Berlin Marathon

Senza Sabastian Sawe la gara maschile resta apertissima. Geay, Adola, Molla, Kitata e Barega tra i favoriti, nel mirino il record del percorso

Foto di SCC EVENTS/ Petko Beier, Victah Sailer

Sarà una gara maschile aperta e particolarmente combattuta quella che domenica animerà la BMW Berlin Marathon (LO SPECIALE). Dopo il forfait per infortunio del primatista mondiale Sabastian Sawe, che sarà comunque a Berlino in qualità di ospite d'onore, almeno sei atleti sembrano avere le carte in regola per puntare alla vittoria nella più spettacolare maratona tedesca.


Senza Sawe non ci sarà naturalmente un tentativo di abbattere il muro delle due ore, ma gli organizzatori prevedono comunque una gara molto veloce. Nel mirino c'è infatti il record del percorso di Eliud Kipchoge, fissato nel 2022 dal fuoriclasse keniano in 2:01:09, allora anche record del mondo.


«Mi aspetto una gara emozionante e speriamo di poter assistere a un record del percorso. Il ritmo per il primo gruppo sarà orientato verso un tempo di 2:01», ha spiegato il direttore di gara Mark Milde.


La profondità del campo partenti resta ancora una volta uno degli elementi caratterizzanti della maratona di Berlino. Sono ben 26 gli atleti già scesi sotto le 2h08', un limite che circa 25 anni fa era ancora considerato di assoluto livello mondiale e che venne abbattuto per la prima volta proprio a Berlino nel 1995.


Tra gli iscritti figurano anche tre tedeschi con personali compresi tra 2h07' e 2h09': Sebastian Hendel, Haftom Welday e il debuttante Aaron Bienenfeld.


Per l'edizione 2026 gli organizzatori hanno ricevuto oltre 56.000 iscrizioni provenienti da 162 nazioni.


Gabriel Geay guida il campo


Dopo il forfait di Sawe, il nome più veloce sulla start list è quello di Gabriel Geay. Il tanzaniano vanta un personale di 2:03:00, tempo che rappresenta il record nazionale e che lo colloca al 17° posto nella lista degli atleti più veloci di sempre sulla distanza. «Sono felice di avere una seconda possibilità di correre a Berlino», ha dichiarato il 29enne, che come diversi altri atleti era stato costretto a rinunciare alla gara dello scorso anno a causa delle temperature elevate. «Sono in buona forma e spero di ottenere un ottimo tempo».


Adola torna a Berlino tra i favoriti


Particolarmente nutrita è la pattuglia etiope, con Guye Adola tra i principali candidati alla vittoria. Adola ha costruito proprio a Berlino il proprio personale di 2:03:46. Nel 2017 chiuse al secondo posto alle spalle di Eliud Kipchoge, correndo in quell'occasione quello che all'epoca fu considerato il miglior debutto di sempre sulla distanza, con un tempo non omologato di 2:03:46. Nel 2021 l'etiope è invece riuscito a conquistare la vittoria a Berlino, precedendo tra gli altri Kenenisa Bekele, che non sarà al via domenica a causa di un infortunio. Adola arriva inoltre da una primavera particolarmente positiva: alla Rotterdam Marathon ha corso in 2:03:54, sfiorando il proprio record personale. «Sono molto ben preparato e sono nella miglior forma della mia vita», ha spiegato il 35enne, che ad Addis Abeba si allena anche con Yomif Kejelcha, protagonista di una prestazione da 1:59:41 nella mezza maratona di Londra e recentemente autore del nuovo record mondiale sulla distanza. «Durante i nostri allenamenti ero solo un po' dietro Yomif», ha raccontato Adola.


Barega cerca il grande salto


Tra gli etiopi da seguire con particolare attenzione ci sarà anche Selemon Barega. Campione olimpico dei 10.000 metri a Tokyo 2021, il 26enne affronterà domenica la sua terza maratona. Il suo personale è attualmente di 2:05:00, ma a Berlino potrebbe cercare un miglioramento significativo. «Mi sono allenato bene e voglio migliorare ulteriormente a Berlino», ha dichiarato Barega. Completano il gruppo dei principali favoriti etiopi Getaneh Molla, accreditato di 2:03:34, e Shura Kitata, che vanta un personale di 2:03:59.


Undici giapponesi: nel mirino il record nazionale


Grande attenzione anche alla pattuglia giapponese. Sono infatti undici gli atleti nipponici inseriti nella start list, con personali compresi indicativamente tra 2:06 e 2:08. La presenza di un gruppo così numeroso e omogeneo potrebbe favorire un tentativo di attacco al record giapponese di 2:04:55.


Tre tedeschi all'attacco


L'alta densità di atleti nella fascia tra 2:06 e 2:08 potrebbe rappresentare un'opportunità anche per i tre principali rappresentanti tedeschi. Sebastian Hendel aveva sorpreso proprio a Berlino due anni fa, quando stabilì il proprio personale di 2:07:33. Da allora, però, diversi problemi fisici e infortuni ne hanno condizionato la continuità. «Non sono ancora nella forma necessaria per puntare al personale. Sarei contento di correre in 2:09 o 2:08», ha spiegato Hendel. Haftom Welday ha invece già mostrato una buona condizione nel 2026, migliorando il proprio personale fino a 2:08:13 alla maratona di Barcellona dello scorso marzo.

«Sono in forma e il mio obiettivo è migliorare il mio personale», ha dichiarato il 36enne, che ha svolto parte della preparazione in Etiopia. Grande curiosità infine per Aaron Bienenfeld, autore a fine aprile di un debutto di assoluto rilievo alla maratona di Amburgo. Il tedesco ha corso in 2:08:47, stabilendo il miglior tempo di sempre per un atleta tedesco all'esordio sulla distanza. Ora l'obiettivo è quello di compiere un ulteriore passo avanti, entrando nella fascia compresa tra 2:06 e 2:08. «Mi sono allenato meglio rispetto a prima di Amburgo, tutto è stato un po' più professionale», ha raccontato Bienenfeld, seguito a Flagstaff, negli Stati Uniti, dal tecnico John Green.


Gli uomini élite della BMW Berlin Marathon


  • Gabriel Geay (TAN) – 2:03:00
  • Getaneh Molla (ETH) – 2:03:34
  • Guye Adola (ETH) – 2:03:46
  • Shura Kitata (ETH) – 2:03:59
  • Erick Sang (KEN) – 2:04:30
  • Selemon Barega (ETH) – 2:05:00
  • Taresa Tolosa (ETH) – 2:05:17
  • Tadu Abate (ETH) – 2:05:38
  • Asefa Boki (ETH) – 2:05:40
  • Kenya Sonota (JPN) – 2:05:59
  • Tsubasa Ichiyama (JPN) – 2:06:00
  • Kiyoto Hirabayashi (JPN) – 2:06:14
  • Yuhei Urano (JPN) – 2:06:23
  • Hidekazu Hijikata (JPN) – 2:06:26
  • Naoki Koyama (JPN) – 2:06:33
  • Andamlak Belihu (ETH) – 2:06:40
  • Kazuya Nishiyama (JPN) – 2:06:45
  • Gemechu Dida (ETH) – 2:06:45
  • Abel Kipchumba (KEN) – 2:06:49
  • Daisuke Uekado (JPN) – 2:06:54
  • Jie He (CHN) – 2:06:57
  • Sebastian Hendel (GER) – 2:07:33
  • Haftom Welday (GER) – 2:08:13
  • Aaron Bienenfeld (GER) – 2:08:47


25/09/2026