Trail del Patriarca

Il trevigiano Luca Fabris, insieme ai gemelli bellunesi Italo e Roberto Cassol, è tra i favoriti della 14^ edizione della gara in ambiente naturale

Foto di Michelet

 Luca Fabris cerca il bis nella 14^ edizione del Trail del Patriarca, che scatterà dopodomani, domenica 12 aprile, da Villa di Villa, frazione del Comune di Cordignano, nel Trevigiano, con start alle 8.30.


Il quotato atleta di Cison di Valmarino, iscritto alla prova lunga (25 km con 1600 metri di dislivello) dell’evento organizzato dalla Scuola di Maratona Vittorio Veneto, proverà a confermare la supremazia mostrata nel 2025, quando sul traguardo di Villa di Villa sconfisse il nazionale ungherese Sandor Szabo.


Questa volta i suoi principali avversari dovrebbero essere i gemelli bellunesi Italo e Roberto Cassol, ma tra i principali iscritti figurano anche Gabriele Del Longo, terzo nel 2025, e l’intramontabile Ivan Geronazzo. Nella gara femminile, riflettori puntati su Federica Rizzo, seconda l’anno scorso, Ornella Bona e Martina Dal Rin Zanco.  


Nella 15 km con 800 metri di dislivello positivo, invece, pronostici per Gianpietro Barattin, quattro volte vincitore del Trail del Patriarca, ma sulla distanza più lunga. Cercano spazio anche il giovane vittoriese Francesco Tittonel, primo nel 2025, anche se quest’anno annunciato in imperfette condizioni fisiche, e Federico Vecellio Patis. Tra le donne, da seguire soprattutto l’esperta Ana Nanu, campionessa uscente, l’outsider Benedetta Polentes e il bronzo dell’anno scorso Alessia Dal Vecchio.  


Organizzata dalla Scuola di Maratona Vittorio Veneto, in collaborazione con la Pro Belvedere, associazione che cura la regia del classico Giro Ciclistico del Belvedere, andato in scena il lunedì di Pasquetta, l’edizione 2026 del Trail del Patriarca proporrà anche un percorso di 10 km pensato per chi vuole godersi una corsa più rilassata e senza particolari obiettivi agonistici.


Quasi 750 i partecipanti alle due prove più lunghe, mentre le iscrizioni per la 10 km resteranno aperte a Villa di Villa anche sabato pomeriggio (dalle 14) e domenica sino a pochi minuti dalla partenza: l’obiettivo è avvicinare i 1500 iscritti, confermandosi tra gli appuntamenti “fuoristrada” più partecipati di primavera.   


Lo start della gara sui 25 km avverrà alle 8.30 dalla piazza di Villa di Villa. Subito dopo la partenza, gli atleti attraverseranno i vigneti del Prosecco e gli olivi autoctoni della Tonda di Villa e, dopo pochi chilometri, si troveranno a correre sui sentieri storici del Patriarca. Imboccato il sentiero CAI 1060, transiteranno vicino al Castelletto Cavarzerani e da lì arriveranno alla splendida faggeta del Bosco del Cansiglio. Il passaggio per Malga Dal Titti offrirà inediti scorci panoramici. Poi sarà un continuo e spettacolare saliscendi che porterà al Col Alt, al Parco dei Carbonai - uno dei setti parchi tematici dell’Alta Marca Trevigiana - e quindi al Col Oliver che con i suoi 1100 metri di quota rappresenta il punto più alto del percorso. Da qui si scenderà sino al caratteristico Castelat. Quindi l’arrivo, ancora nella piazza di Villa di Villa. In palio, per la prima volta, anche il Trofeo Kailas, che premierà l’atleta (uomo e donna) più veloce sui 9 km finali (dal Col Oliver al traguardo) del percorso lungo. Una sfida nella sfida che costituirà una vera e propria prova di tecnica, coraggio e velocità in... discesa. 

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Curiosità: dopo circa 6 km di corsa, in corrispondenza del primo punto panoramico, tra le colline di Caneva, i partecipanti al Trail del Patriarca, potranno apprezzare la prima Big Bench del Friuli-Venezia Giulia. Una panchina gigante che permette di godere di scenari mozzafiato: dalle Alpi Carniche e Giulie alla pianura pordenonese e trevigiana, dalle montagne bellunesi alla laguna veneta. Tra tutti coloro che avranno partecipato sia al Ridges Trail che al Trail del Patriarca sarà estratto un orologio Garmin offerto dal negozio Mio Mio Run. Un motivo in più per non mancare.


10/04/2026