Garda Trentino Trail

Il Trentino Marco Gubert e l'irlandese Emma Stuart dominano la 100Km, grandi protagonisti Angella e Delasoie

Foto di Organizzatori

Il padrone di casa Marco Gubert e la fuoriclasse irlandese Emma Stuart hanno compiuto l'impresa vincendo la sfida di Garda Trentino Trail Extra 100, Diego Angella ha firmato il tris trionfando per la terza volta di seguito sui 62 chilometri di Garda Trentino Trail in una giornata che sulla medesima distanza ha esaltato anche la svizzera Melanie Delasoie.


Firma italo-tedesca quindi per Ledro Trail (42 chilometri) per merito di Jacopo Barbieri ed Eva Kiggen, mentre Tenno Trail parla italiano con Italo Cassol e Francesca Rusconi primi a tagliare il traguardo posto in viale delle Palme ad Arco. Sono questi i nomi copertina dell'undicesima edizione di Garda Trentino Trail, l'evento di trail running che sui sentieri dell'Alto Garda e della Valle di Ledro ha richiamato quasi 2.000 concorrenti di 41 nazioni.


Ancora una volta GTT 2026 è perfettamente riuscito grazie al grande lavoro del comitato organizzatore, coordinato da Matteo Paternostro, capace di adattare il programma ed i tracciati di gara alle condizioni meteo, caratterizzate da freddo intenso, pioggia e soprattutto la neve, caduta abbondante anche sotto i 1500 metri di quota.


EXTRA GUBERT - Marco Gubert, tennese di origine primierotta, è stato tra i primi fautori della creazione delle ultra-distanze all'interno di Garda Trentino Trail. Un'idea che ha accompagnato alla realizzazione e che ha soprattutto vinto: nel 2024 il padrone di casa ha firmato la distanza di 150 km, non disputata quest'anno per via delle condizioni di scarsa sicurezza sulle vette di Stivo ed Altissimo poste a oltre 2000 metri, ed oggi ha completato il proprio compito, imponendosi nella 100 km dopo una cavalcata solitaria di 12h18'04.


Alle sue spalle, staccato di 35'38", è secondo l'altro trentino Davide Galizzi, con il veneto Alessandro Roncato terzo a 38'39.


Eccellente quarta assoluta, ecco la britannica Emma Stuart: non è un caso se nel curriculum che conta vi è anche il successo al Tor de Geants, che da solo parla chiaro. La trentaseienne irlandese ha dominato la scena al femminile, facendo ritorno ad Arco 13h11'18" dopo lo start, alle 21 di venerdì in uno suggestivo scenario. Il podio è poi completato dall'italiana Claudia Sieder (14h30'14) e dalla tedesca Louisa Meßmer (16h48'48). Ad attendere i protagonisti di Extra 100, sul traguardo, anche il mito Marco Olmo, autentico simbolo dell'ultratrail italiano.


ANGELLA TRIS - Doppietta targata LaSportiva quindi in Garda Trentino Trail, la gara ammiraglia che ha dato origine a questa avventura organizzativa, nel maggio 2016, e scattata alle 8 da Riva del Garda. Il detto non c'è due senza tre, ha confermato il bresciano Diego Angella oggi indiscusso Re della gara dopo le vittorie del 2024 e 2025. Un successo maturato in un tempo inferiore alle sei ore, a dispetto della neve presente nel tratto sommitale. Il tris di Angella è stato battezzato dal cronometro da un eccezionale 5h52'15 che gli ha permesso di tenere a bada i due altoatesini Thomas Oberrauch e Lukas Mangger, staccati rispettivamente di 6'43 e 8'10.


Intensa sfida all'interno del Team LaSportiva anche nella gara femminile: nel finale, a spuntarla, è la svizzera Melanie Delasoie che dopo 6h53'11 di gara ha la meglio sulla trentina Giulia Marchesoni per soli 41"4, con la tedesca Sylvie Geissler terza in 7h19'18.


LEDRO TRAIL - Frontiera abbattuta anche da Iacopo Barbieri, a sua volta bresciano e pronto a completare i 42 chilometri di una Ledro Trail partita da Pieve di Ledro in 3h58'06"2. Sul secondo gradino del podio ecco Daniel Vinco (+6'31), pronto a precedere il tedesco Christoph Franck (+6'41). E proprio dalla Germania arriva la prima firma della gara femminile, la ventiseienne Eva Kiggen, trionfatrice dopo 4h37'56 di fatica davanti all'amica e connazionale Anna Weidel, volto noto della Coppa del Mondo di biathlon. Un collegamento, quello con gli sport invernali, che oltre dalla neve caduta nei giorni precedenti, è rafforzato dal sesto posto in Tenno Trail dello sloveno Vili Crv, protagonista a febbraio delle recenti sfide olimpiche nello sci di fondo in Val di Fiemme.


TENNO TRAIL - Una prestazione irresistibile, quella di Italo Cassol. Il bellunese ha saputo domare i trenta chilometri del tracciato in 2h13'08 con poco meno di due minuti di margine su Marco Zanga (+1'59) e poco più su un Andreas Reiterer (+2'15) che ha visto sfuggire di un nulla la possibilità di essere il primo a firmare tutte le classiche distanze di Garda Trentino Trail, dopo aver conquistato il titolo tricolore nella 62km nel 2022 e vinto Ledro Trail nel 2024. Michele Meridio (+5'55) e Daniel Roccon (+9'05) completano con Vili (+10'58) il qualificato ordine d'arrivo, in una sfida che al femminile ha premiato Francesca Rusconi (2h49'49) sulle altre due italiane Martina De Silvestro (2h52'04) e Anna Santini (2h54'35).


Vittorie e podi che hanno aperto la lunga teoria di arrivi, proseguita sino a ser, mentre entro le ore 12 di domani (domenica 17 maggio - ndr) si dovrà concludere la fatica degli atleti ancora impegnati nel Garda Trentino Trail Extra 100. Tra partenti non mancano i nomi celebri, come ad esempio lo chef trentino Alfio Ghezzi, impegnato proprio in Tenno Trail. Curiosa la partecipazione di padre e due figli di Terlago: rispettivamente Luca, con i figli Emanuele e Maximilian quest’ultimo nettamente il migliore del gruppo.


Domani è in calendario l'ultima sfida dell'intenso fine settimana:  è la Garda Trentino Castle Run del tracciato di 11 chilometri con un duplice passaggio all'interno del Castello di Arco, nel decennale della sfida dei Campionati Europei di Corsa in Montagna 2016.


Scatterà così un'altra gara di grande valenza agonistica, con la presenza di assoluti big quali il campione italiano Isacco Costa, i quotati Nadir Maguet e Andrea Rostan, Martina Falchetti e Alessia Scaini al femminile. Nomi guida di una gara che proporrà al via 250 atleti, nuovo primato della competizione.



16/05/2026