BOclassic

Tamirat Tola e Netsanet Gudeta sono i vincitori della 44ma edizione della BOclassic, Crippa e Magnani migliori azzurri

Semplicemente stupenda la giornata vissuta oggi a Bolzano per la 44esima edizione della BOclassic. Una edizione baciata da un clima spettacolare che ha aiutato non poco le acompetizioni e ha permesso a circa 15000 persone di essere in strada oggi ad assistere alla competizioni.

Giornata aperta con la CharityRun che tocca il record di partecipanti dimostrando ancora una volta come la citta’ di Bolzano cominci a capire l’importanza di un evento cosi divertente e di aiuto per le persone piu in difficolta’.

A livelli mai visti negli ultimi anni la partecipazione alla gara Ladurner dove hanno corso circa 600 amatori provenienti da tutto il Nord Italia.Atmosfera da favola anche per la gare giovanili con un agonismo incredibile dei nostri giovani che lascia presagire molto bene per il futuro della nostra atletica.

Attesa che cresceva a dismisura per le gare elite dove erano attesi atleti da 15 nazioni a sinonimo di una gara oramai mondiale.Una immagine oramai rinomata in tutto il mondo e assai apprezzata anche dall’inviato della Federazione Internazionale di atletica leggera giunto a Bolzano per valutare la possibile massima certificazione mondiale di qualita’ per la gara altoatesina.

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Gara femminile che viveva da subito sul netto predominio del duo Gudeta Kisa, partite subito ad un ritmo importante per fare una selezione decisa e sancire subito chi fosse la piu forte di giornata.Saggia la condotta alle loro spalle della bielorussa Mazuronak che, parte accorta e, intelligentemente conquista una preziosa terza piazza in una gara dal livello ancora piu alto del previsto.

Con una dirompente azione all’ultimo giro, Netsanet Gudeta, campionessa del mondo di mezzamaratona e primatista mondiale sulla distanza , conquistava la vittoria in 15.46, uno dei tempi piu veloci di sempre sul circuito bolzanino. Secondo posto per la rientrante Janet Kisa (Ken) in 15.49 e solido terzo posto per la campionessa europea di maratona Volha Mazuronak in 16.08.

Sorprendente il quarto posto della irlandese Ciara Mageean che,al debutto internazionale su strada fermava i cronometri in 16.20.

Battaglia azzurra che vedeva primeggiare al quinto posto in 16.37 l’azzurra Margherita Magnani autrice di un’ottima prova e concludeva davanti alla maratoneta Giovanna Epis vera sorpresa di giornata tra le donne.

Incredibile la partenza della gara maschile con Zane Robertson a provare una folle azione solitaria e passare dopo un giro con il miglior parziale di sempre per la storia della BOclassic.Fuga del kiwi ripresa nel breve spazio di due giri dal keniano Birech e dall’etiope Tola involati poi,dopo la meta’ gara in una fuga a due.

Tremenda l’azione di Tamirat Tola all’ultimo giro, con cui si involava per vincere la competizione altoatesina in 28.12 secondo crono di sempre sul percorso bolzanino.Secondo classificato un ottimo Jairus Birech che, dimostra una nuova confidenza sulle lunghe distanze dopo la decisione di abbandonare le siepi per il roadrunning.

Ha lasciato tutti a bocca aperta il terzo posto del giovanissimo ugandese Oscar Chelimo che,a soli 17 anni,coglieva in 28.50 un bronzo impossibile prima della partenza.

Quarto posto per Muktar Edris a cui non riesce di cogliere il poker tanto desiderato.Ottava posizione per il primo degli azzurri Yeman Crippa , che complice una giornata negativa , non riesce a concretizzare i sogni di gloria tanto sperati verso uno storico podio.

Grande la soddisfazione degli organizzatori per il grande successo della giornata odierna: realizzato completamente il sogno di una giornata di sport,festa e agonismo,veramente uno spettacolo puro.

Appare sempre piu’ roseo il futuro della BOclassic che,gia’ dal 2019 ,punta definitivamente al palcoscenico della qualita’ mondiale.

COSI HANNO DETTO:

Tamirat Tola:” è stata una gara molto difficile, una gara attirata dove il ritmo è sempre stato da subito molto alto. Sono più che soddisfatto della mia prova con il secondo tempo di sempre del percorso. Bolzano per me è una grande soddisfazione, dopo l’edizione del 2015 sono tornato a Bolzano con la voglia di fare bene; la gara è stata per me piacevole, ho adorato il pubblico che mi applaudiva tutto il percorso e adesso sono pronto per la stagione di maratona. Da domani rientrerò in Etiopia e comincerò con gli allenamenti in vista di una grande maratona in primavera sarà in aprile ma è ancora presto per sapere dove correrò.

Muktar Edris: sono abbastanza contento della mia prova seppur pensassi di andare più forte, ma siamo ancora ad inizio stagione e da adesso in poi comincio la preparazione per i mondiali di cross. Dovro’ poi finalizzare la condizione per conquistare la convocazione per la nazionale e difendere il mio titolo ai Campionati del mondo di doha in autunno. Sarà una stagione lunga ed impegnativa, voglio quindi prepararmi per una stagione da assoluto protagonista.

Yeman Crippa (Ita): la gara è partita subito a ritmi molto veloci, sono stato quindi un po’ obbligato a seguire il ritmo pur volevo recitare un ruolo da protagonista. Oggi puntavo al podio ma questa partenza così veloce si è rivelata per me è un’arma letale a doppio taglio e non è stato per niente facile, ma ho trovato comunque un gran insegnamento sulla gestione della gara. Ci vediamo alla prossima campestre per un grande spettacolo ringrazio comunque il pubblico di Bolzano per il grandioso spettacolo ed incitamento.

Netsanet Gudeta (Eth): Correre a Bolzano per me sempre un grande onore ed anche oggi è stato uno spettacolo fuori dal normale, adoro questa questo pubblico che mi ha incitato come non mai. Una bella vittoria che mi motiva per la preparazione dei campionati del mondo di Corsa Campestre ai quali voglio correre bene come qui a Bolzano. Bolzano a l’anno prossimo, grazie di tutto.

Ciara Mageean (Irl): È stato il mio debutto internazionale in corsa su strada sono contentissima della mia prova nonostante sia specialista della pista. Davvero una bellissima atmosfera a Bolzano con moltissimo pubblico pronto ad incitarti in ogni angolo del percorso. Ora inizierò a preparare al meglio le Indoor con tappa il grande meeting Indoor di Boston.

Margherita Magnan (Ita): al rientro agonistico dopo l’infortunio di quest’estate, Bolzano è stato un attimo banco di prova dal quale esco molto soddisfatta. Una prova in linea con gli allenamenti svolti fino adesso, correndo al fianco di ottime atlete che mi hanno stimolato a dare il meglio.

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