CamelBak
Un'analisi approfondita dell'approccio di CamelBak al design del pannello dorsale per hiking, fast hiking e trail running
Foto di Camelbak
Chiedete a qualsiasi appassionato di outdoor cos’è che lo rallenta durante una lunga giornata in montagna, ci sarà chi risponderà “le gambe”, chi “la respirazione” e chi “beh, il meteo”. Lo schienale dello zaino, o tecnicamente "pannello dorsale", non viene mai citato, eppure dovrebbe.
Il punto di contatto tra zaino e colonna vertebrale è infatti quello in cui termoregolazione, distribuzione del carico e supporto strutturale si integrano – o si ostacolano a vicenda. In discipline in cui lo sforzo si misura in ore, non in minuti, il pannello dorsale ha conseguenze tangibili sui livelli di fatica, sull'idratazione e sulla performance in generale.
I pannelli dorsali di CamelBak sono sviluppati a partire dal concetto di Body Mapping: un'analisi termografica che identifica le zone della schiena con la maggiore produzione di calore e concentra la ventilazione esattamente nei punti in cui serve, anziché distribuirla in modo uniforme. L’idea di per sé sembra semplice, la realizzazione richiede però molto studio.
Nella serie Fourteener, questa filosofia si traduce nell’Air Support™ Max – un pannello in mesh sospesa che mantiene lo zaino distaccato dalla schiena, creando uno spazio ventilato anche sotto carico. Questo contribuisce a ridurre l’accumulo di calore e umidità tipico del contatto diretto con il pannello in foam, favorendo la dissipazione termica e il raffrescamento evaporativo su tutta la superficie dorsale, in un’ottica di utilizzo orientato a escursioni prolungate e carichi più strutturati, dove la ventilazione del pannello dorsale è prioritaria rispetto all’aderenza al corpo.
Il sistema è abbinato a una cintura lombare articolata che opera in modo indipendente dagli spallacci, permettendo a bacino e busto di muoversi liberamente e trasferendo la maggior parte del carico sulla cresta iliaca. Questo riduce significativamente lo stress sul trapezio durante ascese prolungate e spedizioni di più giorni.
Progettata per un tipo di sforzo diverso, la serie Octane incentra le proprie prestazioni sul pannello dorsale in 3D Vent Mesh, a contatto diretto con la schiena, per massimizzare la traspirazione e il flusso d'aria durante le attività ad alta intensità prolungata. Anziché creare uno spazio ventilato tra schiena e struttura dello zaino, il sistema si affida a una struttura aperta e altamente traspirante che disperde il calore e accelera l’evaporazione nei punti in cui il corpo lo produce maggiormente, privilegiando il contatto controllato per una maggiore stabilità in movimento.
Questo approccio è coerente con la vocazione multisport dello zaino – trail running incluso – dove si privilegia una calzata stabile e aderente al corpo. L'imbracatura anteriore a gilet contribuisce a mantenere il carico sotto controllo durante i movimenti dinamici, mentre nell'Octane 22 una cintura lombare dedicata supporta i carichi più pesanti senza interferire con la mobilità del busto.
Le versioni da 16 e 12 litri, concepite per carichi più leggeri, ne sono prive e mantengono un'interfaccia più essenziale.
Nel trail running, la traspirazione è gestita attraverso mesh tecniche altamente ingegnerizzate, come quella impiegata nell'Apex Pro. La costruzione 3D segue principi analoghi a quelli delle membrane tessili, favorendo il trasferimento dell'umidità verso l'esterno pur mantenendo il contatto diretto con la schiena. Il materiale è applicato in modo selettivo, bilanciando struttura, peso e termoregolazione senza sacrificare il profilo compatto e aderente dello schienale.
Nello Zephyr Pro, questo approccio è ulteriormente sviluppato attraverso una mappatura a zone della mesh più marcata, che incrementa il flusso d'aria nei punti di maggior produzione di calore. In entrambi i casi, l'obiettivo è utilizzare il materiale solo dove necessario, riducendo il peso complessivo e favorendo al contempo l'evaporazione sull'intera superficie dorsale.
Come mostra questa panoramica, CamelBak offre un’ampia gamma di soluzioni di pannello dorsale, ciascuna progettata in base alle esigenze specifiche di una disciplina e di una durata di utilizzo, con particolare attenzione a comfort, peso e traspirabilità dove contano di più.
