24 ore di Torino

Ecco come è andata l'11ma edizione della 24 ore di Torino andata in scena a Parco Ruffini

Nella città delle disfide podistiche, nella città dei duelli all'ultimo sangue per un iscritto i più,c'è ancora chi guarda allo sport con l'occhio della passione piuttosto che quello del mero business e così da 11 anni va in scena la 24 ore di Torino che si è tenuta lo scorso weekend tra i viali del parco Ruffini.

Nonostante il ruolo di 24 ore più longeva d'Italia, si potrebbe parlare questa volta di un'edizione da prime volte.

La prima volta di un nuovo tracciato, misurato e omologato IAAF in classe A, di 1013 metti, che ha incontrato il gradimento di tutti.

La prima volta tra gli uomini di una vittoria bis, si è portato a casa infatti la palma del vincitore, Valter Audisio che bissa così la vittoria del 2017, scrivendo una pagina da libro Cuore nella storia della manifestazione.

Valter e infatti tornato alle corse solo da pochi mesi dopo aver combattuto una dura battaglia, come lui stesso ha raccontato durante la cerimonia di premiazione, contro una recidiva oncologica, creando un momento di sincera commozione tra il folto pubblico assiepato ai piedi del palco.

Un grande esempio di come la determinazione, la passione, possano condurre a traguardi impensabili.

208.246 Km i chilometri percorsi dal torinese che gli hanno garantito la prima piazza davanti a Provinciali Nicola,alla sua prima esperienza in una 24 ore, che dopo aver condotto a lungo la gara ha dovuto cedere nel finale all'esperienza di Audisio, ne sentiremo comunque certo parlare di lui ancora in futuro, visto che è stato capace all'esordio di coprire 204,113 Km.

Terzo posto per il biellese Pietro Custodi che ha chiuso con 193, 636 Km.

Tra le donne prima volta di una slovena sul gradino più alto del podio conquistato da Savs Spela, che ha chiuso con 168,354 Km, seconda la romana Testa Micaela, 159,068 Km e terza un'altra ultramaratoneta di casa, Fiore Albarosa.

Nel pomeriggio di sabato si era assistito intanto alle vittorie nella sezione 6 ore, di Martignoni Massimiliano, secondo Avanzi Fabrizio e terzo Marius Mocanu, tra gli uomini e Trestin Cristina capace di regolare Palenzona Elena e Ribolzi Maria Teresa, tra le donne,

Nella gara sulla distanza dei 100 Km, intitolata alla memoria del grande Attilio Liberini, vittoria per il portacolori del team organizzatore (Giro Italia Run), Stefano Romano, secondo Motta Davide, terzo Mauri Cesare ,

Tra le donne vittoria di Mugheddu Tiziana, seconda Bellia Patrizia, terza De Lorenzo Fabiola.

Tutte le premiazioni sono state condotte dal padrone di casa Vitaliano De Gregorio, che al termine ha avuto parole di elogio per tutti i volontari e i giudici Fidal, senza impegno dei quali “non si sarebbe potuto assistere a questo successo.”


14/04/2019
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Foto: Organizzatori