Pistoia-Abetone

La Pistoia-Abetone per la prima volta parla africano dopo il tentativo di Rop nel 2000. Staicu vince tra le donne

rionfo ruandese alla Pistoia-Abetone Ultramarathon 50km: ad aggiudicarsi la 42esima edizione è Jean Baptiste Simukeka (Vini Fantini by Farnese), alla prima esperienza sui tornanti pistoiesi. Il runner africano ha tagliato per primo il traguardo di Piazza delle Piramidi fermando il cronometro a 3h 27' 13'', quarta miglior prestazione di sempre. Dietro di lui si è piazzato Cristian Marianelli (Avis Perugia), altro esordiente della corsa, con il tempo di 3h 41' 52''. Sul podio anche il croato Robert Radojkovic (Tk Tar Vabriga), terzo classificato con il tempo di 3h 44' 29''. Bellissima prova per il pistoiese David Fiesoli (Aurora Montale), quarto assoluto con in 3h 50' 39''.

In campo femminile Simona Staicu (Dunakeszi Vse) cala un eccezionale tris: l'ungherese di origini romene ha completato i 50 chilometri in 4h 20' 43'', allungando una serie che potrebbe portarla, il prossimo anno, ad eguagliare il record di quattro vittorie fatto registrare da Monica Casiraghi dal 2002 al 2005.

Seconda piazza per la croata Marija Vrajic (Ak Maksimir Zagabria, 4h 33' 26''), terzo gradino per Majidae Sohn, giapponese in forza alla Asd Mugello Marathon (4h 47' 06'' il suo tempo).

Parla ruandese anche la Pistoia-San Marcello: al traguardo dei trenta chilometri ad avere la meglio è stato Frederik Habakurama, compagno di squadra di Simukeka alla Vini Fantini by Farnese (1h 56' 41''), seguito da Alessandro Ristori (Lucca Marathon, 2h 06' 18'') e Fabio Fabbri (Atletica Signa, 2h 09' 28''). Prima tra le donne Concetta Santini (Officina Podistica Lucca, 2h 19' 39''), dietro di lei Veronica Vannucci (Atletica Castello, 2h 23' 25'') ed Eleonora Gardelli (Corri Forrest, 2h 29' 31'').

Quello di Jean Baptiste Simukeka è stato un autentico dominio: a insidiarlo ci ha provato il solo Carmine Buccilli, runner laziale con già due vittorie all'attivo ma a digiuno da tre anni. I due, accompagnati da una fitta pioggerella, hanno percorso i primi chilometri di salita tenendo l'andatura di Habarukama, lanciato verso il traguardo di San Marcello.

Un ritmo che Simukeka è riuscito a tenere fino al tragaurdo finale senza mai un cedimento, facendo letteralmente il vuoto dietro di sé, mentre al 41° chilometro Buccilli è stato costretto a ritirarsi dopo aver accumulato oltre sette minuti di ritardo.
E' la prima volta sul gradino più alto dell'ultramaratona pistoiese per un atleta africano. Nel 2000 ci aveva provato il keniano Joshua Kipchumba Rop che era stato in testa fino alle battute finali ma poi crollò e finì quarto, fuori dal podio in una delle edizioni vinte da Claudio Simi.

Per il terzo anno consecutivo, la prova femminile ha visto come protagoniste assolute la Staicu e la Vrajic. Quest'ultima ha tenuto la testa della gara in solitario fino al 38esimo chilometro, quando è crollata cedendo il passo alla rivale che pur mantenendo un ritmo gara sotto i suoi standard abituali ha piazzato ugualmente il suo terzo sigillo consecutivo entrando di diritto nella "hall of fame" della corsa.

Grande successo anche per tutti gli altri percorsi in programma: in oltre 130 hanno partecipato alla prova di Free Walking (da San marcello ad Abetone), 40 si sono cimentati nella "panoramica" con arrivo a Le Piastre, mentre circa 400 sono stati i ragazzi che hanno colorato gli ultimi tre chilometri del percorso nell'ormai tradizionale Quarto traguardo. In totale, gli iscritti alla 42esima edizione sono stati 1740. 

Curosità l'ha destata la prova di un atleta in monopattino, Illiano Strato, tesserato per la società ciclistica Avis Verag Prato, che, partito alle spalle del plotone per non recare disturbo in partenza è arrivato fino al traguardo dell'Abetone coprendo il percorso in 4 ore e 20'.

Le classifiche ufficiali, aggiornate in tempo reale, sono consultabili QUI. Appuntamento con la 43esima edizione domenica 24 giugno 2018.


28/06/2017
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