Run Rome the Marathon
I keniani Asbel Rutto e Pascaline Kibiwot Jelagat vincono la Run Rome the Marathon 2026, Parisi e Carnicelli migliori italiani
Foto di Phototoday
E' stata ancora una volta una Maratona di Roma interamente keniana quella andata in scena nella mattinata di domenica 22 marzo 2026 alla presenza di circa 20mila runners impegnati sui canonici 42.195km. (QUI CRONACA, CLASSIFICHE E INTERVISTE)
A tagliare per primo il traguardo, dopo un'azione portata avanti dopo il 38mo chilometro di gara, è stato Asbel Rutto, atleta classe 2002 che già nel 2024 trionfò nella città eterna. 2:06:31 il crono finale davanti all'esperto connazionale Henry Tukor Kichana, l'ultimo ad arrendersi con 2:06:35. Completa il podio l'etiope Lencho Tesfaye Anbesa (2:07:43). Rutto sfiora il suo record della gara di 2:06:24. Luca Parisi, miglior italiano, è 16mo con 2:22:44.
Tra le donne la gara si decide già dopo il passaggio alla mezza maratona, quando Pascaline Kibiwot Jelagat prende le redini della situazione scavando un gap incolmabile per il foltissimo drappello etiope all'inseguimento. La keniana arriva al primato personale e quella della manifestazione fermando il cronometro dopo 2:22:44 (Prec. 02:22:52). Salgono sul podio anche Genet Tadesse Robi (2:24:54) e Aberash Fayesa Robi (2:25:42). Sara Carnicelli, 13ma in 2:40:29, è la migliore italiana.
ISCRIVITI AI NOSTRI SERVIZI GRATUITI: CANALE WHATSAPP - TELEGRAM - NEWSLETTER
22/03/2026
Ti potrebbe interessare anche:
Dopo il successo dello scorso anno, il primo sabato di giugno la celebre villa romana torna a far vivere ai podisti una giornata di sport
Luca Parisi e Hanna Bergstrom vincono la quinta edizione della Corri a Tor Vergata: a Roma in gara in 1.500
Marcello Prestianni e Kalliopi Schistocheili primi sotto al traguardo della Primomaggio Lavoro...in corsa di Roma
26mila gli iscritti a oggi alla mezza maratona di Roma di ottobre, oltre la metà sono donne. Già superati i numeri dello scorso anno
Il 17 maggio a Villa Ada va in scena la seconda edizione della Bianco Airone Run: tutto quello che c'è da sapere
