Berlin Marathon
Berlin Marathon 2026: tutti i top runners al via, da Tigst Assefa e Rosemary Wanjiru a Kenenisa Bekele e Gabriel Geay
Foto di Scc Events
La BMW Berlin Marathon 2026 (QUI LO SPECIALE) si prepara a vivere una nuova edizione all'insegna dell'alta velocità. Domenica 27 settembre la capitale tedesca ospiterà la 52ª edizione della maratona, quinto appuntamento stagionale della Abbott World Marathon Majors, con una start list internazionale che riunisce alcuni dei più forti specialisti dei 42,195 km.
Il campo élite ha subito qualche modifica nelle ultime settimane. Il forfait più pesante è quello di Sabastian Sawe, campione uscente e primatista mondiale con 1:59:30, costretto a rinunciare per un infortunio. Il keniano aveva vinto a Berlino nel 2025 in 2:02:16.
La gara maschile perde quindi il principale protagonista annunciato, ma conserva una notevole profondità, mentre quella femminile presenta un'atleta in grado di riportare il record del mondo proprio sulla strada dove era stato stabilito nel 2023.
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Tigst Assefa, a Berlino per il record del mondo
La grande protagonista della vigilia è Tigst Assefa. L'etiope torna sul percorso berlinese dove il 24 settembre 2023 realizzò una delle più importanti prestazioni della storia della maratona: 2:11:53, allora nuovo record mondiale femminile e tuttora record del percorso. Assefa ha già vinto due volte la BMW Berlin Marathon e domenica tornerà nella capitale tedesca con un obiettivo dichiarato: provare nuovamente ad attaccare il primato mondiale. Il suo 2:11:53 rappresenta un riferimento nettamente superiore a quello delle altre atlete presenti nella start list. Dietro di lei, infatti, troviamo otto maratonete accreditate di un personale inferiore alle 2 ore e 20 minuti. La sfida sarà particolarmente interessante anche perché Assefa dovrà fare i conti con una gara molto più profonda rispetto a una semplice caccia al record: alle sue spalle ci sono atlete capaci di correre a ritmi da primato nazionale e di mantenere per lungo tempo un'andatura molto elevata.
Rosemary Wanjiru torna per difendere il titolo
Tra le principali avversarie c'è Rosemary Wanjiru, vincitrice dell'edizione 2025. La keniana aveva conquistato lo scorso anno il successo in 2:21:05, al termine di una gara condizionata dalle alte temperature. Il suo personale è però molto più veloce: 2:16:14, tempo realizzato a Berlino nel 2022 quando, al debutto sulla distanza, chiuse seconda. Sei mesi più tardi avrebbe poi vinto la Tokyo Marathon. Wanjiru rappresenta quindi uno dei principali riferimenti della gara femminile e torna a Berlino con l'esperienza di chi conosce già perfettamente il percorso e ha conquistato la vittoria nell'ultima edizione.
Bedatu Hirpa, una delle etiopi da seguire
Alle spalle delle due principali nomi della vigilia c'è un gruppo particolarmente numeroso di atlete etiopi. Bedatu Hirpa, personale di 2:18:27, ha già costruito una parte importante della propria carriera sulla distanza. Nel 2025 ha vinto la Dubai Marathon e successivamente la Paris Marathon, mentre nel 2026 ha corso in 2:19:54 a Osaka. Con lei ci saranno Dera Dida, accreditata di 2:18:32, e Zeineba Yimer, capace di scendere a 2:18:47 a Barcellona nel marzo 2026. Il livello resta altissimo anche subito dopo: Bosena Mulatie vanta 2:19:00, Misgane Alemayehu 2:19:08 e Bekelech Gudeta 2:19:39.
Alisa Vainio, la campionessa europea arriva a Berlino
Una delle aggiunte dell'ultima ora è particolarmente interessante per il panorama europeo. Si tratta di Alisa Vainio, finlandese che appena un mese fa ha conquistato il titolo europeo della maratona a Birmingham in 2:22:26, stabilendo anche il record dei campionati. Il suo personale è però ancora più veloce: 2:20:39, ottenuto a Siviglia nel febbraio 2026. Con quel risultato Vainio è diventata la maratoneta scandinava più veloce della storia, superando il precedente primato di Ingrid Kristiansen. A Berlino affronterà quindi per la prima volta da campionessa europea una gara con un livello internazionale elevatissimo.
Esther Pfeiffer cerca il salto di qualità
Grande attenzione anche per la padrona di casa Esther Pfeiffer. La tedesca ha un personale sulla maratona ancora fermo a 2:37:00, realizzato nel 2023 al debutto sulla distanza. Da allora, però, la sua crescita è stata particolarmente significativa e nel marzo 2026 ha portato il personale sulla mezza maratona a 1:07:25 nella GENERALI BERLIN HALF MARATHON. Il suo obiettivo dichiarato è quello di puntare al record nazionale tedesco, 2:19:19, stabilito da Irina Mikitenko proprio a Berlino nel 2008. Sarà dunque uno dei tentativi più interessanti da seguire sul fronte europeo, anche se il salto cronometrico richiesto è notevole.
La gara maschile senza Sawe cambia completamente scenario
Il forfait di Sabastian Sawe ha modificato profondamente gli equilibri della gara maschile. Il keniano avrebbe affrontato Berlino da campione uscente e da uomo più veloce di sempre sulla distanza grazie al suo incredibile 1:59:30 realizzato a Chicago nel 2025. L'infortunio lo ha però costretto a rinunciare.
La start list resta comunque estremamente competitiva. Il più veloce tra gli atleti presenti, considerando il personale aggiornato, è ora Kenenisa Bekele, che torna a Berlino a 44 anni con un PB di 2:01:41. L'etiope correrà a Berlino la sua prima maratona del 2026 e tornerà sul percorso dove ha scritto alcune delle pagine più importanti della sua carriera. Bekele ha vinto la gara nel 2016 in 2:03:03 e nel 2019 in 2:01:41, sfiorando in quell'occasione il record mondiale. Il 44enne non parte con lo stesso status competitivo degli anni migliori, ma la sua presenza aggiunge un enorme elemento di interesse alla gara. Il suo ritorno rappresenta inoltre il primo appuntamento agonistico dell'anno per il fuoriclasse etiope, che non corre una maratona dal 2025.
Gabriel Geay, il riferimento della Tanzania
Alle spalle di Bekele c'è Gabriel Geay, uno dei maratoneti più veloci del panorama internazionale. Il tanzaniano ha un personale di 2:03:00, realizzato a Valencia nel 2022. Quel crono lo ha collocato per anni tra i più veloci maratoneti della storia. Geay sarà quindi uno degli uomini da seguire nella lotta per le posizioni di vertice e potrebbe beneficiare particolarmente di una gara impostata su ritmi molto sostenuti.
Getaneh Molla e Guye Adola, due etiopi da 2:03
Il gruppo etiope è particolarmente numeroso e competitivo. Getaneh Molla arriva con un personale di 2:03:34, mentre Guye Adola vanta 2:03:46. Adola conosce molto bene Berlino: nel 2017 fu secondo alle spalle di Eliud Kipchoge correndo proprio 2:03:46, allora record mondiale al debutto sulla distanza. Nel 2021 riuscì invece a vincere la BMW Berlin Marathon in 2:05:45. Nel 2026 ha ulteriormente mostrato di essere in condizione competitiva, vincendo la Rotterdam Marathon in 2:03:54, il secondo crono più veloce della sua carriera. A Berlino sarà quindi uno dei nomi più interessanti anche in virtù della sua conoscenza del percorso.
Shura Kitata e il gruppo etiope
Tra i candidati alle posizioni di vertice c'è anche Shura Kitata, che nel 2026 ha migliorato il proprio personale fino a 2:03:59. Il gruppo degli etiopi comprende inoltre Dejene Hailu (2:04:15), Selemon Barega (2:05:00), Taresa Tolosa (2:05:17), Tadu Abate (2:05:38) e Asefa Boki (2:05:40). Una profondità che rende la gara maschile particolarmente interessante anche in assenza del campione uscente.
Selemon Barega, dal titolo olimpico dei 10.000 alla maratona
Tra i nomi da seguire c'è anche Selemon Barega, campione olimpico dei 10.000 metri a Tokyo 2020. L'etiope ha progressivamente spostato il proprio focus verso la strada e arriva a Berlino con un personale di 2:05:00. La sua presenza rappresenta uno degli elementi che testimoniano la profondità della start list: un atleta con un titolo olimpico sui 10.000 metri può infatti essere inserito soltanto a metà del gruppo dei migliori per quanto riguarda il personale sulla maratona.
Il Giappone porta una nutrita pattuglia di specialisti
Molto interessante anche la presenza giapponese. Kenya Sonota ha un personale di 2:05:59, mentre Tsubasa Ichiyama ha corso 2:06:00. Seguono Kiyoto Hirabayashi (2:06:14), Yuhei Urano (2:06:23), Hidekazu Hijikata (2:06:26), Yusuke Nishiyama (2:06:31), Naoki Koyama (2:06:33) e Kazuya Nishiyama (2:06:45).
I top runners della Berlin Marathon 2026
Uomini
- Kenenisa Bekele (ETH) – 2:01:41
- Gabriel Geay (TAN) – 2:03:00
- Getaneh Molla (ETH) – 2:03:34
- Guye Adola (ETH) – 2:03:46
- Shura Kitata (ETH) – 2:03:59
- Erick Sang (KEN) – 2:04:30
- Selemon Barega (ETH) – 2:05:00
- Taresa Tolosa (ETH) – 2:05:17
- Tadu Abate (ETH) – 2:05:38
- Asefa Boki (ETH) – 2:05:40
- Kenya Sonota (JPN) – 2:05:59
- Tsubasa Ichiyama (JPN) – 2:06:00
- Kiyoto Hirabayashi (JPN) – 2:06:14
- Yuhei Urano (JPN) – 2:06:23
- Hidekazu Hijikata (JPN) – 2:06:26
Donne
- Tigst Assefa (ETH) – 2:11:53
- Rosemary Wanjiru (KEN) – 2:16:14
- Bedatu Hirpa (ETH) – 2:18:27
- Dera Dida (ETH) – 2:18:32
- Zeineba Yimer (ETH) – 2:18:47
- Bosena Mulatie (ETH) – 2:19:00
- Misgane Alemayehu (ETH) – 2:19:08
- Bekelech Gudeta (ETH) – 2:19:39
- Evaline Chirchir (KEN) – 2:20:33
- Alisa Vainio (FIN) – 2:20:39
- Deshun Zhang (CHN) – 2:20:53
- Gadise Mulu (ETH) – 2:20:59
- Eebbisee Addunyaa (ETH) – 2:21:13
- Aminet Ahmed (ETH) – 2:21:24
- Rika Kaseda (JPN) – 2:21:55
23/09/2026
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