Trail del Segredont

Sono aperte le iscrizioni alla settima edizione del Trail del Segredont: nel pacco gara il giubbino tecnico

Il count down segna ‘meno due mesi' alla storica gara del Gav Vertova. Seppure sotto un nome diverso, il Trail del Segredont nasce infatti nel 1952, da un'idea dei pionieri della corsa in montagna in provincia di Bergamo. Una gara che si sviluppa su un percorso di 23 km con un dislivello positivo di 1700 metri. Si parte dal centro storico di Vertova, a quota 406 m slm, e si vira verso Semonte, si sale in località Cloca e poi si accede alla famosa Val Vertova, uno dei punti più spettacolari del tracciato, e la si risale fra le limpide piscine naturali che la caratterizzano. Ci si spinge in alto, verso i maestosi contrafforti del monte Alben.
 
Si superano le preziose sorgenti e si raggiunge il bivacco Testa, per poi guadagnare la cima del Segredont, cima Coppi a 1540 m di altitudine. Oltre Bliben e Dasla, anziché dirigersi in piano verso i prati di Cavlera, si svolta a sinistra inerpicandosi sulla costa erbosa che porta alla croce della cima Tisa, a quota 1317 m slm. Da lì in avanti è tutta discesa, una lunga discesa, che riporta gli atleti nel centro di Vertova. Si calpesta il sentiero Cai n° 518 che ricalca per un lungo tratto il Sentiero di Honio, e si transita dall'antico Santuario di San Patrizio che, arroccato sopra il paese di Colzate, domina la Valle Seriana.
 
«Riproponiamo il percorso che volevamo fare lo scorso anno – spiega Franco Testa, presidente del Gav Vertova -. La Val Vertova però era ‘in piena' e l'attraversamento si era reso pericoloso. Questo ci aveva costretto ad apportare una lieve modifica, che ha impedito agli atleti di correre nei posti più suggestivi». Tenendo conto della variante che ha escluso parte della Val Vertova, i tempi fatti registrare dai vincitori dell'edizione 2017 sono stati quelli di Filippo Bianchi, che ha fermato le lancette su 2h20'10”, e di Denisa Dragomir, prima classificata al femminile in 2h47'47”. Il tempo massimo consentito quest'anno è di 5 ore.
 
È già possibile prenotare un pettorale per partecipare alla gara del 13 maggio. Ci si iscrive inviando una e-mail o un fax agli organizzatori (gav.vertova@libero.it | fax 035.714224) allegando la copia della visita medica e compilando il modulo d'iscrizione entro le ore 20.00 di venerdì 11 maggio. Va pagata la quota di 20 euro, una tariffa davvero economica.
 
Tale cifra comprende l'assicurazione sugli infortuni stipulata per tutti, i ristori, il pranzo con pasta, formagella, salame e torte, l'assistenza medica e il giubbino tecnico personalizzato. Il gadget griffato Runnek viene garantito ai primi 350 iscritti. Il pagamento della quota d'iscrizione avverrà comodamente sul posto prima della gara.
 
Verranno premiati i primi 15 della classifica generale e le prime 10 donne. Premi in natura agli over 50 e 60 maschili e femminili. Si assegnerà la medaglia d'oro alla memoria di Riccardo Mutti a chi transiterà per primo al bivacco Testa. Riconoscimenti alle prime tre squadre classificate sommando i tempi dei migliori tre atleti. Premi speciali ai portacolori della società organizzatrice: ai primi tre piazzati del Gav Vertova sono riservate le coppe alla memoria di Antonio Mistri.


14/03/2018
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