Mondiali Mezza Maratona

Peres Jepchirchir stabilisce il primato mondiale di mezza maratona prendendosi il titolo iridato

Gara clamorosa a Gdynia, in Polonia, dove nella mattinata di sabato 17 ottobre erano in programma in Campionati Mondiali di Mezza Maratona. Ritmi velocissimi sin dai primi chilometri e cadute hanno caratterizzato la gara femminile che ha visto un finale allo sprint.

Vince, e lo fa ritoccando il proprio primato mondiale in gara solo femminile, la keniana Peres Jepchirchir che sorprende l'outsider tedesca, nata in Etiopia, Melat Yisak Kejeta, capace di disintegrare il primato europeo.

Per l'Italia record personale di Giovanna Epis (1h11'14"), miglior azzurra con il suo 36mo posto.

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LA CRONACA DELLA GARA

Cielo plumbeo su Gdynia alla partenza del Campionato Mondiale Femminile di Mezza Maratona che vedeva sulla linea di partenza 104 atlete in rappresentanza di 44 nazioni: al primo rilevamento ufficiale, quello dei 5km, il gruppone formato da 13 atlete transita in un ottimo 15'20", una proiezione di addiritura 50" meglio del primato mondiale in gara solo femminile. Valeria Straneo paga 1'17" precedendo di qualche metro Giovanna Epis.
 
Dopo 29 minuti di gara finisce a terra la campionessa uscente Netsanet Gudeta, l'etiope si rialzerà pur perdendo il treno delle migliori. Intanto si transita ai 10km in 30'47" con un secondo split da 15'38": davanti rimangono Can, Jepkosgeu, Yeshaneh, Yimer, Jepchirchir, Yehualaw e Kejeta. Tra le Italiane Valeria Straneo e Giovanna Epis passano 33ma e 34ma in 33'29", seguono Cascavilla (34'13"), Sugamiele (34'25") e Stefani (35'08").
 
Nonostante i ritmi da record del mondo le 7 al comando rimarranno compatte anche in occasione del passaggio al 15mo chilometro (46'24"). 
 
La stanchezza e la scarsa lucidità contribuiscono alla svolta della gara: dopo 54' una caduta coinvolge Jepkosgei e Yeshaneh creando scompiglio tra le battistrada. Rimangono al comando la sorprendente etiope con casacca tedesca Melat Yisak Kejeta, la keniena Peres Jepchirchir e la 21enne Yalemzerf Yehualaw Densa.
 
Scocca l'ora di gara e parte la lunghissima volata: l'etiope e la keniana spingono sull'acceleratore con la tedesca che resta attaccata. Il Mondiale si risolve in volata: Peres Jepchirchir allunga a 150m dalla fine andando a ritoccare il primato mondiale in gara "women Only" e chiudendo in 1h05'16", argento a Melat Yisak Kejeta, 28enne nata in Etiopia e dal 6 marzo 2020 autorizzata a vestire la maglia tedesca, che in 1h05'18" stabilisce il primato europeo scalzando il 66'26" corso da Lornah Kiplagat a Udine nel 2007. Bronzo a Yalemzerf Yehualaw (1h06'19").
 
Fabienne Schlumpf prima atleta bianca, 11ma, con il primato svizzero (1h08'38") mentre questi i risultati delle italiane: Giovanna Epis (36ma, 1h11'14" PB), Valeria Straneo (40ma, 1h11'39"), Maria Chiara Cascavilla (62ma, 1h13'01" PB), Federica Sugamiele (68ma, 1h13'38"), Elisa Stefani (80ma, 1h15'16").

 


17/10/2020
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