Chicago Marathon

Galen Rupp firma il record master statunitense alla Maratona di Chicago. A 40 anni, l'americano torna protagonista dopo una lunga serie di infortuni

Galen Rupp riscrive il primato statunitense master di maratona. Il 40enne americano ha chiuso la Chicago Marathon di domenica 11 ottobre in 2h06'55", migliorando di oltre tre minuti il precedente record nazionale della categoria. Un risultato di grande rilievo, arrivato al termine di un lungo percorso di recupero dagli infortuni e che conferma la competitività dell'ex medaglia olimpica anche dopo aver compiuto quarant'anni.


Galen Rupp, una maratona da protagonista a 40 anni


Rupp ha tagliato il traguardo in 11ª posizione assoluta, risultando il quarto statunitense al termine di una gara di altissimo livello. La sua prestazione rappresenta il miglior tempo sulla distanza degli ultimi cinque anni e cancella il precedente primato nazionale master, appartenente a Elkanah Kibet, che aveva corso in 2h10'02" alle selezioni olimpiche statunitensi del 2024.


Il progresso è significativo: Rupp ha abbassato il limite di oltre tre minuti, dimostrando di poter ancora competere ad altissimi livelli nel panorama internazionale della maratona.


La prova di Chicago assume ancora più valore considerando il contesto nel quale è maturata. Negli ultimi anni l'americano ha dovuto fare i conti con diversi problemi fisici, culminati nell'intervento chirurgico dell'aprile 2024 per trattare una lesione del labbro acetabolare e un conflitto femoro-acetabolare all'anca. Un percorso complicato che aveva sollevato interrogativi sul suo futuro agonistico.


Dalle medaglie olimpiche alla rinascita


Nato l'8 maggio 1986 a Portland, in Oregon, Galen Rupp è stato per oltre un decennio uno dei principali protagonisti dell'atletica statunitense. In pista ha conquistato l'argento olimpico sui 10.000 metri a Londra 2012, mentre nella maratona ha ottenuto il bronzo ai Giochi di Rio de Janeiro 2016.


Nel 2017 ha vinto la Chicago Marathon, mentre nel 2018 si è imposto alla Maratona di Praga con il proprio primato personale di 2h06'07". Nel suo palmarès figurano anche due vittorie nelle selezioni olimpiche statunitensi di maratona, nel 2016 e nel 2020.


Dopo le difficoltà delle ultime stagioni, il risultato ottenuto a Chicago rappresenta quindi un'importante conferma. A quarant'anni, Rupp è tornato a correre una maratona a un livello che pochi atleti riescono a raggiungere in questa fase della carriera.


Il record master americano non coincide con il primato mondiale della categoria: il riferimento iridato per la maratona nella fascia 40-44 anni è infatti il 2h04'15" di Kenenisa Bekele, corso a Londra nel 2024 all'età di 41 anni. La prestazione di Rupp si inserisce comunque tra i risultati più significativi della maratona master statunitense e rilancia le ambizioni di un atleta che non sembra ancora intenzionato a fermarsi.

15/10/2026