tRUNsylvania International

Mekedes Woldu e Cyrus Kimaiyo vittoriosi alla tRUNsylvania International 10K di Cluj, quinto posto per Eyob Faniel

Foto di Organizzatori

La primatista francese della maratona Mekdes Woldu e il sorprendente keniano Cyrus Kimaiyo hanno conquistato la vittoria nella tRUNsylvania International 10K di Cluj, sponsorizzata da Joma, imponendosi rispettivamente in 32:21 e 28:22 in una giornata caratterizzata dal grande caldo.


Woldu ha avuto la meglio al termine di un emozionante duello a tre nell’ultimo chilometro della gara, articolata su quattro giri nei pressi del centro di Cluj, superando in volata l’ugandese Joy Cheptoyek, argento ai Campionati Mondiali di corsa campestre 2026, e l’etiope pressoché sconosciuta Meselech Alemayehu.

Cheptoyek è stata accreditata dello stesso tempo, 32:21, ma il cronometraggio ufficiale ha evidenziato un distacco di poco inferiore al mezzo secondo, mentre Alemayehu, al debutto assoluto in una competizione europea, ha chiuso a un solo secondo dalla vincitrice.


«Sapevo di essere in buona condizione dopo aver corso in 30:56 due settimane fa, a Langueux, in Francia, ma mi sono resa subito conto che non sarebbe stato possibile ottenere tempi particolarmente veloci a causa del caldo», ha dichiarato Woldu, ricordando come il termometro segnasse 24 gradi al momento dello start nella seconda città della Romania.


«Il caldo, però, non mi ha sorpresa: questa settimana è stato così in tutta Europa e volevo semplicemente disputare un’altra buona gara, quindi sono soddisfatta», ha aggiunto la francese, che ha saggiamente corso indossando gli occhiali da sole per tutta la prova. Woldu era arrivata a Cluj con l’obiettivo di attaccare il record francese dei 10 km, il 30:52 stabilito da Cassandre Beaugrand ad aprile, che aveva mancato di poco proprio all’inizio del mese.


Woldu, Cheptoyek e Alemayehu, insieme alla keniana Jackline Chepkoech, campionessa mondiale under 20 dei 3000 siepi nel 2021, hanno rapidamente fatto il vuoto sul resto del gruppo femminile, transitando ai 3 km in 9:32.


Chepkoech ha poi iniziato a perdere terreno, mentre le altre tre sono passate ai 5 km in 16:08. Nei due chilometri successivi, Woldu ha preso intelligentemente l’iniziativa, controllando il ritmo e gestendo le proprie energie in vista di un possibile arrivo in volata. Questa strategia ha consentito anche alla connazionale Ines Hamoudi e alle irlandesi Fiona Everard e Niamh Allen di rientrare, formando per un breve tratto un gruppo di sei atlete al comando.


Il drappello di testa è transitato agli 8 km in 26:06, prima che Woldu iniziasse a mettere alla prova le proprie rivali.


Una dopo l’altra, Everard, Allen e Hamoudi hanno perso contatto, mentre Woldu, Cheptoyek e Alemayehu sono rimaste insieme fino all’ingresso nella Cluj Arena. Qui la francese ha trovato un cambio di ritmo decisivo negli ultimi 100 metri, conquistando la vittoria. Ben diversa la situazione nella gara maschile, dove Kimaiyo ha potuto amministrare il successo già negli ultimi due chilometri.


Kimaiyo, il connazionale Moses Cheruiyot e il francese Mehdi Frère hanno raggiunto il passaggio di metà gara appaiati in 14:04. Poco dopo, però, il francese – autore del personale di 27:44 a Langueux due settimane prima – ha attraversato un momento difficile, trasformando la corsa in un duello diretto tra i due keniani.


Poco prima dell’ottavo chilometro, Cheruiyot ha mostrato evidenti segni di cedimento e Kimaiyo ne ha approfittato con un allungo deciso, involandosi verso la vittoria più importante della sua carriera senza più essere raggiunto.


Cheruiyot ha concluso al secondo posto in 28:51, mentre Frère ha recuperato dieci secondi nei confronti del keniano negli ultimi due chilometri, ma il ritardo accumulato si è rivelato eccessivo e ha dovuto accontentarsi della terza posizione in 28:55. L'azzurro Eyob Faniel ha chiuso al quinto posto in 29:41

29/06/2026