Run the Tuscany Islands
Successo per l'esordio della Run the Tuscany Islands, un format che corre tra Elba, Capraia e Pianosa
Foto di Daniele Fiaschi/Mattia Spinetti
Si è conclusa la prima edizione di Run the Tuscany Islands, la manifestazione podistica che ha proposto un format di gara inedito, articolato su tre competizioni in altrettante isole dell’Arcipelago Toscano. Il trittico si è svolto da giovedì 24 a sabato 26 settembre, con gli atleti impegnati negli 11 km dell'Elba Urban Run By Night, nei 13 km della Capraia Trail (con 600 metri di dislivello) e nei 12,5 km della Pianosa Gravel Run. L’intero evento si è concluso oggi a Marina di Campo sull’Isola d'Elba, con una giornata dedicata al trekking e alle premiazioni del circuito.
La classifica finale
Il primo posto della classifica maschile è andato a Roberto Boni dell’Atletic Reggio che ha vinto tutte le tre prove in agenda con un tempo finale di 2:27:16. Il 27enne, nato a Montecchio Emilia nel 1999, è cresciuto con le gare in pista di mezzofondo, ma negli ultimi due anni si è cimentato anche in prove su strada e soprattutto trail: «Sono stati tre giorni fantastici, durante i quali abbiamo corso in un mix di terreni, dalla notturna in paese all’Elba, al trail running puro a Capraia e infine una gravel run veloce nel gioiello di Pianosa – ha commentato Roberto Boni, avviato verso una carriera in medicina –. È stata anche una straordinaria occasione per staccare la spina, perché settimana prossima sarò di nuovo in corsia in ospedale». Il giovane medico, impegnato nel reparto di geriatria dell’ospedale Baggiovara di Modena, guarda già al prossimo obiettivo: la Maratona di Firenze di fine novembre.
Boni ha lasciato al bresciano Michele Massetti della Libertas Valsabbia la piazza d’onore non solo in classifica generale, ma anche nelle tre tappe del Run the Tuscany Islands, con un distacco da Boni di 6’13”. Al terzo posto si è classificato il marchigiano Jack Perugini della Polisportiva Servigliano di Fermo che, dopo un deludente 9° posto nella prova d’esordio dell’Elba, ha firmato una straordinaria rimonta, lasciando ai piedi del podio Rigers Kadija, ultrarunner di origini albanesi naturalizzato toscano, vero specialista delle prove sulle lunghe distanze che si deve accontentare del primo posto nella categoria 35/39 anni.
Come nella prova maschile, anche in quella femminile si registra una dominatrice assoluta di tutte le prove: portacolori dell’Equilibra Running Team, la torinese Chiara Bertino sale sul gradino più alto del podio con il tempo complessivo di 3:05:58, che le vale l’ottavo tempo assoluto. «Sono una piemontese cresciuta sulle Alpi e per questa ragione ho sempre privilegiato le gare in montagna. Questa Run The Tuscany Islands è stata una esperienza eccezionale, sia per ciò che ho vissuto, sia per la mia scarsa frequentazione del mare – ha commentato Chiara Bertino che nella vita di tutti i giorni lavora come medico rianimatore ed esperta in nutrizione sportiva –. È certamente una competizione che mi sento di consigliare, anche per il buon livello organizzativo, nonostante sia alla prima edizione».
Alle spalle di Bertino, la bresciana Cristina Manni della Libertas Valsabbia, che è riuscita a difendere il secondo posto con 3’17” di svantaggio dalla torinese, mentre Roberta Dalmonego del G.S. Fraveggio, in provincia di Trento, è scivolata al quarto posto a causa di una performance sottotono nella prova di Pianosa (conclusa al 14esimo posto), superata dalla milanese Silvia Laurino del Team 3 Esse di Rescaldina.
La prima edizione di Run the Tuscany Islands ha coinvolto complessivamente 250 partecipanti, con 110 runner iscritti al tour completo e 50 partecipanti alle singole tappe. A questi si sono aggiunti 50 appassionati di trekking che hanno scelto di visitare le tre isole in concomitanza con le gare, ma accompagnati su percorsi più brevi da guide locali.
Il format di gara alla scoperta dell’Arcipelago Toscano
Elba, Capraia e Pianosa hanno rappresentato il cuore di un progetto che ha richiesto una logistica costruita appositamente per collegare le tre tappe della manifestazione, con Marina di Campo come base operativa per l’intera durata del trittico di Run the Tuscany Islands. Per i trasferimenti verso Capraia e Pianosa, l’organizzazione a cura di Elba Runners ha infatti messo a disposizione una motonave dedicata esclusivamente al transfer di atleti e accompagnatori, permettendo così all’intera carovana di raggiungere Capraia e Pianosa, per poi fare ritorno al proprio alloggio sull’Isola d’Elba al termine delle prove.
«Questa prima edizione è stata una grande scommessa ed è solo l’inizio di un progetto in cui crediamo molto – ha dichiarato Damiano Di Dicco, a capo dell’organizzazione -. E abbiamo già tante idee per far crescere e rendere ancora più coinvolgente il format».
Infatti, la particolarità di Run the Tuscany Islands sta anche nella tipologia di corsa, perché ai partecipanti del circuito si è chiesto di correre su strada, ma anche su tracciati misti off-road, a testimonianza che il running non ha confini rigidi.
Archiviata la prima edizione di Run the Tuscany Islands, l’attenzione di Elba Runners si sposta quindi sulla Giglio Island Running, in programma il 10 e 11 ottobre sull’Isola del Giglio.
27/09/2026
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