Transcavallo Equinox Run
Transcavallo Equinox Run 2026: a Col Indes successi per Manuel Filipputti e Cecilia De Filippo Roia
Foto di Organizzatori
Si è svolta domenica 27 settembre, con partenza e arrivo a Col Indes (Tambre), la nona edizione della Transcavallo Equinox Run. La manifestazione di corsa in quota ha fatto da ideale cerniera tra la stagione estiva e l’avvio di quella autunnale sulle montagne dell’Alpago, teatro durante i mesi invernali della tradizionale Transcavallo di scialpinismo. La giornata è stata contraddistinta da condizioni meteo stabili, cielo sereno e clima fresco all’avvio, con temperature più miti nel corso della mattinata.
Il programma ha visto gli atleti confrontarsi su due differenti tracciati: la classica prova individuale e la gara breve denominata ForesTER.
La gara regina: Transcavallo Equinox Run Classic (21,6 km – 1.900 m D+)
Il percorso principale, sviluppato su circa 21,6 chilometri e 1.900 metri di dislivello positivo distribuiti su quattro salite, ha toccato i crinali del Lastè, del Cornòr e di Cima Vacche, percorrendo i sentieri delle Prealpi dell’Alpago lungo il confine tra Veneto e Friuli Venezia Giulia.
In campo maschile, la vittoria assoluta è andata a Manuel Filipputti (Team Aldo Moro Nortec), che ha concluso la prova con il tempo di 2h21'15". Al secondo posto si è classificato il portacolori locale Gianpietro Barattin (Alpago Tornado Run - Team Alpenplus) in 2h24'52", staccato di 3'37". Il terzo gradino del podio è stato conquistato da Eddj Nani (Skyrunning Adventure) con un riscontro cronometrico di 2h26'14". A completare le prime cinque posizioni figurano Enrico Bonati (Team Mud And Snow-Salomon), quarto in 2h28'35", e Luca Mosena (Atletica Zoldo), quinto al traguardo in 2h33'47".
Tra le donne, ad aggiudicarsi la prova è stata Cecilia De Filippo Roia (Marciatori Calalzo), giunta al traguardo con il tempo di 3h01'44" (quindicesima piazza assoluta). La seconda posizione è stata conquistata da Giulia Fineschi (Ponta Team) in 3h22'26", mentre sul terzo gradino del podio è salita Debora Capraro (A.S.D. Team Rosa) con il crono di 3h37'48". Quarta piazza per Elena Vecellio Galeno in 3h40'00", seguita al quinto posto da Marina Menegazzo (Scuola di Maratona Vittorio Veneto) con un tempo di 3h50'44".
La prova breve: ForesTER (8,5 km – 350 m D+)
Spazio anche al tracciato ridotto della ForesTER, disegnato su una distanza di 8,5 chilometri con un dislivello positivo di 350 metri.
La graduatoria maschile ha visto primeggiare con ampio margine Samuele De Pizzol, primo assoluto sul traguardo in 43'35". Al secondo posto si è piazzato Luca Dal Farra (48'52"), mentre il terzo gradino del podio maschile è andato a Riccardo Ebo (59'22", quarto assoluto). Hanno completato la top 5 maschile il giovane Sebastiano Zanon (1h00'02") al quarto posto e Stefano Saviane (1h00'17") in quinta posizione.
Nella gara femminile, successo per Patrizia Zanette, capace di tagliare il traguardo in 56'34" e di cogliere contemporaneamente la terza posizione assoluta della gara. Alle sue spalle, piazza d'onore per la giovanissima Caterina Finotello in 1h04'28", seguita al terzo posto da Ilenia Briseghin con il tempo di 1h05'17". A chiudere le prime cinque posizioni tra le donne sono state Alessia Di Martino, quarta in 1h06'57", e Francesca Trevisan, quinta al traguardo in 1h15'30".
