Dog Trail Gran San Bernardo

Nasce il Dog Trail Gran San Bernardo: da Etroubles al colle, di corsa con il proprio cane

Foto di Organizzatori

C’è un filo che unisce i sentieri del Gran San Bernardo, la storia di Barry, il più celebre cane da soccorso della storia, e una nuova idea di sport in montagna da vivere insieme al proprio amico a quattro zampe. È il Dog Trail Gran San Bernardo, la nuova gara organizzata da Vda Trailers nell’ambito del progetto transfrontaliero Destination Barry, dedicato alla valorizzazione del turismo con gli animali d’affezione tra Valle d’Aosta e Vallese.


L’appuntamento è fissato per 26 settembre 2026, con partenza alle ore 10 dall’area verde di Etroubles. La gara si svilupperà su un tracciato di circa 13 chilometri, con 1,284 metri di salita e 105 metri di discesa, attraversando i territori di Étroubles, Saint-Oyen e Saint-Rhémy-en-Bosses, lungo un tratto della Via Francigena fino al colle del Gran San Bernardo. Le iscrizioni sono già aperte.


Il percorso non prevede passaggi particolarmente impegnativi, ma richiede una buona preparazione fisica del binomio cane-conduttore, anche in ragione del dislivello e dell’ambiente alpino. L’altitudine minima è di 1,260 metri, mentre quella massima raggiunge i 2,457 metri.


Il punto di ristoro intermedio sarà allestito a Saint-Rhémy-en-Bosses, in zona Prosciuttificio, al chilometro 7, con punto sanitario e veterinario, dove è prevista una barriera oraria alle ore 13. L’arrivo sarà al colle del Gran San Bernardo, con ristoro nei locali dell’ex Dogana e controllo veterinario finale. Il post gara e la premiazione si terranno nuovamente a Étroubles, nell’area verde presso la sala polivalente del centro tennis.


Il Dog Trail Gran San Bernardo si inserisce nelle attività di Destination Barry, progetto Interreg Italia-Svizzera nato per promuovere una destinazione turistica transfrontaliera legata alla figura del cane San Bernardo Barry e alla vacanza in montagna con il proprio cane. Il progetto ha come capofila il Comune di Aosta e coinvolge, tra gli altri partner, la Fondation Barry du Grand-Saint-Bernard e i comuni valdostani di Saint-Rhémy-en-Bosses, Saint-Oyen ed Etroubles.


La disciplina del dog trail mette al centro la collaborazione tra l’essere umano e il cane. Il conduttore dovrà adeguare la propria andatura a quella dell’animale, senza trascinarlo o spingerlo, nel rispetto del benessere del cane e dell’ambiente montano. I cani dovranno essere in regola con le certificazioni veterinarie, muniti di microchip e regolarmente registrati all’anagrafe canina.

È previsto l’obbligo di guinzaglio con fascia elastica da vita, di lunghezza non superiore a 2 metri, e di museruola al seguito. I partecipanti dovranno inoltre avere con sé sacchetti per la raccolta delle deiezioni canine e una scorta d’acqua adeguata per il proprio animale.


“Con il Dog Trail Gran San Bernardo vogliamo proporre una nuova esperienza outdoor che unisce sport, turismo sostenibile e attenzione al benessere degli animali – dichiarano Alessandra Nicoletti e Paolo Griselli, rispettivamente presidente e vicepresidente di Vda Trailers –. Il percorso nella valle del Gran San Bernardo valorizza territori e sentieri legati alla storia di Barry e offre ai binomi uomo-cane l’occasione di vivere la montagna in modo responsabile, nell’ambito del progetto transfrontaliero Destination Barry.


Operazione cofinanziata dall’Unione Europea,Fondo Europeo di Sviluppo Regionale, dallo Stato italiano, Fondo di Rotazione, dallaConfederazione elvetica e dai Cantoni nell’ambito del Programma di CooperazioneInterreg VI-A Italia-Svizzera.

10/06/2026