Napoli City Half Marathon

E’ il giorno della Napoli City Half Marathon: tutto quello che c'è da sapere sulla gara del 23 febbraio

E’ il giorno della Napoli City Half Marathon, della Napoli che corre, che si muove, che gode del turismo sportivo con oltre 1500 persone che arrivano dall’estero e 3mila da fuori regione. E’ il momento del benessere, della corsa, della felicità di correre in una città unica al mondo, su un lungo mare tra i più rinomanti e tra monumenti che hanno scritto la storia. Evento che con tante differenti iniziative è diventato ecosostenibile.

Alle ore 9 partirà la Napoli City Half Marathon, gara insignita del Bronze Label World Athletics, in contemporanea scatterà anche la staffetta Twingo, per coprire i 21,097km del percorso. Settemila atleti iscritti, un vero successo di questa organizzazione firmata Asd Napoli Running che ha proiettato questa mezza maratona tra le prime tre in Italia per numero di partecipanti.

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Sabato si è svolta in mattinata la Family Run&Friends, una meravigliosa festa che ha registrato la presenza di circa mille partecipanti di ogni età, dai bambini agli adulti. Alla Family Run&Friends ci si è potuti iscrivere, per la prima volta in Italia, anche in plastica e lattine. Il costo di 5 euro del pettorale è stato diviso in questo modo: 1 euro andrà a sostegno del Santobono, l'ospedale pediatrico napoletano, gli altri 4 euro sono stati corrisposti in plastica e/o lattine, con valore di ogni bottiglia vuota che è stata raccolta in appositi autocompattatori pari a 20 centesimi (4 euro pari a 20 bottigliette).

TAVOLA ROTONDA  - Alle 16.30 si è svolta anche presso lo Sport Expo una tavola rotonda sul running in Italia a cura di Runner's World Italia dal titolo: Perché è così difficile correre in Italia?

Moderata da Rosario Palazzolo direttore del mensile Runner’s World e dal referente tecnico Magda Maiocchi, sono intervenuti i più importanti organizzatori delle competizioni italiane quali Daniele Quinzi per Acea Run Rome The Marathon, Lorenzo Cortesi di Venicemarathon, Laurda Duchi di RomaOstia Half Marathon, Ferruccio Demadonna per  Trento Running Festival e il padrone di casa Carlo Capalbo in rappresentanza di Napoli City Half Marathon e circuito RunCzech. Presente anche Alessio Punzi, referente commissione corse su strada di World Athletics (ex Iaaf).

E' stato proiettato anche un video messaggio dell'onorevole Maurizio Lupi autore di una mozione parlamentare approvata all'unanimità che valuta l'impatto economico del movimento running nel mondo e in Italia e punta a semplificare la burocrazia dell'organizzazione dei grandi eventi per renderli competitivi a livello internazionale. 

Si è discusso in merito alle problematiche organizzative per le gare italiane e le differenze con l’estero, di tesseramenti Runcard, di certificati medici per gli italiani e per gli stranieri, di aumento vertiginoso dei costi organizzativi e dei servizi offerti.

Questa tavola rotonda ha rappresentato un secondo passaggio dopo quello del novembre scorso alla Firenzemarathon, utile a determinare un maggior coinvolgimento e lo sviluppo di una strategia comune degli organizzatori delle competizioni su strada.

BUONI PROPOSITI - Presentati anche i top runner della gara, obiettivo per la gara maschile soddisfare il sogno di andare sotto il muro dell’ora e far diventare così Napoli e la sua mezza maratona una delle gare più veloci del mondo, mentre anche al femminile la sfida per la vittoria strizzerà l’occhio anche al cronometro come promette la keniana Viola Cheptoo: “So che posso correre sul passo di 1h06’ o 1h07’, mi sono allenata tanto per questo risultato”. Terrà alti i colori italiani l’azzurra Rosalba Console, portacolori delle Fiamme Gialle: “E’ un onore gareggiare alla Napoli City Half Marathon, in particolare per il Trofeo Napoli ConCorre per la legalità promosso dalla Guardia di Finanza, dall’Ordine dei Commercialisti e da Confesercenti al quale hanno aderito ben 27 istituzioni. Sono emozionata, sarà il mio ritorno alle gare dopo un anno di assenza per infortuni e altri motivi familiari, non so bene cosa aspettarmi da questa gara, ma è sicuro un nuovo inizio. In tanti anni di carriera è la prima volta che corro a Napoli, mi porterà bene”.

I PROTAGONISTI - Il record del percorso al maschile è nelle gambe del keniano Abel Kipchumba che nel 2018 corse in 1h00’12” dimostrando che a Napoli si può correre su ritmi elevati. Al femminile il primato appartiene a Eshete Shitaye, etiope d’origine ma battente bandiera del Barhein, che sempre nel 2018 colse il successo in 1h08’38”.

Domenica 23 febbraio per questa edizione 2020 tornerà, eccitatissimo e con alle spalle l’esperienza del 2018, Abel Kipchumba, per ben tre volte negli ultimi due anni sotto il muro dell’ora ed un primato personale 59’29”. A sfidarlo il connazionale keniano Meshack Kiprop Koech (pb 1h00’07”) che si allena con il primatista mondiale di maratona Eliud Kipchoge. Non sarà certo un affare a due, attenzione a Henry Rono, sempre Kenya, con pb 1h00’12”. Giovanissimo ha un grande futuro davanti a sé anche in maratona dove presto debutterà. C’è un altro atleta, sempre dell’adidas RunCzech Team, Evans Kipkorir Cheruiyot, che è un vincente nato: suoi i successi alla mezza di Parigi 2018 e Tallin half nel 2019. Ha un personale di 1h00’26”, ma si sa che quando gli atleti africani accendono la sfida sono capaci di grandi sorprese. Sono giovani e molto attesi due ragazzi keniani: Rodgers Kipyego Keror e Edwin Kipleting, entrambi al debutto in una half marathon in Europa. Tra gli atleti europei riflettori sull’estone Roman Fosti che ha tanta esperienza, parliamo di Olimpiadi 2016 e tre campionati del mondo, due per la maratona ed uno per la mezza maratona.

DONNE - Non meno eccitante la gara femminile della Napoli City Half Marathon che vede al via l’italiana Rosalba Console (Fiamme Gialle), al rientro dopo una serie di brutti infortuni e problemi personali che, nel 2019, le hanno impedito di prendere parte alle competizioni. Dal Kenya due grandi favorite: Viola Cheptoo, olimpica a Rio 2016 sui 1500m e sorella di Bernard Lagat, velocissima sui 10k (30’55”pb) potrebbe sorprendere anche nella mezza di Napoli dove farà il debutto sui 21k e Nancy Jelagat Meto che ha un pb di 1h08’24 e potrebbe anche scrivere il primato della nostra gara. Pb di 1h09’46” per la sudafricana Xaba Glenrose Dimakatso che prenota il podio. Due le debuttanti in una mezza maratona europea, Judith Cherono e Gladys Jeruto Kiptoo, mentre c’è anche l’Etiopia con la giovane Birho Adhena Gidey che ha all’attivo un buon 10k in 33’23” sulle strade di Città del Capo. Europa sugli scudi grazie a Militsa Mircheva detentrice del primato nazionale bulgaro di mezza maratona con 1:11:14, ragazza che si allena sempre su ritmi altissimi insieme a Viola Cheptoo presso la Florida State University. Ultima protagonista attesa è la tedesca Fabienne Königstein anche lei capace di correre in 1h11’39”.


22/02/2020
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