Mezza Maratona d'Italia

Tripletta keniana alla Mezza Maratona d'Italia con il successo di Dennis Kipruto, al femminile Wambui precede Bottarelli

Foto di Lapresse

E' stato un fine settimana indimenticabile, che rimarrà impresso in tutti coloro che hanno dato vita e preso parte alla Mezza Maratona d’Italia – Memorial Enzo Ferrari. Una giornata di grande sport e partecipazione, nella terra dove innovazione e inclusione sono di casa, ha chiuso il weekend dedicato alla passione comune che lega indissolubilmente un territorio agli amanti del running e della velocità, e ha regalato una seconda edizione spettacolare. Con 15mila iscritti complessivi sulle diverse distanze, di cui ben un terzo provenienti dall’estero con 88 nazioni presenti, la Motor Valley emiliana si è trasformata in un palcoscenico internazionale della corsa su strada.


La manifestazione, organizzata da RCS Sports & Events con Ferrari hosting partner e il supporto di Regione Emilia-Romagna, Provincia di Modena e dei Comuni di Maranello, Fiorano Modenese, Formigine e Modena, ha visto migliaia di persone riunirsi in festa nel Villaggio allestito per sostenere e per correre sulle strade nei luoghi simbolo della Cavallino Rampante.


La gara principale di 21,097 km, partita dal Museo Ferrari di Maranello, ha offerto un percorso unico al mondo con il passaggio all’interno dello stabilimento Ferrari, lungo viale Enzo Ferrari, sulla storica Pista di Fiorano e nel nuovo circuito Ferrari e-Vortex. Un tracciato spettacolare che ha unito sport, storia industriale e identità territoriale per un’esperienza irripetibile, e che ha visto i runner competere per la prima posizione sfrecciando al traguardo nel cuore storico di Piazza Roma a Modena.


RAI Sport HD si conferma il broadcaster ufficiale. Il primo passaggio in differita sarà martedì 31 marzo ore 18.45. Le repliche da mercoledì 1° a lunedì 6 aprile.


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I VINCITORI – UOMINI


Vince la Mezza Maratona d’Italia 2026 Memorial Enzo Ferrari il keniano Dennis Kipruto dopo aver condotto la gara sempre in testa, tagliando il traguardo in 1h00’44”, molto vicino al suo primato personale. “Sono contento della mia gara e della mia vittoria. Speravo di correre più forte, purtroppo il vento contrario mi ha leggermente penalizzato, ma è stato molto emozionante correre da Maranello a Modena”, ha commentato il vincitore Dennis Kipruto.


Piazza d’onore per l’ugandese Alex Kiplangat che cede nella seconda parte di gara e si presenta al traguardo in 1h02’21” e podio completato dal keniano Shadrack Kipngetich Koech in 1h03’05”. Ad una manciata di secondi il primo italiano, quarto assoluto, Thomas D’Este (Assindustria Sport), che migliora il suo precedente personal best di oltre un minuto, presentandosi al traguardo in 1h03’16”. “Sono felice di come ho gestito la gara, ho migliorato il mio primato personale e questo lo devo al mio allenatore, Ruggero Pertile, per me fonte di grande ispirazione”, ha commentato Thomas D’Este.


Sul podio dei primi cinque assoluti anche Nicolò Bedini (GP Parco Alpi Apuane) che conclude le sue fatiche in 1h03’46”. Ad un solo secondo di distacco, con il crono di 1h03’47” Amorin Gerbeti (Atl. Casone Noceto) che conquista, così, il terzo gradino del podio italiano. A completare il podio dei primi cinque italiani assoluti Giuseppe Gravante (Calcestruzzi Corradini Excels) e Andrea Gargamelli (SEF Stamura Ancona Asd), rispettivamente con i crono di 1h03’54” e 1h04’19”.


I VINCITORI – DONNE


Vittoria senza rivali per la favorita, la keniana Regina Wambui Ndugu che strappa il crono di 1h09’03”. Dietro di lei la campionessa italiana di mezza maratona in carica Sara Bottarelli (Freezone) che termina la sua prova in 1h12’19”. “Sono soddisfatta della mia prestazione, le gambe girano bene e mi sono divertita. Mi porto a casa la passione delle persone per questi luoghi, per il mito di Ferrari. L’ingresso nel circuito è stato spettacolare, essendo nelle prime fasi di gara ho avuto anche la concentrazione per guardarmi intorno e godermelo”, il commento di Sara Bottarelli.


Sul terzo gradino del podio l’azzurra di cross Melissa Fracassini (Atl. ARCS Cus Perugia), al traguardo in 1h13’21”. Sono le sue compagne di squadra, le gemelle Laura ed Elena Ribigini a completare la classifica delle prime cinque assolute, rispettivamente con i crono di 1h14’07” e 1h14’30”. Premiata anche l’azzurra di trail Alice Gaggi (ASD La Recastello), che, tagliando il traguardo in 1h15’21”, conquista la quinta posizione italiana.


I risultati completi


I VINCITORI – FISPES


Prima donna italiana sul traguardo di Piazza Roma a Modena è stata Rita Cuccuru, vincitrice della categoria FISPES per il secondo anno consecutivo. L’atleta paralimpica a Tokyo 2020, oro mondiale, oro europeo, e triatleta si è aggiudicata la vittoria in 1h01’02”, consolidando quella dello scorso anno. È stata dura a causa del forte vento in partenza però la gara è andata bene, molto emozionante, è sempre bellissimo vincere qui, la mia seconda casa. Sono soddisfatta del mio crono, oggi è stato un ottimo allenamento in vista della Maratona di Londra alla quale mi sto preparando da diverso tempo percorrendo circa 90 km a settimana, al termine della mia giornata lavorativa”.


Primo tra gli uomini vince Giuseppe Gabriele Terzano in 1h30’54”, a seguire Giovanni Pili D’Ottavio in 1h33’02”. Quarto Meti Osaj in 1h33’17”, quinto Fabio Poggi in 1h39’05”.


UNA FESTA PER TUTTO IL TERRITORIO


La Mezza Maratona d’Italia – Memorial Enzo Ferrari non è stata soltanto una gara di alto livello agonistico, sotto egida FIDAL e FISPES, ma anche una grande festa del territorio che ha coinvolto migliaia di persone lungo l’intero weekend. Si è svolta ieri anche la Family Run di 5 km: 4000 partecipanti in un lungo corteo colorato che ha festeggiato prima attraversando le vie dello stabilimento storico del Cavallino Rampante e poi provato le esperienze del Villaggio della Mezza Maratona d’Italia, punto di incontro per runner, famiglie e appassionati.

Le strade dei quattro Comuni attraversati dal percorso sono state animate da pubblico, volontari e associazioni sportive.


NUMERI E CURIOSITA’ SUGLI ISCRITTI


Numeri importanti quelli registrati in termini di iscrizioni con runner provenienti da tutta Italia e dall’estero: 15.000 iscritti nelle tre distanze, di cui il 32% runner stranieri, per un totale di 88 nazioni, tra cui le più rappresentate sono Inghilterra, Germania, Francia, Polonia, Stati Uniti, Austria, Paesi Bassi, Belgio, Irlanda e Slovacchia.


Il più giovane runner è Michael Obermüller, nato nel 2008, mentre quello più adulto è Luigi Simoni, classe 1946. Saranno 1878 iscritti a correre per la prima volta una 21 km.


Passando alla 10 km con 3500 iscritti il 29% è rappresentato da stranieri. Numerose le donne che costituiscono il 44% del totale.


Oltre 350 volontari, oltre ottanta associazioni sportive e realtà del terzo settore coinvolte dal Coordinamento Podistico Modenese.

29/03/2026