Neapolis Marathon
Joel Kipsang Kositany e Teresiah Omosa vincono a Napoli con due nuovi record della manifestazione, Andrea Todisco primo italiano
Foto di Organizzatori
Trionfo africano nella festa internazionale della sesta edizione della Union Gas e Luce Neapolis Marathon, la gara svoltasi oggi, domenica 18 ottobre, con partenza e arrivo in piazza del Plebiscito non solo per la maratona sui 42,195 km ma anche per la mezza maratona di 21,097 km Union Gas e Luce Neapolis Half e la non competitiva di 11,1 km Eurospin Neapolis Sea Run.
A vincere, a suon di record della manifestazione, è stato il keniano Joel Kipsang Kositany, che ha tagliato il traguardo col tempo di 2.12.32. Kositany ha preceduto altri due connazionali, Simon Dudi Ekidor (2.15.44) e Dennis Kipchirchir Rono (2.25.58). Alle loro spalle sono arrivati il romeno Stefan Iulius Gavril e Andrea Todisco (Cus Cassano) che con il suo 2.32.31 ha vinto il campionato italiano interforze di maratona (che per il secondo anno consecutivo si svolgeva all’interno della Neapolis Marathon) ed è risultato il primo italiano all’arrivo, aggiudicandosi così il premio dedicato a Davide Tizzano che andava al migliore azzurro della classifica generale. Proprio la consorte di Tizzano, Roberta, e una delle due figlie (Vittoria) hanno dato il via alla fiumana umana (ci sono voluti più di undici minuti per smaltirla) alle 8, insieme all’assessore allo sport del Comune di Napoli, Emanuela Ferrante.
In campo femminile altro successo keniano, anche in questo caso a suon di record per ciò che concerne la Union Gas e Luce Neapolis Marathon: a vincere è stata Teresiah Omosa, capace di giungere all’arrivo posto in piazza del Plebiscito con il tempo di 2.34.05. A completare il podio l’ungherese Kata Tomaschof (2.40.33) e l’altra keniana Shamilah Tekaa Kipsiror (2.48.33). Prima italiana e vincitrice del premio Davide Tizzano in campo femminile è Denise Tappatà (quinta col tempo di 3.11.17).
La mezza maratona parla invece italiano: a vincere la Union Gas e Luce Neapolis Half sono stati in campo maschile il magrebino naturalizzato Yassine Zaki della International Security Service (tempo 1.03.45), in quello femminile vittoria di Claudia Andrighettoni (Quercia Rovereto, 1.20.20).
Da segnalare la presenza in gara anche di quindici lavoratori di Asia Napoli, che hanno indossato la maglia aziendale realizzata appositamente per la Neapolis Marathon. Asia si è inoltre occupata della pulizia delle strade interessate dal passaggio dei podisti sia prima sia dopo la manifestazione.
Soddisfatto il presidente del comitato organizzatore: “La giornata di sole – afferma Vincenzo Maiorano – ha baciato un’edizione da record in termini di partecipazione, con la partecipazione di circa 8.000 atleti provenienti da quasi cento nazioni, e sotto l’aspetto cronometrico. I riscontri che ci sono finora arrivati dagli atleti sono positivi e ci lasciano ben sperare per il futuro. Obiettivo? Toccare quota diecimila nel numero degli iscritti”.
18/10/2026
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