Asics

Un nuovo studio rivela che l’ossessione per l’esercizio fisico orientato a raggiungere la performance scoraggia molti italiani dall'allenarsi

Foto di Asics


In occasione della Giornata Mondiale della Salute Mentale, ASICS si oppone a una cultura dello sport ossessionata dalla performance, una condizione che contribuisce a scoraggiare le persone dal praticare esercizio, incidendo sulla loro salute mentale e fisica. Il brand spera così di motivare più individui a praticare attività per il proprio benessere psichico, ridefinendo il concetto di personal best per concentrarsi su come l'esercizio fisico ci fa sentire.


Attraverso uno studio condotto tra gli italiani che non fanno attività fisica, il 46% dichiara di sentirsi troppo in imbarazzo ad andare in palestra perché ritiene di non corrispondere al “tipico” soggetto che si allena e il 75% vorrebbe avere più fiducia in se stesso per fare movimento. L'81% crede che la frase "no pain, no gain" sia ancora valida quando si parla di sport e il 38% ammette che vedere contenuti che esaltano l’attività fisica sui social media li fa sentire un fallimento prima ancora di iniziare a praticare.


In risposta, ASICS ha lanciato una nuova iniziativa per ridefinire il modo in cui il mondo concepisce il concetto di personal best, con l’obiettivo di promuovere il potere edificante che lo sport ha sulla salute mentale. Il progetto New Personal Best cattura e celebra il modo in cui l'esercizio fisico ci fa sentire in una serie unica di ritratti – senza statistiche, senza tempi e senza numeri. Con oltre la metà degli italiani (65%) che dichiara di essere più propensa a fare esercizio fisico qualora i protagonisti delle pubblicità sportive fossero persone comuni, New Personal Best dà voce a persone reali che si muovono per la loro salute mentale.


L'87% ammette di essere a conoscenza dei benefici che lo sport ha sul benessere psicologico e il 41% afferma di aver vissuto personalmente un problema di salute mentale o di conoscere altre persone che l'hanno vissuto (ad esempio familiari o amici). Questi elementi non sono ancora purtroppo una motivazione sufficiente a far muovere queste persone, ma è quello che la campagna spera di poter cambiare.


Gary Raucher, EVP, ASICS EMEA, afferma: “L'industria dello sport evidenzia da anni che l'unica cosa che conta è ottenere un tempo più veloce, una distanza più lunga, un punteggio più alto e fare più ripetizioni. Sebbene l'obiettivo sia quello di motivare le persone, le nostre ricerche dimostrano che l'effetto è inverso e che crea invece una cultura intimidatoria che allontana dall'esercizio fisico, cosa che ci stiamo impegnando a cambiare.


ASICS è stata fondata sulla convinzione che lo sport e l'esercizio fisico facciano bene sia al corpo che alla mente. È per questo che ci chiamiamo ASICS, acronimo del latino “Anima Sana In Corpore Sano” o “Sound Mind in a Sound Body”. Per il bene della salute mentale di tutti crediamo sia giunto il momento di celebrare i benefici, non solo per il corpo, ma anche per la mente. Perché un personal best non è un numero, è una sensazione".


ASICS invita le persone a condividere sui social media le immagini del proprio personal best, che si tratti di una breve passeggiata, di una partita di calcio con gli amici o della prima lezione di yoga. Per ogni immagine condivisa con #NewPersonalBest su Instagram, Facebook, TikTok o Twitter tra il 10 ottobre e il 10 dicembre 2023 verranno raccolti 5 euro per l'associazione di beneficenza per la salute mentale Progetto Itaca. Per vedere tutte le storie degli ambassador e per saperne di più sulla campagna "New Personal Best", visitate il sito www.asics.com/newpersonalbest