Mondiali Master

Conclusi con la gara Classic i Campionati Mondiali Master di Meduno: ecco come è andata la gara di 14km con +735m di dislivello

Foto di Organizzatori

La giornata conclusiva dei Mondiali Master di corsa in montagna a Meduno si è chiusa con la Classic, 14,1 chilometri e 735 metri di dislivello positivo. Il volto simbolo di questa domenica è quello di Marina Paveglio, atleta di casa, che davanti al proprio pubblico ha conquistato il secondo titolo mondiale di categoria in tre giorni. Dopo il trionfo nell’Uphill, la portacolori di Meduno ha confermato il suo stato di forma dominando la SF35 e lasciandosi alle spalle la rumena Nicoleta Marinela Sasu e la slovacca Patrícia Puklová. Un bis che vale come suggello alla rassegna e che ha acceso l’entusiasmo di tutta la comunità.


In campo maschile, la SM35 ha premiato il messicano Justino Luz Coronado Ibarra, davanti agli italiani Luca Boninsegna e Paolo Gallo. Nella SM40 vittoria francese con Matthieu Gandolfi, che ha preceduto Massimiliano De Bernardi e il messicano Ubaldo Ivan Blanco Covarrubias. Tra i quarantenni la medaglia d’oro è andata all’azzurro Andreas Innerebner, che nella SM45 ha avuto la meglio sull’irlandese John Kinsella e sul bulgaro Shaban Mustafa.


Lo svizzero Cédric Mariéthoz ha dominato la SM50, con Matteo Radovan e Oscar Giovio a completare il podio italiano. In SM55 successo del francese Thierry Lippi, davanti a Roberto Pedroncelli e allo spagnolo Jordi Martin Pascual. Nella SM60 è tornato protagonista il “prete volante” Franco Torresani, oro davanti al britannico Mike Whyatt e a Michael Mair.


Italia sul gradino più alto anche in SM65 con Pier Alberto Tassi, che ha preceduto gli irlandesi Gerard Maloney e Conor Nolan. In SM70 trionfo spagnolo con Francisco Aragon Muñoz, seguito dall’austriaco Peter Flunger e dall’azzurro Aurelio Moscato. La SM75 ha visto un podio tutto tricolore: oro a Pierino Barbonetti, argento a Umberto Margelli, bronzo a Sereno Molinaro.


Le donne hanno regalato spettacolo in tutte le categorie. Oltre a Paveglio, in SF40 la vittoria è andata ad Andrea Schweigkofler, davanti alla rumena Paula Todoran e alla messicana Yenni Susano Bermúdez. In SF45 si è imposta la spagnola Elisa Martín Tarilonte, davanti alle italiane Monica Vagni ed Eufemia Magro.

La SF50 ha premiato la spagnola Margarita Fullana Riera, che ha superato Deborah Fabbri e la connazionale Veronica Sanchez Romero. In SF55 trionfo di Edeltraud Thaler, con la spagnola Amada de Jesús Sánchez Rivero e l’austriaca Michaela Zwerger sul podio.


Tra le sessantenni la ceca Jana Matyášová ha regolato l’austriaca Sabine Hofer e la svizzera Christine Tanner Huber. La SF65 ha visto il successo di Elisa Pellicioli, davanti alla svizzera Monica Hug e alla spagnola Ana Cristina Aguado Mori. In SF70 vittoria per l’austriaca Veronika Weyrich, seguita dalle italiane Maria Teresa Andreos e Rosa Pattis. Infine, nella SF75, oro per Ulrike Hoffmann (Austria), davanti a Hazel Stapleton (Irlanda) ed Elisabeth Springer (Germania).

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Con la Classic cala il sipario su una rassegna mondiale che ha portato a Meduno più di mille atleti da tutti i continenti, trasformando il borgo friulano nella capitale internazionale della corsa in montagna. Una festa di sport e comunità che resterà a lungo nella memoria.

31/08/2025