casnigo Luca Magri, Andrea Elia e Isacco Costa conquistarono per La Recastello il titolo italiano assoluto maschile. Alle loro spalle si classificarono Alberto Vender, Luca Merli e Gabriel Bazzoli della S.A. Valchiese, davanti alla Podistica Valle Varaita di Elia Mattio, Simone Giolitti e Martin Dematteis.


A Chiavenna la Recastello presenta una formazione principale indicata con Luciano Rota in prima frazione, Isacco Costa nella seconda e Luca Magri nella terza. Tra gli iscritti figura anche Roberto Cassol, indicato per la seconda frazione, per lasciare una possibilità in più per la società bergamasca nella definizione dello schieramento. La Valchiese risponde con un terzetto di grande qualità: Alberto Vender al lancio, Luca Merli nella seconda frazione e Marco Filosi nell'ultima. Il ritorno di Filosi, assente dalla formazione vicecampione italiana del 2025, rappresenta uno degli elementi più interessanti. La società trentina ha dimostrato negli ultimi anni di poter competere stabilmente ai vertici nazionali e a Chiavenna cercherà di trasformare i piazzamenti in una vittoria.


Il confronto tra Recastello e Valchiese si giocherà questa volta su un terreno completamente diverso rispetto a Casnigo. Non tre giri dello stesso tracciato, ma tre frazioni con caratteristiche differenti, nelle quali sarà fondamentale saper distribuire le qualità degli atleti e gestire i cambi.


VALLI BERGAMASCHE, IL RITORNO DI UNA GRANDE PROTAGONISTA. VALLE VARAITA CON DEMATTEIS


Tra le formazioni che possono inserirsi nella lotta per il titolo spicca l'Atletica Valli Bergamasche Leffe, una delle società più rappresentative della corsa in montagna italiana, decisa a ritrovare il ruolo di protagonista che le appartiene per storia e tradizione. Pur dovendo rinunciare a Cesare Maestri, la squadra bergamasca presenta un terzetto di grande esperienza: Luca Cagnati, Lorenzo Cagnati e Xavier Chevrier nell’ordine. La presenza di Chevrier, azzurro dalla lunga carriera internazionale, nell'ultimo tratto verso Chiavenna è una scelta che potrebbe diventare determinante. Se la squadra riuscirà a rimanere a contatto con le prime nelle frazioni iniziali, l'esperienza del valdostano potrà rappresentare un'arma importante nella lotta per il podio.


Non meno interessante la Podistica Valle Varaita, che ripropone la formazione già terza nel 2025: Elia Mattio al lancio, Simone Giolitti nella seconda frazione e Martin Dematteis nella terza. Mattio e Giolitti, entrambi classe 2003, rappresentano una generazione ormai pronta ad assumersi responsabilità sempre maggiori nelle competizioni nazionali. Accanto a loro, Dematteis porta l'esperienza di una carriera straordinaria, segnata anche dal titolo mondiale individuale di corsa in montagna conquistato nel 2016. Per la formazione piemontese, che lo scorso anno era già salita sul podio, la sfida di Chiavenna potrebbe rappresentare l'occasione per compiere un ulteriore salto di qualità. Una squadra costruita sull'incontro tra generazioni, con la capacità di essere competitiva in tutte e tre le frazioni.


MALONNO, OROBIE, VCO E LE ALTRE: UN CAMPIONATO DAL GRANDE SPESSORE TECNICO


La lotta per le prime posizioni non si esaurirà nelle quattro formazioni più attese.


L'U.S. Malonno potrà contare su Henri Aymonod, protagonista anche del Kilometro Verticale Chiavenna-Lagunc del sabato. Il suo nome aggiunge qualità a un gruppo nel quale figurano anche Dionigi Gianola, Paolo Gianola, Pietro Cattaneo, Mathias Mora e Carlo Mazzoleni, distribuiti tra le diverse frazioni.


Il G.S. Orobie presenta un terzetto di grande esperienza con Davide Bottarelli, Alex Baldaccini e Francesco Bongio, rispettivamente in prima, seconda e terza frazione.


Da seguire anche lo Sport Project VCO, con Thomas Floriani, Roberto Giacomotti e Simone Adamini, e l'Atletica Vallecamonica, che schiera Marco Salvadori, Federico Agostini e Marco Camorani.


L'Atletica Valle Brembana potrà contare su Nicola Mostacchetti nella prima frazione e Alain Cavagna nella terza, mentre per la seconda risultano iscritti Simone Oprandi e Manuel Togni.


Una partecipazione che testimonia la profondità del movimento italiano e il valore del Campionato a staffetta: una competizione nella quale il risultato non dipende soltanto dal talento individuale, ma dalla capacità delle società di costruire un gruppo, valorizzare i propri atleti e trovare il migliore equilibrio tra le diverse caratteristiche tecniche.


DONNE, RECASTELLO FAVORITA CON DUE SQUADRE. FALCHETTI CAMBIA MAGLIA E RITROVA LE RIVALI DEL 2025


La sfida femminile presenta uno dei temi sportivi più interessanti della vigilia. La Recastello non si limita a difendere il titolo conquistato lo scorso anno, ma si presenta con un organico che può consentirle di schierare due staffette di vertice. A Casnigo, nel giugno 2025, Beatrice Bianchi e Alice Gaggi conquistarono il titolo italiano, al termine di una gara risolta nella seconda frazione, quando Gaggi riuscì a superare Martina Falchetti dello Sportclub Merano. La squadra altoatesina, composta da Anna Hofer e Martina Falchetti, chiuse seconda davanti alla S.A. Valchiese di Luna Giovanetti e Alessia Scaini.


A distanza di un anno gli equilibri sono cambiati. Martina Falchetti corre oggi per La Recastello, andando ad aggiungersi a un gruppo che comprende Alice Gaggi, Beatrice Bianchi e Benedetta Broggi. Quattro nomi di grande qualità, ai quali si affiancano altre atlete iscritte come Claudia Previtali, Heta Johanna Virtanen e Sveva Della Pedrina. L'elenco delle frazioni indica Bianchi e Falchetti nella prima, Gaggi e Broggi nella seconda: una distribuzione che offre alla società bergamasca la possibilità di schierare due coppie particolarmente competitive.


Il passaggio di Falchetti dalla squadra vicecampione italiana a quella campione in carica è destinato a essere uno dei motivi di maggiore interesse della gara. La Recastello potrà provare a occupare più di una posizione sul podio, ma proprio l'abbondanza di atlete di livello renderà importante la scelta definitiva delle formazioni.


MERANO E VALCHIESE CERCANO LA RIVINCITA, ORECCHIELLA E MALONNO LE SORPRESE


Lo Sportclub Merano, nonostante la partenza di Falchetti, proverà a confermarsi tra le migliori squadre italiane affidandosi a Andrea Schweigkofler nella prima frazione e Anna Hofer nella seconda. Proprio per lei sarà una sfida particolarmente significativa, ritrovando sulla strada del titolo proprio la sua ex compagna di staffetta, dopo l'argento del 2025.


La S.A. Valchiese punta invece sulla continuità, riproponendo Luna Giovanetti e Alessia Scaini, già medaglia di bronzo nella passata edizione. Una coppia collaudata, che conosce bene il livello del confronto tricolore e che cercherà di migliorare ulteriormente il proprio piazzamento.

Attenzione anche al G.S. Orecchiella Garfagnana, che schiera Martina Bilora e Cecilia Basso, due atlete capaci di inserirsi nella lotta per le posizioni importanti.


L'U.S. Malonno sceglie invece di puntare su una combinazione che unisce gioventù ed esperienza: Camilla Bonariva, atleta della categoria Juniores, correrà la prima frazione, mentre la seconda sarà affidata alla più esperta Stefania Cotti Cottini. Una scelta coraggiosa, che valorizza il vivaio e la capacità di far crescere le giovani atlete accanto a compagne già affermate.


Tra le altre formazioni da seguire l'Atletica Saluzzo, con Noemi Bogiatto e Noemi Bouchard, e l'Unione Sportiva Aldo Moro, che presenta Arianna Del Pino e Sara Nait.

Il quadro femminile appare dunque particolarmente ricco con la Recastello che parte favorita, ma Merano, Valchiese e le altre società proveranno a sfruttare ogni occasione su un percorso che potrebbe premiare caratteristiche diverse rispetto a quelle richieste nelle edizioni precedenti.


JUNIORES, SPORT PROJECT VCO PUNTA IN ALTO


Grande attenzione anche al Campionato Italiano Juniores maschile, nel quale lo Sport Project VCO è indicato tra le società più competitive della vigilia. La formazione piemontese si presenta con più atleti e con la possibilità di schierare due staffette, entrambe candidate a essere protagoniste della corsa al titolo. Un segnale significativo del lavoro svolto sul settore giovanile, che rende la prova Juniores una delle competizioni più interessanti del programma.


In una disciplina nella quale la continuità delle società e la crescita dei vivai rappresentano un patrimonio fondamentale, il confronto tra le nuove generazioni assume un valore che va oltre il risultato della singola giornata.


UN CAMPIONATO ITALIANO IN LINEA E LA STAFFETTA RITROVA LA SUA STORIA


Il Campionato Italiano 2026 presenta una caratteristica che lo distingue dalle edizioni più recenti, non si correrà infatti su un circuito da ripetere, ma su un percorso in linea, dalla Svizzera fino al centro di Chiavenna. Una scelta che recupera la tradizione della corsa in montagna italiana, quando negli anni Ottanta e Novanta i Campionati a staffetta venivano spesso disputati su itinerari che attraversavano il territorio.


Come ha sottolineato Paolo Germanetto, coordinatore del settore corsa in montagna, trail e ultradistanze della Nazionale italiana: «Portare la staffetta in un contesto come quello del Val Bregaglia Trail significa recuperare alcuni elementi storici del Campionato Italiano: quello di un percorso lineare e non a circuito, come accadeva spesso negli anni Ottanta e Novanta. È anche un tuffo nella storia e mette dirigenti e tecnici nella condizione di scegliere la frazione più adatta alle caratteristiche di ciascun atleta».


Per le categorie Promesse, Assoluta e Master A, B e C maschili, il percorso si articolerà su tre frazioni:


  • Promontogno–San Barnaba di Villa di Chiavenna: 9,66 km, 299 metri di dislivello positivo e 447 negativo.
  • San Barnaba–Palazzo Vertemate Franchi: 8,90 km, 458 metri di dislivello positivo e 640 negativo.
  • Palazzo Vertemate Franchi–Chiavenna: 5,92 km, 230 metri di dislivello positivo e 331 negativo.


Per tutte le categorie femminili, gli Juniores e i Master D maschili, la gara si svilupperà invece su due frazioni, con partenza da San Barnaba di Villa di Chiavenna e arrivo a Chiavenna.


Salite, discese, tratti veloci e terreno tecnico: caratteristiche differenti che renderanno fondamentale la strategia delle società e la capacità di assegnare a ciascun atleta la frazione più adatta. A questo si aggiunge la collocazione a fine stagione, quando molti dei protagonisti arrivano da mesi di competizioni nazionali e internazionali. La condizione fisica, la capacità di recupero e la gestione dello sforzo potrebbero diventare fattori decisivi in una gara che promette di restare aperta fino agli ultimi cambi.


VAL BREGAGLIA TRAIL, DIECI ANNI DI CORSA TRA ITALIA E SVIZZERA


Il Campionato Italiano sarà il momento culminante della decima edizione del Val Bregaglia Trail, nato con l'obiettivo di collegare attraverso lo sport i territori della Bregaglia svizzera e della Valchiavenna. Una manifestazione che negli anni ha cambiato distanze e formule di gara, conservando il proprio carattere transfrontaliero e il legame con gli antichi sentieri che per secoli hanno unito le comunità dei due versanti. Nel 2025 è stato introdotto il nuovo percorso individuale di 25 chilometri, con 1.050 metri di dislivello positivo e 1.000 negativo, da Promontogno a Chiavenna. Un itinerario che attraversa alcuni dei luoghi più suggestivi della valle, dalla salita verso Soglio ai castagneti secolari di Castasegna, prima del passaggio del confine e dell'arrivo nel centro di Chiavenna.


Accanto al Campionato Italiano si correrà anche il Val Bregaglia Trail individuale di 25 chilometri, aperto agli appassionati che potranno affrontare per intero gli stessi sentieri dei campioni. Un'occasione per vivere il territorio attraverso la corsa, in una manifestazione che unisce competizione di alto livello, tradizione sportiva e valorizzazione di due valli legate da una storia comune.


IL PROGRAMMA: SABATO IL VERTICAL, DOMENICA LA SFIDA TRICOLORE


Il weekend prenderà il via venerdì 16 ottobre, alle 18.00, con la presentazione degli atleti élite del Kilometro Verticale.


Sabato 17 ottobre, alle 9.15, scatterà il 27° Kilometro Verticale Chiavenna-Lagunc, nell'ambito del 41° Trofeo Amici Madonna della Neve Lagùnc. Nel pomeriggio, alle 14.45, le premiazioni in Piazza Bertacchi, seguite alle 16.00 dalla camminata benefica “Una Corsa con i Campioni - Insieme per la Vita”. Alle 17.00 la presentazione dei protagonisti del Val Bregaglia Trail.


Domenica 18 ottobre sarà la giornata dei titoli italiani: alle 9.20 partiranno da San Barnaba le staffette femminili, Juniores e Master D maschili; alle 9.30 scatteranno da Promontogno le staffette maschili a tre frazioni; alle 9.40 prenderà il via il Val Bregaglia Trail individuale di 25 chilometri. Le premiazioni sono previste alle 15.00 a Chiavenna.


16/10/2026