100km delle Alpi

Sabato 10 ottobre la partenza da Torino, arrivo a Saint-Vincent dopo 100 km. Al via il vincitore della scorsa edizione Gianluca Coniglio

Foto di Organizzatori

Oltre 250 iscritti, una start list di livello internazionale e una gara che si prepara a vivere la sua sedicesima edizione con numeri da record. È tutto pronto per la 100 Km delle Alpi, in programma sabato 10 ottobre 2026 con partenza alle 10 dal Centro Commerciale Porte di Torino, in corso Romania 460, e arrivo dopo 100 chilometri nel cuore di Saint-Vincent, in piazza Cavalieri di Vittorio Veneto. Il tempo limite è fissato in 20 ore: il traguardo resterà aperto fino alle 6 di domenica 11 ottobre. La quota dei 250 iscritti, obiettivo dichiarato dagli organizzatori, è stata ampiamente superata. Un risultato che premia gli investimenti messi in campo dal Club Super Marathon Italia sul fronte dei servizi e della sicurezza e che consolida la 100 Km delle Alpi tra gli appuntamenti di riferimento dell’ultramaratona italiana. Le iscrizoni online chiudono alle ore 24 di giovedì 7 ottobre 2026, ma i ritardatari possono ancora scegliere di vivere 100 Km di emozioni iscrivendosi direttamente in zona partenza dalle ore 8.


I favoriti: Coniglio guida il gruppo dei piemontesi


Tra gli uomini gli occhi sono puntati innanzitutto sul vincitore della scorsa edizione, Gianluca Coniglio (Boves Run), piemontese di Boves e fresco reduce dai Campionati mondiali di 100 km disputati in Spagna, dove ha contribuito al quarto posto a squadre della Nazionale italiana. Coniglio dovrà vedersela con un nutrito gruppo di antagonisti, a cominciare dagli altri piemontesi Stefano Romano (Torino Road Runners) e Alberto Furia (Azalai Asd). Attenzione anche a Fabio Daniele (Atletica Marathon Bellinzago), Nicolas Pasquale (RunCard), Marco Girolami (Calcaterra Sport), allievo del grande Giorgio Calcaterra, e Marco Lombardi (Runners Livorno), secondo nella 100 km delle Alpi del 2016. Al via ci saranno inoltre tre protagonisti che hanno scritto pagine importanti dell’ultramaratona: il torinese Cristiano Rollo (Impossibile Target), il friulano Manuel Viezzi (Umf Venice Team) e il lombardo Pier Giuseppe Monegato (Running Saronno), gli unici tre ultramaratoneti italiani ad aver concluso la brutale The Tunnel, la durissima gara di 200 miglia (321 km) disputata in una galleria inglese, la Combe Down Tunnel nei pressi di Bath, completamente al buio, con un tempo limite di 55 ore. La testimonianza di Cristiano Rollo, classe 1973, volto (tatuatissimo) molto noto sui social: «Una gara pazzesca, che mi ha lasciato tantissimi ricordi addosso: un'esperienza unica e indimenticabili. L'ho terminata in 54 ore e 43 minuti. Ho avuto vere e proprie allucinazioni. Correndo ho scoperto una parte della mia mente ancora inesplorata».


Oggero sfida Leardi e l’outsider Calderone


La gara femminile propone invece la sfida tra Simona Oggero, Paola Adelaide Leardi e l’outsider siciliana Alisia Calderone. Oggero (Club Supermarathon Italia) arriva dalla recente Spartathlon, completata alla prima partecipazione in poco più di 32 ore, e punta al podio, stanchezza permettendo. Leardi (Bushido Tri&Run), sarà tra le candidate alla vittoria, mentre Calderone (Asd Media) si è iscritta all’ultimo momento ma ha comunque l’obiettivo di inserirsi nella lotta per le prime posizioni.

Per i partecipanti piemontesi ci sarà inoltre una motivazione in più: la 100 Km delle Alpi assegnerà i titoli di campione regionale di 50 e 100 km. Il traguardo della prova di 50 km sarà nel comune di Val di Chy.


Debutta l’International Team Grand Prix


La principale novità dell’edizione 2026 è l’International Team Grand Prix 100 km, riservato alle rappresentative nazionali che schiereranno almeno tre atleti. La classifica sarà determinata dalla somma dei tempi dei tre migliori componenti di ciascuna squadra.

Sono già diverse le nazioni rappresentate, tra cui il Regno Unito, che si presenta con una squadra tutta al femminile. Le tre atlete britanniche, capitanate da Charlie Harwood, vantano tutte un personal best sulla distanza inferiore alle 10 ore. Per Harwood, inoltre, la 100 Km delle Alpi rappresenterà una tappa speciale della carriera: ha scelto proprio la gara piemontese per festeggiare la sua millesima maratona o ultramaratona.


Cento chilometri, due regioni e venti punti di ristoro


Il tracciato attraversa Piemonte e Valle d’Aosta, partendo da Torino e toccando, tra gli altri, i comuni di Leinì, Lombardore, Rivarossa, Argentera, Feletto, Ciconio, Agliè, Baldissero, Vidracco, Vistrorio, Val di Chy, Lessolo, Borgofranco d’Ivrea (Baio Dora), Quassolo, Tavagnasco e Carema, prima di entrare in Valle d’Aosta attraverso Pont-Saint-Martin e proseguire verso Donnas, Arnad, Verrès, Montjovet e Saint-Vincent. Lungo il percorso saranno 20 i punti di ristoro messi a disposizione degli atleti.


Domenica le premiazioni e il riconoscimento per i fedelissimi


La cerimonia delle premiazioni inizierà alle 10 di domenica 11 ottobre, in piazza Cavalieri di Vittorio Veneto a Saint-Vincent, sede dell’arrivo. Un riconoscimento speciale sarà riservato agli atleti che hanno completato 5 o 10 edizioni della 100 Km delle Alpi: riceveranno un premio raffigurante il rilievo del percorso e l’intera traccia GPX, con una targhetta celebrativa «5 volte io c’ero» o «10 volte io c’ero».

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«Abbiamo moltiplicato gli sforzi in comunicazione, sicurezza e servizi, e siamo sicuri che tutto ciò si tradurrà in una presenza sempre maggiore a questa gara che, ricordiamo, si corre sulle strade che hanno dato vita all’ultramaratona nel nostro Paese», sottolinea Paolo Gino, presidente del Club Super Marathon Italia. Sulla stessa linea Enzo Caporaso, recordman e tra i principali artefici dell’organizzazione, che sottolinea la disponibilità delle città di partenza e arrivo, Torino e Saint-Vincent, e il sostegno dei comuni attraversati: «Ma dove li trovi 100 km di affetto?».

07/10/2026