Approfondimento
Dal 6 agosto 2021 al 6 agosto 2026: sono passati 5 anni dallo storico trionfo della staffetta 4x100m azzurra alle Olimpiadi di Tokyo
Foto di Colombo/Fidal
Il 6 agosto 2021 è una data entrata nella storia dell’atletica italiana: quel giorno la staffetta 4x100 maschile composta da Marcell Jacobs, Lorenzo Patta, Fausto Desalu e Filippo Tortu conquistò l’oro ai Giochi Olimpici di Tokyo, completando una stagione irripetibile per la velocità azzurra. A distanza di cinque anni, i quattro protagonisti hanno seguito percorsi differenti, tra conferme, difficoltà fisiche e nuovi obiettivi. Il simbolo di quella generazione resta Jacobs, capace pochi giorni prima della staffetta di sorprendere il mondo vincendo anche il titolo olimpico individuale dei 100 metri
.
Dopo quei successi, però, la carriera dello sprinter delle Fiamme Oro è stata condizionata da numerosi problemi fisici che ne hanno limitato la continuità. Il 2025 è stato particolarmente complicato, con una doppia eliminazione in semifinale ai Mondiali, un risultato distante dalle aspettative maturate dopo il trionfo giapponese. La svolta per Jacobs è arrivata nel 2026, quando l’atleta ha deciso di interrompere il percorso di allenamento negli Stati Uniti per tornare sotto la guida di Paolo Camossi, storico allenatore del periodo precedente ai successi olimpici. Il ricongiungimento tecnico ha prodotto segnali incoraggianti già nei primi mesi dell’anno, con un tempo di rilievo ottenuto in Austria a inizio luglio e una condizione fisica apparsa in crescita durante il raduno federale della velocità seguito dal responsabile tecnico Filippo Di Mulo. L’obiettivo dichiarato è arrivare ai Campionati Europei di Birmingham, in programma dal 10 al 16 agosto prossimi, nelle condizioni migliori per difendere il titolo continentale dei 100 metri conquistato a Monaco nel 2022 e confermato a Roma nel 2024. Jacobs è stato sempre tenuto in grande considerazione da pronostici e previsioni: pure le scommesse sullo sport lo hanno considerato tra i migliori, nonostante qualche difficoltà. Jacobs sembrava essere sul punto di ritirarsi fino a qualche mese fa, ma ora che ha cambiato idea non è escluso che nel prossimo futuro possa regalare allo Stivale altri successi importanti.
Diverso è stato il percorso di Filippo Tortu, che dopo l’oro di Tokyo ha progressivamente spostato il proprio focus dai 100 ai 200 metri. Il velocista brianzolo ha trovato importanti soddisfazioni sulla distanza più lunga, conquistando il bronzo agli Europei di Monaco 2022 e l’argento nella rassegna continentale disputata a Roma nel 2024. Tortu è stato inoltre uno degli elementi fondamentali della staffetta azzurra che ha conquistato l’argento mondiale a Budapest 2023, confermandosi un punto di riferimento per il quartetto italiano. La stagione 2026, tuttavia, è stata segnata da un nuovo stop fisico: un infortunio muscolare accusato in allenamento alla fine di luglio lo ha costretto a saltare i Campionati Italiani Assoluti di Firenze e ha messo in dubbio la sua presenza agli Europei di Birmingham. Nonostante il momento delicato sul piano sportivo, Tortu ha ricevuto anche un importante riconoscimento istituzionale, venendo scelto dal CONI come portabandiera dell’Italia insieme alla pugile Irma Testa per i Giochi del Mediterraneo di Taranto 2026.
Fausto Desalu e Lorenzo Patta hanno invece continuato a rappresentare due elementi di grande affidabilità per la velocità italiana. Desalu, autore della terza frazione nella staffetta olimpica di Tokyo, ha mantenuto negli anni un rendimento costante soprattutto nei 200 metri, distanza nella quale nel 2025 ha corso frequentemente tra 20”10 e 20”30, con il miglior crono stagionale di 20”12 ottenuto a Wetzlar, in Germania. Nel 2026 ha ceduto il titolo italiano assoluto dei 200 metri al giovane Filippo Dezza, ma ha confermato la propria importanza nei programmi della nazionale. Patta, invece, dopo alcuni problemi fisici che avevano condizionato il 2025, è tornato progressivamente ai livelli abituali nel corso del 2026. L’atleta sardo è stato inserito stabilmente nei convocati per la 4x100 maschile e per la staffetta mista, partecipando ai raduni federali di Roma tra Casal del Marmo e l’Acqua Acetosa e candidandosi nuovamente come primo frazionista di riferimento per il quartetto azzurro.
04/08/2026
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