Firenze Marathon

Curiosità e numeri dell’Asics Firenze Marathon 2017: ecco tutte le statistiche che passeranno alla storia della gara

Curiosità e numeri dell’Asics Firenze Marathon 2017. Ci concentriamo qui solo sulla maratona, senza contare i numeri di Expo, Ginky Family Run e tutte le manifestazioni collaterali. Cominciamo dai numeri generali, detto che gli iscritti totali, questo il dato finale ufficiale, sono stati 10130: sono partiti 8970 atleti e hanno tagliato il traguardo in 8432 (6771 uomini e 1661 donne) con solo 538 ritirati.
Come già ricordato si tratta del terzo numero di sempre degli arrivati al traguardo alla Firenze Marathon. (Il record resta quello dell’edizione 2013, con 9296 arrivati al traguardo, e al secondo posto il dato del 2014 con 8716 arrivati).

WOMAN POWER RECORD
Ma è il dato al femminile che è super, perché il numero delle donne che hanno concluso la gara è il più alto di tutte le 34 edizioni della manifestazione: 1661. Al secondo e terzo posto rispettivamente le 1481 arrivate nel 2016 e le 1462 del 2014, a testimonianza che sempre più donne stanno cimentandosi nel podismo e in maratona con consapevolezza e padronanza tecnica. E sono loro che alzano la media, se si pensa che il dato degli uomini che hanno concluso questa edizione della gara si colloca al quinto posto in questa particolare graduatoria storica.

NAZIONI, REGIONI, PROVINCE
Sono 83 le nazioni rappresentate al traguardo. Tra le più numerose troviamo naturalmente l’Italia con 6135 classificati, poi le top 10 tra le nazioni estere, in quest’ordine: Francia 649, Gran Bretagna 254, Belgio 175, Germania 147, Austria 122, Marocco 120, Spagna 116, Olanda 73, Polonia 66, Ungheria 53, Svizzera e Grecia 45. Seguono gli Stati Uniti con 43. Poi via via tutte le altre.

Le 10 regioni italiane più rappresentate al traguardo sono Toscana con 1711, Lombardia 966, Lazio 646, Campania 485, Emilia Romagna 473, veneto 329, Puglia 307, Piemonte 269, Marche 178, Umbria 140.
Le prime tre province italiane rappresentate al traguardo sono: Firenze con 1049, Roma con 630 unità, Milano con 426.



L’ASPETTO TECNICO
Andiamo sull’aspetto tecnico, la gara, riepilogando quanto era già stato sottolineato nel comunicato post gara.
Anche in questo caso la gara delle donne va sotto i riflettori. Le prime quattro atlete al traguardo si inseriscono nella Top 50 di tutti i tempi a Firenze. L’etiope Dire Tune Arissi, vincitrice, con 2:28’55”, fa il terzo tempo di sempre nella storia della maratona di Firenze (dietro alla keniana Jepkorir, vincitrice lo scorso anno in 2:28’46”, e alla slovena Javornik, record del 2002, 2:28’15” che resta ancora una volta irraggiungibile).
La seconda donna, l’etiope Sorome Negash Amente, con 2:29’46” fa il sesto tempo di sempre mentre l’altra connazionale Mesera Hussen Dubisio con 2:32’05” è 15esima della storia al femminile nella corsa fiorentina. Entra tra le 50 anche la britannica Elinor Kirk, quarta in 2:36’22”, piazzandosi al 40esimo posto di sempre.
In campo maschile invece il vincitore non entra tra i 50: il portacolori del Bahrein, Zalalem Bacha Regasa, iscrive nell’Albo D’Oro per la prima volta il suo paese e per la prima volta un paese asiatico; come crono però non va oltre il 59esimo posto di sempre a Firenze.

Niente new entry tra i top 50 per i colori italiani. Da segnalare invece che il crono di Ahmed El Mazoury che per la prima volta ha completato la distanza, 2:21’38”, è stato il 16esimo tempo dell’anno nelle graduatorie italiane sulla distanza guidate da Daniele Meucci con il 2:10’56 dei Mondiali di Londra.
La prima donna italiana, Maurizia Cunico, ottava in 2:53’51” quest’anno aveva già corso ad aprile a Padova in 2:51’21”

La curiosità che riguarda proprio El Mazoury: preso dal freddo e dalla trans agonistica, non si era accorto di aver oltrepassato il traguardo, come lui stesso ha confermato nell’intervista post gara. Ha proseguito di corsa ben oltre le postazioni dei fotografi, fino ad arrivare ai gazebo dove si distribuivano le medaglie e stava continuando a correre. Solo un uomo dell’organizzazione lo ha fermato, riportandolo indietro nel tendone dove si cambiavano i suoi colleghi top runners.




ALBO D’ORO
E’ stata la prima volta dell’Asia e del Bahrein. La speciale classifica per nazioni vede sempre in testa i colori azzurri con 21 vittorie (10 uomini e 11 donne), seguiti dal Kenya con 15 successi (11 uomini e 4 donne), poi l’Etiopia che con 11 vittorie (5 uomini e 6 donne) è ormai stabilmente davanti alla Gran Bretagna ferma a 8 vittorie (3 uomini e 5 donne). L’Etiopia in particolare sale sul gradino più alto del podio ininterrottamente (con gli uomini o con le donne, in alcune edizioni anche con entrambi) dal 2010 (con 10 vittorie sulle 14 totali negli ultimi anni). Segue con 2 successi l’Ungheria (entrambi delle donne). Poi Austria, Belgio, Brasile, Cecoslovacchia, Norvegia, Marocco, Russia, Slovacchia, Yugoslavia, Ucraina tutti con 1 vittoria a cui si aggiunge, appunto, il Bahrein.

L’ANAGRAFE
Il più anziano tra gli iscritti al maschile è stato Miriano Simoni portacolori dell’Ausonia di Sesto Fiorentino, classe 1937 e quindi 80 anni. Ha chiuso 8380esimo in 5 ore 57’ e 12” (real time 5:48’12”).
La donna più anziana è stata invece Porzia Gattullo della Podistica Savonese, classe 1941, 76 anni, che ha chiuso cinque posizioni dietro, 8385esima, 1640esima donna, in 5:59’31, real time 5:48’23” (quindi potrebbe di fatto aver corso insieme a Miriano).
La donna più giovane era Linda Lorenzi, classe 1998 ovvero 19 anni, ma si è fermata prima del traguardo perché nei rilevamenti compare fino alla mezza maratona dove è transitata in 2:14’32”.
La donna straniera più giovane è stata invece proprio la seconda classificata assoluta, l’etiope Sorome Negash Amente, classe 1997, 20 anni, che ha chiuso in 2:29’46”.
L’uomo straniero più giovane è stato il coetaneo britannico Daniel Horne che ha chiuso 3921esimo in 3:54’34” (real time 3:48’43”).
L’uomo straniero più anziano è stato invece il tedesco Kupper Helmut, classe 1942, 75 anni, 7327esimo in 4:43’31” (real time 4:35’36”).
La donna straniera più anziana è stata la francese Marguerite Legallois, 70 anni, 7356esima al traguardo e 1224esima donna in 4 ore 44’18” (real time 4:39’16”)



CURIOSITA’
In corsa anche il giovane sacerdote, Alessandro Marsili, che ha corso in 4:09’05” chiudendo 5387esimo.

E’ un vero e proprio personaggio, famoso nel mondo delle maratone in Toscana e in Italia, l’ultimo degli italiani arrivati al traguardo: è il pratese Mario Ferri, classe 1946, che fa parte del “Club dei supermaratoneti”, ovvero coloro che hanno superato le 100 maratone e ultramaratone fatte in carriera. Ferri ha chiuso terzultimo in 6:26’14” (real time 6:13’14”). E’ un ultramaratoneta che a fine dicembre 2014 aveva già raggiunto le 500 maratone o ultramaratone portate a termine.
Dietro di lui hanno chiuso lo statunitense Larry Wilson in 6:26’15” (6:14’23” il real time) e il francese Joel Crevits in 6:35’05” (real time 6:25’22”).

LOGISTICA
Per organizzare una maratona non basta chiudere e transennare delle strade ma occorre un’organizzazione logistica complessa e articolata. La seconda maratona d’Italia per numero di partecipanti non fa eccezione, anzi…
Qualche numero curioso in ordine sparso lo evidenzia ulteriormente. Sono stati impiegati lungo il percorso 392 tavoli, utilizzati 191mila bicchieri, messe disposizione 81mila spugne, 53600 bottiglie di acqua da mezzo litro (a cui vanno aggiunte 1000 bottiglie da 1,5 litri più 5280 litri di thè e 4530 litri di integratori energetici). E che dire delle 25500 crostatine?
Un dato classico è quello delle banane messe a disposizione degli atleti: 2460 kg, a cui si aggiungono2000 kg di arance, e 300 chili di limoni.
Poi siccome la maratona è ecofriendly e si pulisce subito dopo l’evento, sono stati utilizzati 1020 sacchi grandi della nettezza E, infine, data la pioggia caduta poco dopo il via, sono stati utilissimi i 21 gazebo dislocati lungo il percorso.



IL FUTURO E’ GIA’ OGGI
Appuntamento ora al 2018. Passando tra l’altro prima per le manifestazioni di Primavera: su tutte la Guarda Firenze 6 maggio, non competitiva di 10 km, e la Notturna di San Giovanni, sempre sui 10 km, la seconda gara podistica competitiva più importante d’Italia, il sabato precedente la festa del Patrono di Firenze, San Giovanni (16 giugno). Ma tornerà anche il meeting internazionale di atletica il 28 e 29 aprile.
Poi il 23 e 24 il nuovo Marathon Expo, alla Stazione Leopolda, e la Asics Firenze Marathon 2018, sempre l’ultima domenica di novembre, domenica 25 novembre.

ISCRIZIONI APERTE
E da oggi, a grande richiesta, riaprono le iscrizioni per la Firenze Marathon 2018. E’ stata prorogata la tariffa di ingresso proposta al Marathon Expo a 35 euro, essendo la prossima la 35esima edizione… Al momento le iscrizioni sono possibili solo online, attraverso il sito www.firenzemarathon.it e questa tariffa di ingesso, promozionale natalizia, sarà valida fino al 15 gennaio 2018. Poi entrerà in vigore il regolamento ufficiale con tutte le scadenze programmate. La promozione non è cumulabile con altre agevolazioni tariffarie che eventualmente verranno lanciate.



30/11/2017
Running News 24h


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