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Da 45 anni a Bolzano si festeggia San Silvestro con dei “fuochi d’artificio” sportivi: gli ultimi aggiornamenti

Da 45 anni a Bolzano si festeggia San Silvestro con dei “fuochi d’artificio” sportivi. Dovrebbe accadere lo stesso anche nel 2020, un anno movimentato, caratterizzato dalla pandemia di Covid-19. Gli organizzatori del Läufer Club Bozen Raiffeisen a sei mesi dal via in piazza Walther sono ottimisti sul fatto che il rinomato evento possa avere luogo.

Una delle caratteristiche più importanti che rendono unica la BOclassic Alto Adige è il fatto che la celeberrima corsa bolzanina di San Silvestro non è mai stata annullata nei suoi 45 anni di storia. Secondo gli organizzatori del Läufer Club Bozen Raiffeisen anche nel 2020 non salterà, nonostante o proprio a causa dell’emergenza coronavirus.

“Faremo tutto il possibile per poter organizzare anche quest’anno la BOclassic Alto Adige, anche per mandare il segnale che, anche nell’attuale situazione di crisi, non ci lasciamo abbattere. Naturalmente lo faremo rispettando tutte le misure di sicurezza che saranno necessarie a San Silvestro, per il bene e la protezione delle atlete e degli atleti, dei volontari, delle giornaliste e dei giornalisti presenti, oltre che degli spettatori in piazza Walther e lungo il percorso”, afferma Christof Brandt, presidente del Läufer Clubs Bozen Raiffeisen.

Gli organizzatori vogliono svolgere l’intero programma

Sei mesi prima delle sfide in piazza Walther, nel salotto buono delle bolzanine e dei bolzanini, è ancora troppo presto per stabilire in modo preciso la forma della BOclassic Alto Adige 2020. “Allo stato attuale abbiamo intenzione di organizzare tutte le gare. Questo significa le gare élite per le atlete e gli atleti professionisti al pomeriggio, che saranno il momento clou della nostra corsa di San Silvestro, ma anche le competizioni che ci saranno prima: la gara podistica amatoriale BOclassic Ladurner, il Just for Fun Event, la gara per le handbike e naturalmente anche quelle per le diverse categorie del trofeo giovanile Raiffeisen. Osserveremo però attentamente la situazione e ci prepareremo a tutte le eventualità”, sottolineano gli esperti organizzatori che il 31 dicembre 1975, per la prima volta, conclusero l’anno con un evento podistico.

Da allora innumerevoli campioni olimpici, campioni del mondo e d’Europa sono entrati a far parte del lungo albo d’oro della BOclassic Alto Adige. Con Eyob Faniel lo scorso anno si è affermato un outsider, stupendo anche gli esperti. L’atleta italiano di origine eritrea ha scritto la fine di 31 anni senza alcuna vittoria da parte di un Azzurro a Bolzano. Tra le atlete si è affermata invece Margaret Chelimo Kipkemboi. L’atleta del Kenya ha vinto la gara femminile più veloce di tutte le edizioni in 15’30”, eguagliando così il record del tracciato segnato da Agnes Tirop nel 2017. Il trionfo di Kipkemboi ha rappresentato la 25a vittoria keniana (12 tra gli uomini, 13 tra le donne) alla corsa di San Silvestro di Bolzano – lo stato africano è così il Paese con più successi. Chi trionferà il 31 dicembre 2020? I fan della BOclassic Alto Adige lo scopriranno tra sei mesi esatti.


30/06/2020
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