Neapolis Marathon
Atleti africani i favoriti della sesta edizione. In ottomila al via in piazza del Plebiscito domani alle ore 8
Foto di Organizzatori
Sono gli atleti provenienti dall’Africa i favoriti della sesta edizione della Union Gas e Luce Neapolis Marathon, la gara internazionale con quasi ottomila atleti in programma domani, domenica 18 ottobre, con partenza alle ore 8 e arrivo in piazza del Plebiscito sia per la gara sulla distanza dei 42,195 km, sia per la mezza maratona (21,097 km) Union Gas e Luce Neapolis Half e per la non competitiva da 11,1 km Eurospin Neapolis Sea Run.
La presentazione dei top atleti (quelli finora giunti, altri arriveranno nel pomeriggio) si è svolta all’hotel Royal Continental. Tra gli uomini i pronostici della vigilia sono per due atleti keniani: si tratta di Echidor Simon Dudi e Joel Kipsand Kositany, il primo vincitore alla Neapolis Marathon lo scorso anno ma sulla mezza maratona, il secondo (classe 1988) accreditato di un personale di 2.09.50 datato 2012, ma nel 2025 a Zurigo è stato in grado di fermare il cronometro su 2.11.25. Da tenere d’occhio il georgiano Daviti Karazishvili, il romeno Stefan Iulius Gavril, il keniano naturalizzato italiano Denis Kipchirchir Rono e gli azzurri Andrea Todisco e Doriano Bussolotto. Tra le donne, favorita appare la rappresentante dell’Etiopia Chaltu Vebabo, che vanta un personale di 2.28 conseguito nel 2023 e che quest’anno è stata capace di chiudere una maratona in 2.34. A provare a contenderle il successo le keniane Teresiah Kwamboka Omosa, vincitrice nel 2025 alle Neapolis Half, ed Emily Chepkemoi Cheroben. Possono ambire al podio anche Antonia Muller (Germania), Shamila Teka Kipsyror (Kenia), Petra Pastorova (Repubblica Ceca), Kata Tomaschof (Ungheria) e Yuliya Tarasova (Ucraina).
Restando ai numeri della sesta edizione della Union Gas e Luce Neapolis Marathon, sono quasi cento le nazioni che saranno rappresentate al via: la presenza straniera più numerosa è quella francese, con 803 iscritti tra maratona, mezza maratona e non competitiva. Seguono Regno Unito con 364 partecipanti e Germania con 192. Poi Polonia (165), Spagna (147), Belgio (113), Olanda (105) e gli Usa, che con 103 podisti rappresenta la nazione extraeuropea più presente.
I campani costituiscono circa il 25% degli iscritti: significa che tre partecipanti su quattro arriveranno da fuori regione e, nella maggior parte dei casi, soggiorneranno a Napoli almeno una notte, generando un importante movimento turistico per la città. Molto significativa anche la partecipazione femminile, che supera il 32% del totale.
Come nel 2025, la maratona partenopea ospiterà anche il campionato italiano interforze di maratona, un’occasione per celebrare attraverso lo sport il coraggio, l’impegno e il valore delle Forze Armate e dei corpi armati e non dello Stato. La gara sarà anche dedicata al ricordo di una figura simbolo dello sport campano e italiano come Davide Tizzano. Gli organizzatori della Ssd Neapolis Marathon hanno infatti deciso di intitolare un premio alla memoria del due volte campione olimpico di canottaggio: il riconoscimento sarà assegnato al primo italiano e alla prima italiana che taglieranno il traguardo della maratona.
Per alcune ore Napoli sarà una città ancora più vicina a chi corre, cammina e vuole viverne gli spazi. Tutte le strade interessate dal passaggio degli atleti saranno infatti interdette alla circolazione veicolare dalle 7 alle
Particolare attenzione sarà, inoltre, dedicata anche ai temi della sostenibilità e dell’ambiente. La collaborazione con ASIA permetterà di diffondere messaggi legati alla corretta differenziazione dei rifiuti e al rispetto degli spazi urbani. Sul fronte sociale prosegue, poi, la collaborazione con il Distretto Rotary Campania per la raccolta fondi a sostegno del progetto End Polio Now.
Ad attendere ogni atleta al traguardo, la medaglia ufficiale 2026, nata dal disegno dell’artista Lello Esposito, che ha messo a disposizione della manifestazione la sua iconica Sirena Partenope, trasformandola in un simbolo da portare con sé come ricordo di Napoli. Anche la maglia ufficiale della Neapolis Marathon 2026, realizzata dallo sponsor tecnico Zeus, racconta la città: sul fronte e sul retro compaiono, tra gli altri, il Maschio Angioino, il Duomo e il mare, racchiusi da un’onda che disegna la sagoma del Vesuvio. A completarla, la frase coniata dal giornalista Roberto Di Sante: “When I run, I always win” (“Quando corro, vinco sempre”), un messaggio che descrive lo spirito più profondo della corsa.
17/10/2026
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