ZacUP

William Boffelli ed Elisa Desco vincono la decima edizione della ZacUP Skyrace del Grignone: ecco come è andata

Foto di Bergamaschi/Organizzatori

Pronostici rispettati e una nuova veste del percorso promossa a pieni voti dagli atleti. La decima ZacUP Skyrace del Grignone va in archivio con un bilancio decisamente positivo e con William Boffelli ed Elisa Desco a mettere la propria firma nell’albo d’oro. Circa 400 concorrenti hanno animato le varie prove di una domenica di vero skyrunning, accompagnata ancora una volta da tantissimo pubblico, soprattutto ai 2.410 metri del Grignone.


BOFFELLI FA LA DIFFERENZA NELLA PARTE ALTA


Gara maschile combattuta nella prima metà, con William Boffelli, Daniel Antonioli e Lorenzo Rota Martir a dettare il ritmo. L’equilibrio ha iniziato a rompersi dopo il Rifugio Bogani, quando Boffelli ha aumentato i giri del motore per poi allungare nuovamente dopo il Rifugio Bietti.


Sul nuovo tratto che dalla Bocchetta di Piancaformia porta alla storica Via del Guzzi, l’atleta bergamasco è andato costruendo il margine decisivo. Nella successiva picchiata verso Pasturo ha gestito il vantaggio andando a vincere in 3h00’02”. Per lui un’altra perla in una stagione memorabile che l’ha visto primeggiare alla Monterosa Skymarathon, Trofeo Kima e Maga Skymarathon.


Alle sue spalle grande prova del campione di casa Daniel Antonioli, secondo in 3h05’36”, mentre Lorenzo Rota Martir ha confermato ancora una volta le proprie qualità in discesa conquistando il terzo gradino del podio in 3h05’49”. Quarto il norvegese Anders Haga in 3h06’08”, quinto Mattia Gianola in 3h10’58”. Completano la top ten di giornata Elia Bongiovanni, Danilo Brambilla, Paolo Bonanomi, Gabriele Scaioli e Giovanni Malugani.


DESCO TORNA REGINA DODICI ANNI DOPO


Al femminile una sola atleta al comando: Elisa Desco. La piemontese ha preso in mano la gara imponendo il proprio ritmo e andando a riprendersi la ZacUP dodici anni dopo il successo del 2014. Per lei vittoria in solitaria in 3h50’15”.


Alle sue spalle Elisa Presa ha confermato le attese della vigilia chiudendo seconda in 4h01’33”, mentre Arianna Tagliaferri ha completato il podio in 4h02’45”. Seguono Irene Girola, Francesca Colombo, Marianna Colombo, Maria Gusmeroli, Daniela Rota, Martina Rossi e Naomi Rolano.


NUOVO PERCORSO PROMOSSO A PIENI VOTI


La vera novità del decennale era però il nuovo disegno della prova regina: 26,5 km e 2.800 m D+, con il passaggio dal Bogani verso il Bietti, la Bocchetta di Piancaformia, la Via del Guzzi e la cresta aerea prima del ricongiungimento con la Via della Ganda.


Una modifica che ha reso la ZacUP più lunga, dura e muscolare, ma soprattutto ancora più aerea e spettacolare. Positivi i feedback degli atleti, conquistati da un tracciato capace di regalare, nella sua parte centrale, scorci che spaziano dalle Alpi al Lago di Como. E sul Grignone, come da tradizione, pubblico delle grandi occasioni.


MASCHERI E BRAMBILLA NELLA PRIMA SPRINT RACE


Buona la prima anche per la nuova ZacUP Sprint Race, 9,6 km con 800 m D+. Successo maschile per Giulio Mascheri in 48’27”, davanti a Nicola Dedivitis 49’08” e Riccardo Longoni 50’14”.


Tra le donne prima firma nell’albo d’oro per Martina Brambilla, vincitrice in 1h00’10”, davanti a Daiana Concilio 1h06’26” ed Elena Rusconi 1h07’34”.


NEL 2027 TORNERA’ LA GRIGNE SKYMARATHON


Cala così il sipario sulla decima ZacUP, ma il grande skyrunning sulle Grigne non si ferma. L’alternanza voluta dal Team Pasturo porterà infatti nel 2027, anno dispari, al ritorno della Grigne Skymarathon. Un nuovo appuntamento da segnare sin d’ora in calendario per tornare a correre sulle creste e sui sentieri di uno dei terreni più iconici dello skyrunning italiano.

20/09/2026